denominato Corso di Alta Formazione Permanente
dizione Riservata XELION BANCA ed. 2003
Tesina finale
Dr.
Vittorio Taruffi
Referente scientifico:
Relatore:
Dr. Gaetano Giordano
ª TESEO
Il Sentiment negli investimenti azionari
Vittorio taruffi
Sentiment del 19.12.2003
Tyche
"Definita come una causa non manifesta per il ragionamento umano per lo storico Tucidite sarebbe esattamente ciò per cui la realtà differisce dal ragionamento, ma a cui il migliore ragionamento deve sapersi adattare".
mp
Tyche in borsa
Gli investitori hanno la stessa visione di Tucidite: in borsa non
conta il caso, la fortuna ma la grazia. Tyche designa i casi della vita e
quindi la parola va tradotta in sorte. La sorte differisce dal ragionamento ma
tuttavia ogni risparmiatore ci deve ragionare sopra.
vt
1. Portafogli Gestiti ………………………………………………….. 6
1.1 Modelli -1.2 Oggetto delle borse - 1.3 I
cambiamenti - 1.4 Tautologie, retorica, eccesso di borsa -
1.5 Limiti del risparmio gestito - 1.6 Finanza
comportamentale -
1.7
Non ci sono alternative
2. Portafogli Idioti……………………………………………….……..13
3.
Portafogli a Sentiment………………………………………..……14
3.1 Il Sentiment Borsistico … non afferra nulla ma non rigetta nemmeno
nulla - 3.2 Diffida del
consenso - Categoria
Contrarian - 3.3 Seduzione ma non solo - 3. 4 Rapporto della borsa con
l’arte, la letteratura, la
musica, la linguistica, la psicanalisi, la filosofia, la scienza, ecc. -
3.5 Investimenti etici e satanici - 3.6
Universale/globalizzazione - 3.7 Terrorismo - 3.8 Tempo e
mercati curvati - 3.9 Psicologia degli
investitori - 3.10 Il Sentiment come scienza economica
dalle soluzioni immaginarie ovvero come Pata-economia
4. Digressioni conclusive……………………………………………..27
4.1 Fine della Borsa come "Terra senza
frontiera"- 4.2 Indici borsistici a confronto - 4.3 Note finali
5. I Sentiment di vt dal 3.2.2000 al 31.05.2004…………………..…30
6. Testi consultati…………………………………………………..….112
Premessa
Considerato
che l'analisi tecnica e dei fondamentali, utilizzate a tutt'oggi, hanno assicurato
agli investitori soprattutto delusioni, ho cercato di individuare i limiti di
questi approcci.
Gli
assiomi che ancora oggi prevalgono nella scienza economica ufficiale, mi sembra
siano:
.
il mercato azionario è vincente per gli investitori nel medio e lungo termine;
.
bisogna investire in società con i fondamentali in ordine;
.
il timing per entrare ed uscire lo
può fornire l'analisi tecnica.
.
bisogna diversificare con il risparmio gestito e quindi affidarsi agli istituzionali
- non fidarsi del fai-da-te;
.
Solo l'approccio scientifico dei gestori evita ai risparmiatori di rovinarsi.
La
realtà però è del tutto diversa (almeno in Italia)
.
Mediobanca
con lo studio sulla borsa italiana dal 1928 al gennaio 2003 ha chiarito che i
corsi azionari total returns deflazionati con l'indice dei prezzi al consumo
sono scesi dalla base 100 del gennaio 1928 al valore 86,9 del gennaio 2003 .
Nello studio importantissimo pubblicato da Mediobanca dell’
1.03.2003 intitolato “LA BORSA ITALIANA DAL 1928 AL GENNAIO 2003” si evince
chiaramente che nel lungo termine
l’investimento in Borsa non è in grado di mettere al riparo
dall’inflazione. Anche se gli
investitori hanno la fortuna di non investire ai massimi delle bolle
speculative i risultati sono negativi se correttamente deflazionati. Solo nel breve termine e nel medio (se
si riesce ad evitare le bolle) gli investitori possono avere risultati
soddisfacenti.
Questo studio destrutturante per tutte le teorie del risparmio
gestito non è stato contraddetto ma semplicemente ignorato o nel migliore dei
casi rimosso solo perché dannoso ai budget degli istituzionali e dintorni.
Le
analisi tecniche sono inattendibili perché, ancora non si è capito che gli
andamenti borsistici, anche se sono lineari in genere non sono derivabili.
Sentiment del 28.07.2002
Derivabile / inderivabile
Fino ai primi anni del 1800 i matematici affermavano che era
possibile tracciare una tangente in tutti i punti di una i curva continua.
Questa convinzione, condivisa dal buon senso e dal senso comune, partiva dal presupposto che se M ed M’ sono due punti della curva, quando M’ si accosta indefinitamente a M, la retta MM’ tende verso una direzione ben definita: la sua derivata.
Verso il 1850 Weierstrass, ed altri, scoprono delle curve
inderivabili (patologiche).
(Sono curve denti di sega, in cui , però, il numero di denti per un
intervallo qualsiasi è infinito. La curva è continua ma assolutamente
spezzata).
In questo caso quando M’ si accosta indefinitamente a M, la retta
MM’ può prendere un’infinità di direzioni differenti ( non ha un limite ben
determinato ).
Previsioni borsistiche
Fino al 2000 tutte le analisi dei mercati borsistici presupponevano
che era possibile fare delle previsioni tracciando delle tangenti sui grafici
degli andamenti delle quotazioni passate.
Mandrie di analisti fino a ieri si sono scatenate in girandole di
previsioni attendibili.
Ora, dopo gli ultimi crolli, con 150 anni di ritardo dalle
intuizioni dei grandi matematici, si è scoperto che anche in economia esistono
curve continue patologiche, costruite da infiniti punti singolari, ovvero non
derivabili che si presentono in genere nei dopo "bolla" ( sono eventi
che si ripetono raramente anche considerando un secolo come periodo di
analisi). vt
Le teorie semplicistiche degli analisti sono dannose perché di fatto fanno perdere soldi ai risparmiatori ( forse dalla matematica dei frattali, o dalle teorie della predizione, l'economia potrà diventare in futuro Scienza).
Sentiment del 03.04.2004
Frattali *
( Definizione di frattale: una forma fatta di parti che sono simili al tutto)
E' una geometria capace di descrivere e "misurare"
oggetti frastagliati e complessi (assai più frequenti in natura dei
regolarissimi triangoli, cerchi e cubi della geometria euclidea - che si impara
sui banchi di scuola).
Questo "metro" molto complesso permette di analizzare
figure irregolari, caratterizzate dal ripetersi di uno stesso motivo, su scala
sempre più ridotta. In natura si è constatato che i dettagli quando sono
ingranditi si arricchiscono di nuovi particolari - difficilmente si
semplificano come succede con la geometria classica.
Questa nuova geometria sta ridisegnando molto delle nostre
conoscenze: dal corpo umano alle galassie, passando per la struttura delle
nuvole e le ramificazioni dei corsi d'acqua. Fondamentale per il loro successo
è stato il continuo progresso fatto dai computer. Per fare delle simulazioni
che si basano sulla geometria frattale occorrono grandi memorie e grandi
potenze di calcolo. L'ultima frontiera consiste nell'applicare questa
metodologia allo studio del cosmo e in medicina, ad esempio, per misurare le
cicatrici di epatiti e cirrosi. ac
Plus 31.01.2004 pg 9 (il sole24 ore)
Ubs (Unione Banche Svizzere) vince con la teoria della predizione.
mp
Questa teoria si base su una analisi scientifica alle fluttuazioni
del mercato, costruita in base a certe teorie del caos, per anticipare le
reazioni del mercato a certe notizie.
Tre scienziati, Doyne Farmer, Norman Packard e Jim Mc-Gill hanno
fondato la Prediction Company ed attualmente servono in esclusiva la Ubs che
gli ha affidato per proprio conto – e non per i clienti- un patrimonio in
gestione di molte centinaia di milioni
I ritorni sull’investimento non si dicono, tutto è privato, ma pare
che siano fantastici.
Considerato gli approcci istituzionali
(interessati solo al business degli intermediari - banche, sim, assicurazioni,
ecc.) e all'universo ad esso circostante (giornali, televisioni, università,
ecc.) hanno fallito con danni enormi per i risparmiatori, mentre l'approccio
degli "idioti" è forse troppo provocatorio e semplicistico (anche se
ha una sua logica ferrea che tenterò di dare un senso più oltre), ho cercato
dal 2000 di rapportare la borsa ai
Sentiment borsistici per misurarne
la validità. Il lavoro è stato impegnativo, ma non so se fruttuoso.
1. Portafogli
gestiti
L’economia
fino ad oggi si è sempre limitata a costruire dei modelli, rappresentativi di simulazioni “verosimili” . Se i ritorni economici, per i gestori
dei modelli, sono stati ottimi,
non si può dire lo stesso per i risparmiatori. Considerato che tutte le costruzioni ingegneristiche , più o meno barocche, di economia alla
fine (in gergo si dice “In ultima analisi”)
si risolvono sempre in una differenza tra i costi e i ricavi e questi sono stati in genere negativi nel medio e
lungo periodo, forse sarà opportuno una rivisitazione ed una destrutturazione
di tutta l’epistemologia economica attuale.
Modelli economici
Gli studiosi, gli esperti di economia si sono sempre impegnati
nella costruzione di modelli
economici che partendo da ipotetici comportamenti degli investitori
riuscissero a prevedere i risultati futuri degli investimenti,
compresi i rischi.
Le moderne teorie dei portafogli ad es. si basano sui principi del Capital asset pricing model (CAPM). Queste sanno determinare i prezzi, i rendimenti, i rischi
appropriati, sia dei portafogli perfettamente diversificati, sia dei portafogli
qualsiasi.
Il CAPM si basa su nove
ipotesi (Tutte le attività sono negoziabili; gli investitori sono avversi al
rischio e si propongono di massimizzare la ricchezza totale; il mercato è
perfetto; gli investitori hanno aspettative omogenee…).
…
Poi non sono ovviamente mancati ricercatori che dimostrando
l’irrealtà di molte ipotesi hanno
costruito dei veri modelli alternativi più “logici”.
Sicuramente tutti i
modelli economici hanno fatto
la fortuna delle università, delle case editrici, degli “esperti”, delle
banche.
I risparmiatori che hanno aderito alla scienza economica ufficiale
hanno subito spesso oltre alle perdite dovute al mercato i costi di gestione
dei portafogli intelligenti,
ovvero efficienti.
Come sempre i modelli economici si devono misurare solo con i risultati ottenuti (non contano le ipotesi realistiche dei modelli).
Oggi è bene fare il punto. E’ tempo di bilanci. I risultati si
sensitizzano sempre in una semplice sottrazione: il ricavato- (meno) il
versato. Il resto non conta.
vt
La
borsa è un qualcosa di mutevole, varia istante per istante (come un albero).
Gli esperti riescono a definire la
borsa con dei modelli astratti solo perché utilizzano metodologie rozze e
sempre arretrate rispetto alla
realtà presente e futura. Gli economisti sono privi di “sottigliezza”
Reale e Realtà
Il reale è ciò che si dimostra ma non si vede.
La realtà è ciò che si vede ma non si dimostra.
I due realismi possono coesistere. Ad esempio il romanzo
"può aggiungere all'intelligibile del reale la coda
fantasmatica della realtà."
rb
Reale e Realtà borsistica
Il reale borsistico è ciò che viene dimostrato con chiarezza dai
manuali economici; è' una reale molto istruttivo ma astratto che non riesce mai
a decifrare completamente la realtà economica.
La realtà è la quotidianità che vediamo ma che non si dimostra.
In borsa i due realismi coesistono come nei romanzi.
Vt
Sentiment del 16.05.2004
Forma e movimento
“… non siamo abbastanza sottili per scorgere lo scorrimento probabilmente assoluto del divenire; il permanente non esiste se non grazie ai nostri organi grossolani che
riassumano e riconducono le cose a piani comuni, laddove niente esiste in questa forma. L’albero è ad ogni
istante una cosa nuova; noi affermiamo la forma
perché non cogliamo la sottigliezza di un movimento assoluto.”
Nietzsche
Borsa e divenire
La borsa è anch’essa questo albero la cui forma la percepiamo solo
grazie alla grossolanità dei nostri organi. “
Siamo scientifici per mancanza di sottigliezza.”
vt
1.3 I cambiamenti
Finita
la tosatura dei risparmiatori oggi gli istituzionali cercano credibilità con i
“Patti chiari” e con strumenti innovativi che tendono a monitorare
costantemente il rapporto rendimento /rischio. Le buone intenzioni sembrano
però più dettate dal disincanto che si vive in borsa che da vere retromarce: anche perché senza
risparmio gestito le istituzioni bancarie non potrebbero sopravvivere con
queste strutture.
Secondo la leggenda di Roma, sotto il regno di Tullo Ostilio (sec. VII
a.C.) si decise di risolvere le sorti della Guerra scoppiata tra Roma e Alba Longa con un duello tra i guerrieri delle due città. Nello scontro fra i tre
generali romani (Orazi) e i tre gemelli albani (Curiazi), i Curiazi uccisero due degli Orazi; il
terzo Orazio, fingendo di fuggire, uccise i tre Curiazi, assegnando a Roma la
supremazia. (lgc).
Secondo le cronache finanziarie del sec XXI d.C. si decise di
risolvere i conflitti tra i risparmiatori e le banche con lo strumento dei
“Patti Chiari”. I consulenti
(Inculazi) avevano l’obbligo di comunicare in modo inequivocabile il rischio di
ogni investimento ed i risparmiatori (Curiazi) dovevano essere stati informati in modo
esauriente su tutti gli investimenti proposti e/o sottoscritti.
Dopo la decimazione degli Inculazi dovuti ai crolli di borsa degli anni 2000-2002
questi nuovi Patti dovevano dare il colpo di grazia a tutti gli Inculazi ( finalmente i Curiazi sembravano
salvaguardati).
Purtroppo una
minoranza si è salvata: e oggi con una borsa apparentemente in ripresa sono di
nuovo pronti allo scontro frontale con i Curiazi. (vt)
Oramai l’immagine che rende meglio lo
sfinimento senza illusioni dei risparmiatori è senz’altro la maratona di New
York.
Sentiment del 30.04.2004
La maratona di New York
“Non avrei mai creduto che la maratona di New York potesse
strappare le lacrime. E’ uno spettacolo da fine del mondo. Si può parlare di
sofferenza volontaria come di schiavitù volontaria ?
Sotto la pioggia battente, sotto gli elicotteri, sotto gli
applausi…a torso nudo e con gli occhi stralunati, tutti cercano la morte, la
morte per sfinimento che fu quella del maratoneta di duemila anni fa, il quale,
non dimentichiamolo, portava ad Atene l’annuncio di una vittoria.
Anche loro sognano di essere portatori di un messaggio vittorioso,
ma sono in troppi, il loro messaggio non ha più senso: ha solo quello del loro
stesso arrivo, al termine dello sforzo: messaggio crepuscolare di uno sforzo
sovrumano ed inutile”
jb
La maratona borsistica
Anche la maratona degli investitori crea uno spettacolo da fine del
mondo. Sotto l’incubo dei terroristi, delle guerre, della speculazione…, ogni maratoneta borsistico sogna di
essere premiato dal mercato, ma sono in troppi; la loro speranza non ha senso,
ha solo quella di non perdere tutto: messaggio crepuscolare di uno sforzo
sovrumano ed inutile.
vt
Per
poter piazzare i prodotti che fanno budget il lavoro dei consulenti si è di molto
semplificato con l’utilizzo delle tautologie (…i nostri prodotti sono i migliori, sono i più venduti; se siamo i
primi come volumi significa che siamo stati i più bravi.) , con la retorica (l’importante è che il
ragionamento al momento che viene esposto sia credibile – le concatenazioni
logiche con il passato non contano) e soprattutto con l’eccesso di borsa.
Sentiment del 21.09.2003
Paradigma artistico
E’ articolato sulle figure dell’artista, del pubblico, del critico.
Compito del critico è quello di caricare di un’aura
tautologica le opere degli artisti
che sempre più diventano indistinguibili dagli oggetti non artistici. Le
tautologie ovviamente sono perfette, senza resti, non creano insicurezze.
(Tautologia: “se p, allora p; e se q allora q).
Es. “Questo quadro è valido perché ha un valore artistico, quello
no perché non contiene creatività.”
I critici più raffinati utilizzano anche le tautologie circolari
dove le logiche rimbalzano tra i soggetti.
Es. Artista. “ Le mie opere hanno un grande valore perché
certificate dai critici”.
Critico “ L’artista condivide le mie considerazioni e se molti
comprano le sue opere è segno che valgono”.
Fruitori : “L’artista mi piace e oltre ad essere valutato bene dal
mercato, ha il consenso quasi unanime dei critici”. mp
Paradigma finanziario
E’ articolato sulle figure dei mercati, degli intermediari, dei
risparmiatori.
Qui si amplificano le tautologie perché sta diventando sempre più
problematico fare distinguere ad es. un fondo da una cipolla.
Entrambi sono soggetti a variazioni di prezzo, entrambi possono
fare lacrimare.
La spiegazione è sempre tautologica e senza resto.
(Es.: Abbiamo tutti i
prodotti che il mercato richiede e quindi siamo tra i migliori; siamo tra i
migliori perché abbiamo quasi tutti prodotti del mercato). vt
Sentiment del 22.9.2000
Retorica e proprietà
Nascita. Si legge in un manuale : “ La retorica è nata dai processi di
proprietà. Verso il 485 a.C. due tiranni siciliani, Gelone e Gerone, operarono delle
deportazioni, dei trasferimenti di popolazione e delle espropriazioni per
popolare Siracusa ed assegnare dei lotti ai mercenari. Quando furono
rovesciati da una sollevazione democratica si ebbero innumerevoli processi,
dato che i diritti di proprietà erano offuscati. Questi processi
mobilitavano grosse giurie popolari davanti alle quali, per convincere di
essere i legittimi proprietari dei beni che erano stati espropriati, bisognava
essere eloquenti. Questa eloquenza si costituì rapidamente in oggetto di
insegnamento. Nacque la retorica”.
Il fine ed il metodo
La retorica diventa un’arte. Diventa “un insieme di mezzi brevi e facili per
trovare la materia di discorrere anche su soggetti che sono interamente
sconosciuti. Su qualunque soggetto proposto, riesce a fornire delle conclusioni
tratte da ragioni verosimili” –Ovviamente gli scienziati si scandalizzano verso
simili metodi.
Televisione e proprietà
I Media sono il frutto dell’evoluzione della retorica. I
poteri, tout court, si ottengono, si perdono, si conservano e si ampliano con
la legittimazione dei media. In tutto il mondo il controllo delle televisioni
diventa fondamentale per ogni business.
Il fine ed il Metodo
Con lo strumento del verosimile i media possono creare problemi anche ai
potentati economici non allineati con i media. Tutto può diventare
incerto ed espropriabile.
Il grande fratello non è più uno spettro vago.
Sentiment del 16.01.2003
Eccesso di arte
Tutti possono produrre arte, non ci sono più segreti, tutti possono
affermare qualcosa e hanno il diritto di farlo. Tutti diventano creatori, c’è
una mobilitazione generale che porta al paradosso per cui non c’è più un
destinatario, tutti sono trasmettitori. Ognuno crea la propria espressione e
non ha più il tempo di ascoltare gli altri. L’arte muore per eccesso di arte.
jb
Eccesso di borsa
Tutti possono dare consigli come investire perché tutti possono
affermare qualcosa e hanno il diritto di farlo. Tutti hanno soluzioni vincenti,
tutti sono trasmettitori di consigli vincenti. Ognuno preso dalle proprie
verità non ha più tempo di ascoltare gli altri. La borsa muore per eccesso di
soluzioni intelligenti. vt
1.5 Limiti del risparmio gestito
Ai notevoli problemi inerenti alle
metodologie utilizzate dai gestori per la creazione
dell'universo del gestito, si sommano i costi ,non sempre trasparenti a carico
dei risparmiatori e soprattutto l'impossibilità per i risparmiatori di monitorare adeguatamente i propri
investimenti.
Ad esempio chi sottoscrive dei fondi
attivi e scopre che i propri fondi sono solo passivi, o semi- attivi e quindi
le spese di gestione non sono giustificate non ha strumenti per nessuno
risarcimento.
Anche i parametri più elementari che
possono dare un senso ai rendimenti della gestione, come l'alfa, la deviazione
standard, le eventuali coperture sui cambi, i costi espliciti ed impliciti, il
Ter (total exepense ratio - calcola la percentuale globale dei costi annui)
indispensabile per comparare gli investimenti, sono di difficile consultazione.
Nel campo assicurativo legato
all'universo della previdenza (Pip, Fondi aperti, ecc.) il Ter è un mistero
anche per in consulenti.
Ovviamente ogni risparmiatore è
accerchiato da argomentazioni, spesso arroganti, interessate.
Sentiment del 25.04.2004
Linguaggio guerriero
“Ogni parlata combatte per l’egemonia; se ha il potere si estende
dappertutto nel corrente e nel quotidiano della vita sociale, diventa doxa, natura: è la parlata falsamente
apolitica degli uomini politici…
Ma anche al di fuori del potere, contro di esso, la rivalità
rinasce, le parlate si frazionano, lottano tra loro. Una topica spietata regola la vita del linguaggio; il linguaggio viene
sempre da qualche parte, è topos
guerriero.”
rb
Linguaggio guerriero dei consulenti bancari
La topica del budget regola la vita di tutti i consulenti.
Se la banca è mono prodotto il consulente guerriero è costretto a
piazzare gli investimenti della casa anche se sono il peggio che offre il
mercato.
Se la banca è multi brand aumentano le probabilità che la parlata
del consulente diventi doxa (se si
fanno correttamente i confronti fra i vari prodotti simili esistenti).
vt
Sentiment del 06.06.2003
Universale/globale
L'universalità riguardava i diritti umani, la libertà, la cultura,
la democrazia.
La globalizzazione riguarda le tecniche, il mercato, il turismo,
l'informazione.
L'universalità era l'insieme dei valori, della cultura; la
globalizzazione quello degli scambi.
I valori partendo da valori particolari, unici, universalizzandosi
si sono col tempo globalizzati (la democrazia, la libertà si scambiano oggi
come qualsiasi altro prodotto, come il petrolio o come i capitali). Jb
Universalità/ globalizzazione delle borse
I valori aziendali davano sicurezza per gli investimenti di
medio/lungo termine. I valori forti di ogni azienda si basavano sulla serietà
ed onestà dei dirigenti.
Con la globalizzazione i valori si sono stati inglobati nella
scaltrezza del management. Solo gli scambi redditizi creano valore ed ulteriori
opportunità positive. Vt
Ps
I risparmiatori prima di investire dovrebbero tenere conto della
globalizzazione dei mercati. Questi premiano solo pochi protagonisti scaltri.
1.6 Finanza comportamentale
Già agli inizi degli anni '50 alla Ford ci si era accorti che lo sfruttamento
scientifico dei soli processi lavorativi (taylorismo dei primi anni del '900)
creava disaffezione nella forza lavoro e alla lunga ritorni produttivi
insoddisfacenti. Gli psicofarmaci a disposizione dei lavoratori non erano
sufficienti ad eliminare il
malessere nei lavoratori e quindi
a ridurre l'assenteismo (creavano assuefazione ).
Fu allora che si pensò di sfruttare
anche l'interazione sociale a fine produttivi. Per fare aumentare la
produttività si pensò di coinvolgere i lavoratori sfruttando anche la sfera dei
valori personali, familiari, sociali, ecc. Aumentò la partecipazione nelle
decisioni di auto-sfruttamento, ai migliori furono garantiti benifit
gratificanti anche per tutta la famiglia del lavoratore, ecc.
Un processo simile si è verificato nelle fabbriche mondiali del risparmio
gestito. Dopo che le teorie economiche razionali non sono state più in grado di
garantire ritorni economici soddisfacenti queste fabbriche hanno cercato di drenare utili
sfruttando anche gli studi della finanza comportamentale .
Alcune indicazioni di questa nuova disciplina (ancora in fase
embrionale):
·
Capire e gestire
i meccanismi tramite i quali le preferenze degli individui vengono
modificate a seguito di una costante ripetizione di esperienze rischiose
(questo studio è indispensabile per la creazione di nuovi prodotti ed è un potente ausilio per la
ristrutturazione dei prodotti finanziari in essere - i risparmiatori
amplificano oggi la sicurezza ? Accontentiamoli con le gestioni a capitale
minimo garantito, con "gli investi sicuri", ecc.).
·
Capire i meccanismi con i quali gli individui costruiscono
le proprie preferenze sono un ottimo aiuto per i gestori ( Ad esempio i gestori
non devono mai parlare di vendite in perdita. Si deve parlare solo di trasferimenti
in altre attività per non creare disagio nei risparmiatori).
·
I valori di onestà o moralità che un'impresa manifesta nel
suo agire economico devono essere sempre monitorati e quantificati (devono
essere visibili se sono
profittevoli).
·
Come è possibile orientare i consumi, quali sono i limiti
della sovranità del consumatore.
·
Il concetto di razionalità non può riferirsi alla semplice
auto- conoscenza individuale, ma deve piuttosto riferirsi ad una
auto-conoscenza derivante dall'interazione tra individui facenti parte di una
società.
·
La finanza comportamentale può spiegare i comportamenti che
gli individui manifestano in circostanze rischiose (Tversky e Kahneman hanno
chiamato questa nuova teoria prospect theory ).
·
Gli individui non investono solo con la logica della
massimazione dei guadagni ( Ad esempio le perdite sono valutate spesso come più
consistenti rispetto ai guadagni .
I soggetti mostrano di sopravvalutare i risultati che sono considerati certi
rispetto a quelli considerati probabili -Paradosso di Allais). Le decisioni che
comportano responsabilità tendono ad essere evitate, ecc.
Peccato che gli strumenti utilizzati da
queste fabbriche si rifanno a dei modelli astratti, riduttivi che solo
parzialmente tamponano il malessere che sta emergendo tra gli investitori.
Nella realtà esiste la storia economica per gli investimenti (Storia per
definizione significa cambiamenti non prevedibili rispetto al passato) e la statistica, con i sui modelli astratti ed a-temporali, ha
vita breve. E poi la scienza economica come la finanza comportamentale non sono
ancora scienze: sono strumenti grossolani che si stanno spuntando
velocemente. Gli investimenti con
orizzonti nel medio lungo periodo (tipici delle fabbriche del risparmio
gestito) hanno perso appeal.
Sentiment del 23.2.2000
"La zecca può restare per mesi inerte su un albero, aspettando che un
animale a sangue caldo (pecora, cane) passi sotto il ramo. Allora si lascia
cadere, si incolla alla pelle, succhia il sangue: la sua percezione è selettiva:
del mondo non conosce che il sangue caldo". rb
Analogamente quando si entra in un negozio assicurativo, bancario, finanziario,
ci accorgiamo che i "consulenti" ci scrutano solo come potenziali
acquirenti. Come le zecche vedono solo il sangue caldo così essi vedono nei
risparmiatori solo budget da incrementare. vt
I giochi si fanno sempre più pesanti per gli intermediari. Da una parte il risparmio gestito è la fonte maggiore di profitti, dall’altra i risparmiatori tendono a diventare sempre più diffidenti nei confronti delle gestioni tradizionali. Forse in Italia solo Banco Poste ha una clientela ancora vecchio stile che non mette in discussione i costi spesso impliciti di diversi prodotti, come ad esempio le obbligazioni strutturate.
Però quasi tutti gli altri intermediari se non riusciranno a gestire masse di risparmio notevoli ,avranno presto pesanti problemi. Le rendite di posizione con la globalizzazione ,stanno scomparendo velocemente.
Anche i piccoli risparmiatori oggi tendono a chiedere quante stelle hanno i fondi, parlano di Multi-manager, Multibrand, Hedge-Fund, ecc. Anche per gli intermediari è iniziata la Maratona di New York. I premiati alla fine saranno pochi.
2. Portafogli Idioti
Come tutti i portafogli anche questi devono investire in un numero
significativo di titoli per ridurre il rischio del singolo
titolo ed i rischi di acquistare troppi titoli vincolati, gestiti non
esclusivamente dalle logiche
degli istituzionalizzati e non dalla libera offerta e domanda di mercato.
In un mercato equilibrato i comportamenti di acquisto e
vendita sono molto diversificati mentre oggi per molte azioni questo non
avviene. Vuoi che i gestori devono misurarsi con gli indici di riferimento,
vuoi che le informazioni per i titoli che fanno mercato sono trasmesse in tempo reale a tutti
gli investitori (informazione a pioggia) questi titoli tendono ad avere solo trend netti : piatti o con cali e
rialzi verticali (vedi ad esempio l’andamento delle azioni Nokia).
I portafogli “idioti”, come ad esempio quelli della
Sgr Anima, che hanno in
portafoglio migliaia di titoli (in genere di bassa capitalizzazione) e quindi per loro non è un problema se una società fallisce
perché un singolo titolo pesa meno dell’1% in genere, ottengono migliori
risultati.
Ovviamente se questi portafogli sono vincenti rispetto ai
portafogli ragionati anche per questi , fondamentale è comprare con mercati calanti e vendere quando il
Sentiment diventa molto positivo. Però riescono difficilmente perché non facendo un monitoraggio dei
Sentiment di mercato riescono solo grossolanamente gestire il timing – comprano solo dopo i crolli di borsa e
vendono quando i fondamentali medi non giustificano i valori delle azioni.
(Nota: Se un fondo avesse venduto con i fondamentali - e
non al Sentiment - non in linea con le quotazioni di borsa avrebbe perso i
grandi incrementi di borsa che vanno dal 1997 al marzo 2000).
I cali di borsa mondiali iniziati quest’anno con gli
attentati dell’11 marzo sono stati, anche dai portafogli Idioti ,considerati
solo incidenti di percorso e non come un inizio di aggiustamenti pesanti di
mercato globale. Hanno trascurato totalmente i Sentiment Contrarian.
L'approccio random degli "idioti" è a tutt'oggi vincente
26.01.2004 Affari
& Finanza
Il ritorno del Nasdaq
e la vittoria degli "Idioti"
di Federico Rampini
Ogni anno il quotidiano della Silicon Valley The Mercury News
organizza una gara tra squadre di investitori che selezionano portafogli di
azioni hitech.
La gara del 2003 si è chiusa con la vittoria di quella che il
giornale ha battezzato Idiot Team, "Squadra Idiota": è un gruppo
fittizio di investitori inventato dal Mercury News, che ha scelto le azioni
pescandole a casaccio.
La Squadra Idiota con il suo portafoglio compilato senza alcun
criterio ha ottenuto un rialzo dell'84%, surclassando l'indice Nasdaq, e
distanziando tutte le altre squadre, composte da investitori professionisti che
si sono sforzati di individuare aziende valide.
Altra analogia con la "bolla": il rapporto tra i prezzi
delle azioni quotate al Nasdaq e gli utili attesi nel 2004, salito a quota 38,
è quasi il doppio rispetto allo stesso priceearning sull'intero mercato
azionario americano. Anche nel marzo 2000, al culmine della "euforia
irrazionale", si era creata una sconnessione di analoghe proporzioni tra
il Nasdaq e l'insieme del mercato.
(Naturalmente è sempre bene ricordare, come recitano i prospetti
dei fondi comuni d'investimento, che le tendenze del passato non hanno valore
previsionale per il futuro).
3. I portafogli a
Sentiment
Sentiment del 13.07.2001
Specchio e Maestro di Tao
“Lo spirito dell’uomo perfetto è come uno specchio. Non afferra nulla ma non
rigetta nemmeno nulla. Riceve ma non conserva”
Borse e Maestro di Borsa
La borsa non intercetta che altre borse, e questa riflessione infinita è il
vuoto stesso dello specchio. Queste riflessioni infinite sono ripetizioni senza
origine, eventi senza cause. L’investitore ora può che non afferrare e
non rigettare nulla. vt
3.1 Il Sentiment Borsistico …
non afferra nulla ma non rigetta nemmeno nulla.
Questi
portafogli utilizzano una metodologia che mira a superare le analisi disciplinate,
inter- disciplinate. Inglobano anche le analisi, le osservazioni in-
disciplinate. Il Sentiment parte
dalla convinzione che le Borse azionarie non sono solo delle proxy dell’economia reale e delle
aspettative di crescita economica. Chi tende a sintetizzare la borsa con lo studio dei fondamentali
economici delle aziende, dei paesi, non può fare previsioni attendibili perché
questi studi sono solo una parte, forse la meno importante, degli universi
borsistici.
Il Sentiment è come lo " Specchio
e Maestro di Tao : Non afferra
nulla ma non rigetta nemmeno nulla."
Oltre
all'analisi dei fondamentali e all'analisi tecnica è indispensabile tenere
conto di molti altri fattori: ogni
comportamento interagisce con tantissimi altri elementi, come l'amore, la
seduzione, il gioco, il piacere, il ritmo, ecc. che fluttuano e si modificano
istante per istante. Il Sentiment è quindi una metodologia approssimativa che
non dà certezze, che differisce dalla razionalità scientifica. Sopporta
tranquillamente l'accusa di essere illogico, contraddittorio, di mescolare a
piacimento tutti i sensi.
Sopporta
tutto questo perché al Sentiment
anche " il migliore ragionamento deve sapersi adattare".
Sentiment del 2.11.2003
Il controeroe
Chi decide un giorno
di liberarsi dallo spettro di non essere logico e di sopportare le
accuse di illogicità, d’infedeltà,
di contraddizione, di mescolare a piacimento tutti i sensi del linguaggio,
diventerebbe l’abiezione della società.
La scuola, i tribunali, gli amici ne farebbero uno straniero: “chi sopporta la contraddizione senza
vergogna?” rb
Il contro eroe negli investimenti
In borsa si capovolge il vecchio mito biblico. La confusione delle
lingue non è più una punizione. Attraverso l’abitazione di logiche
contraddittorie, che lavorano fianco a fianco,
l’investimento diventa una Babele felice. E solo
allora Il risparmiatore può accede a performance soddisfacenti. vt
Sentiment del 25.5.2000
Ritmo umano e borsistico
Ritmo umano
Molto prima che fosse inventata la scrittura e fosse praticata la pittura
rupestre gli uomini avevano inventato il ritmo (su certe pareti dell’epoca
mousteriana si trovano ancora incisioni ritmiche). Nella percussione
ritmica a lungo ripetuta si differenzia in questa epoca l’attività umana da
quella animale (come attestano le lame e le schegge di selce ottenute per
percussione del nucleo).
E’ poi il ritmo che permetterà la nascita del linguaggio e quindi dell’umanità.
(rb)
linguaggio e quindi dell’umanità. (rb)
Ritmo borsistico
I risparmiatori si sono avvicinati ed entusiasmati della borsa quando era fonte
di ritmo. Gli andamenti ciclici, le rotazioni settoriali, i nomi musicali di
certe azioni, il ritmo sfrenato del tmt hanno trasformato la borsa in una sala
da ballo. Al ritmo di borsa si contrapponeva la monotonia monocorde del lavoro.
Ora il ritmo è solo un dolce ricordo. Il disco si è incantato sull’alta
tecnologia. La traccia è però oramai logora. Ora siamo avvolti solo da suoni
sgradevoli.
E la mancanza di ritmo toglie la parola ed i risparmi agli investitori (vt)
Sentiment del 10.12.2001
---
Amore
Quando mi voglio accasare e starmene tranquillo investo in azioni che non
tradiscano, che mi danno sicurezza, che si possono segregare nel deposito
titoli come feticci. Compro le Generali, compro Eni , Italgas ed Enel.
Seduzione
Compro i titoli che mi seducono. So che barano. So che sono titoli impostori.
Però tento ugualmente. Se scendono ne ricompro altri, cerco di mediare per
poter giocare presto al rialzo. So che se la borsa ricupera solo i titoli con
appeal daranno soddisfazione, mentre i titoli da matrimonio verranno traditi e
spesso abbandonati. Compro Juventus Football Club e Tiscali nei ribassi...
Sentiment del 27.5.2001
Doxa e borsa
La Doxa è l’opinione pubblica, lo spirito maggioritario, il
consenso, la voce del “Naturale”. Si può chiamare doxologia (Leibniz)
ogni modo di parlare che si adatta all’apparenza,
Borsa
La borsa è aspettativa, pregiudizio, è visibilità, è pubblicità, è solo …
Doxa …e rosso (da aprile ad oggi le società senza utili hanno guadagnato il
75%, quelle in utile il 10% ; gli analisti che badano solo all’analisi dei
fondamentali sono, come sempre, stati spiazzati - Bloomberg 26.5.2001, pg 3).
3.2 Diffida del consenso - Categoria Contrarian
Il Sentiment è uno strumento importante
da utilizzare come timing per gli investimenti e dis-investimenti.
La regola aurea del Sentiment Contrarian
è nel diffidare del consenso.
Quando i più sono convinti che la borsa
debba ancora scendere significa che
gli investitori sono ancora
liquidi e quindi il Sentiment
consiglia di comprare.
Viceversa se i più sono
convinti che la borsa deve aumentare significa che chi voleva investire l'ho ha
già fatto . E quindi sono sufficienti pochi dis- investimenti per fare collassare i mercati mobiliari
(mancano i compratori).
Sentiment del 09.05.2003
Categoria Contrarian : Sentiment Index
Il Bull-Bear ratio o Sentiment Index esprime il grado di
ottimismo/pessimismo degli operatori presenti sul mercato.
Dall'osservazione degli indici di
mercato è facile notare come ogni
rialzo abbia un sentiment basso e come ogni picco di sentiment
al rialzo, specialmente dal 2000 in poi, abbia portato a forti
ridimensionamenti di prezzo.
Tale indicatore fa parte della cosiddetta categoria contrarian in
cui si associa ad eccessi di ottimismo il probabile inizio di una fase
ribassista e viceversa, ad eccessi di pessimismo, il probabile inizio di un
rialzo.
Sentiment del
09.06.2003
Problema di fondo dell'architettura.
Per ogni grande architetto si dovrebbe costruire solo ciò che, per
la sua eccellenza, è degno di essere distrutto. Guardativi attorno e vedrete
che ben poco sarebbe all'altezza (jb)
Problema di fondo delle borse
Per ogni grande trader dovrebbero esistere solo le borse che, per
la loro eccellenza, potrebbero essere degne di essere affossate. Guardativi
attorno: oggi non c'è più nulla che sia all'altezza.
Possiamo iniziare ad essere ottimisti. (vt)
.
Diffida del consenso
di Roberto Zagatti
Gli investitori comprano perché si aspettano che il mercato salga, poi vendono
perché si aspettano che il mercato scenda.
Ma se chiunque nel mercato si aspetta che i prezzi salgano (consenso) le
probabilità sono che tutti quelli che dovevano comprare hanno comprato, e
quindi come potrà salire ancora il prezzo se non è rimasto più nessuno a
comprare?
La stessa situazione si evidenzia quando il prezzo scende.
Un trader "contrarian" aspetterà con pazienza importanti punti di
reversal del mercato proprio quando una enorme massa di traders si aspetta che
il major trend continui.
Questo non significa che la maggioranza sbagli. La maggioranza è corretta per
lunghi
periodi di tempo sui trends primari. Ma attenzione! Più si avvicina il consenso
generale, e più probabilmente la maggioranza sta per commettere un grosso
errore, cioè essere nel mercato quando questo è prossimo ad un major reversal.
Quando la maggioranza è composta dal vasto pubblico, con vasti tratti di
euforia, è quasi certo che quasi ci siamo.
Trecento anni di boom e depressioni dimostrano che la natura umana non cambia.
Le emozioni controllano la maggioranza, con tratti prominenti di euforia e
paura.
Seguendo la folla l'investitore tipico perde due volte: compra con i prezzi
troppo alti e poi vende quando i prezzi sono troppo bassi.
Sentiment del 16.11.2003
La velocità della luce non si può superare
- Ma perché la velocità
della luce non si può superare?
- Vediamo se riesco a spiegartelo con questo ragionamento – rispose
Nega sorridendo.
Ti ho già detto che aumentando la velocità aumenta la massa (…pensa
alla nota formula che lega l’energia E, la massa m e la velocità della
luce c : E= mc ² ).
Più un corpo diventa pesante, più è difficile aumentarne la
velocità. Spingere un bimbo in bicicletta è un conto, ma spingere un Tir è
un’altra cosa. Quindi, man mano che accelera, diventa arduo andare più veloce…
A quota 99,999 per cento della velocità della luce, la massa è
cresciuta di 224 volte; al 99, 99999999 per cento di 70.000 volte. La massa
cresce senza limiti all’avvicinarsi della velocità della luce. Quindi ci
vorrebbe una quantità di energia infinita
per raggiungere il cento per cento della velocità della luce.
Questo è naturalmente impossibile.
fs
ps Testo leggermente modificato
Anche il prezzo delle azioni è frenato dai volumi
Perché ci sia un aumento del valore delle azioni è necessario un
sorplus di domanda rispetto all’offerta. Inizialmente con un minimo deficit
d'offerta i prezzi aumentano notevolmente.
In breve tempo però aumentando la massa degli investimenti
l’energia richiesta al mercato per fare salire i valori delle azioni diventa
elevatissima (in fisica si direbbe infinita)
e quindi i compratori sono costretti a dileguarsi.
Poco dopo però bastano pochi venditori per fare crollare il valore
delle azioni (o dei mercati) ipercomprati.
vt
Bandiera Rossa -13.4.2001
"Io, e ciò vi sorprenderà non poco, sto speculando:
parzialmente in fondi americani, ma più
specialmente in azioni inglesi, che stanno spuntando come funghi quest'anno (a
beneficio di ogni
immaginabile e inimmaginabile società per azioni), sono fatte salire sino a un
livello piuttosto
irragionevole e poi, per la maggior parte, sono fatte crollare. Ho guadagnato
più di 400 sterline e ora
che la complessità della situazione politica offre maggiori opportunità,
ricomincerò da capo. È un
tipo di operazione che richiede poco tempo, e che vale la pena fare, pur
correndo qualche rischio,
per alleggerire il nemico del suo denaro"
Karl Marx
3.3
Seduzione
ma non solo.
La
borsa è analisi dei fondamentali, analisi tecnica, fortuna, Sentiment contemporaneamente.
Come una donna può essere oggetto e soggetto. Può premiare le società che
generano utili e contemporaneamente come oggetto di desiderio anche di società
con i conti in rosso.
Le
azioni in particolare, le borse in generale, sono come le donne. Oggetto e
soggetto a piacimento.
Sentiment del 21.1.2002
Donna oggetto e soggetto: a piacimento
La donna può esigere di essere riconosciuta come soggetto a pieno titolo
(" non voglio essere sedotta, voglio essere riconosciuta"). Ma se
l’uomo
acconsente è perduto, perduto nel ridicolo agli occhi stessi della donna che lo
spia dal fondo
della sua ironia
oggettiva.
Ciò che vuole la donna, non è di essere esaltata come soggetto ma di essere
presa profondamente come oggetto puro che vi sedurrà, che voi
sedurrete. Una volta riconosciuto questo carattere (questa libertà) la donna è
pronta a tutti i giochi dell’amore (ciò che sorprende sempre
profondamente l’uomo).
La donna può scegliere o di abbandonarsi come oggetto sessuale e di darsi senza
scrupoli, o di giocare a farsi riconoscere come soggetto e a rifiutarsi
indefinitamente. Può sempre abbandonare un ruolo per l’altro, senza per questo
contraddirsi (questa possibilità le conferisce una superiorità
sull’uomo). jb
Azioni
Tutti i titoli esigono di essere riconosciuti come soggetti (giuridici ?)
economici a pieno titolo. Gli analisti che cadano in questa trappola sono
perduti
perché non capiscono che ogni società è solo una finzione prospettica che vive
di seduzione. La soggettività che gli viene riconosciuta non interessa a
nessuno (ad es. molte società giapponesi pur producendo utili sono da sempre
sotto-quotate perché non seducono) .
Attenzione: in qualsiasi momento le azioni seduttrici (quelle da comprare
?) possono giocare a essere soggetti (titolare di utili) oppure di vivere
come oggetti di seduzione senza mai contraddirsi.
3. 4 Rapporto della borsa con l’arte, la letteratura, la musica, la
linguistica, la psicanalisi, la filosofia, la scienza, ecc.
Il Sentiment ha l’ambizione di non
chiudersi in una disciplina chiusa ma di utilizzare studi rizomatici (non sono collegati verticalmente tra loro,
ma si evolvono secondo reti imprevedibili ) che sfruttano sia lavori
inter-disciplinati che in-disciplinati (dovrebbero servire a de-strutturare i
luoghi comuni più triti e dannosi per gli investitori).
Di seguito alcuni esempi di Sentiment significativi.
Sentiment del 22.3.2001
L'angelo di P. Klee
Anche i grandi pittori possono cadere nel pessimismo relativo.
In un quadro famoso di P.Klee è raffigurato ad es. un angelo angosciato perché
guardando nel passato intravede solo rovine.
In questa opera sembra quasi sottinteso che il futuro invece possa essere
migliore.
Oggi se ci rivolgiamo al passato troviamo invece ancora momenti
di felicità. Il futuro sembra segnato all' opposto solo da rovine.
Borsa
Tutti aspettano tempi migliori per ripartire (non facciamo l'errore
di sbagliare direzione, come l’angelo di Klee).
Sentiment del 20.4.2000
Le Teste Composte di Arcimboldo e le Teste degli investitori.
-----------------------------------
(Giuseppe Arcimboldo. Pittore del 1500 prediletto dell’imperatore Massimiliano
dipinse ritratti caricaturali realizzando le sembianze umane (teste)
con insieme di fiori, frutti, ortaggi, animali: una pittura
illusionistica, insieme fantastica e minuziosa).
Le Teste Composte di Arcimboldo e le Teste dei risparmiatori
hanno molto elementi in comune. Rivisitare le sue opere è più istruttivo che
partecipare ad un corso intensivo di Trading alla Bocconi.
Giuseppe Arcimboldo
Le teste sono mostruose perché rimandano tutte a un malessere
sostanziale: il brulichio (“La mischia di cose viventi - vegetali,
animali, bambini- disposte in un disordine stipato evoca tutta un vita larvata,
un pullulio di essere vegetali, vermi, feti, visceri al limite della vita, non
ancora nati eppure già putrescibili” – in borsa vedi le ultime Ipo -ndr).
Come il mercato mobiliare anche la pittura di Arcimboldo è mobile (“il
suo progetto impone al fruitore l’obbligo di allontanarsi e di avvicinarsi.
Arcimboldo passa virtualmente da una pittura newtoniana, fondata sulla
fissità degli oggetti rappresentati, a un arte einsteiniana, in cui lo
spostamento dell’osservatore entra nello statuto dell’opera” ).
E non solo. La Natura porta alla fine esclusivamente a processi in
perdita
(vedi ad es. il quadro della Primavera: “ è normale, dopotutto, che la si
rappresenti sotto forma di una donna acconciata con un cappello di fiori -
questi cappelli sono esistiti nella moda -; ma Arcimboldo continua; i fiori
scendono dall’oggetto al corpo, invadono la pelle, fanno la pelle: una
lebbra di fiori copre il viso, il collo, il busto.”) rb
La Natura non si arresta. Il processo di degradazione non ha limiti.
Le Teste degli Investitori
Anche la borsa è mobile, anch’essa brulica, anch’essa
non s’arresta. Oramai il mal di borsa sta inseguendo tutti gli investitori 24
ore su 24. Non dà più tregua. Per molti la vita è oramai degenerata
irrimediabilmente.
La mobilità del pensiero inerente ai nostri investimenti ha raggiunto anche
l’onirico. Le angosce diurne sono un tutt’uno con gli incubi notturni. Anche il
sonno è braccato dai fantasmi della borsa. vt
Sentiment del 4.5.2000
Letteratura ed osservazioni borsistiche da pavimento
Letteratura da pavimento
J.C. si è servito spesso di questa definizione per descrivere la sua opera. E
per meglio chiarire il concetto ha preso come animale totemico il topo.
Egli infatti come il topo ha sempre cercato di rimanere a contatto delle cose (
“ il topo ne tralascia poche sul suo passaggio, interessandosi di tutto ciò che
il suo sguardo obliquo, da terra, può afferrare; lo anima un’ostinazione
minimale, mai trionfante e mai scoraggiata; pur rimando al livello delle cose,
le vede tutte”).
Osservazioni borsistiche da pavimento
Anche l’investitore di borsa per ridurre al massimo i rischi deve rinunciare
alle analisi metafisiche ed astratte dei manuali. Deve procedere come i topi.
Deve interessarsi di tutto ciò che il suo sapere può afferrare. Deve rimanere a
livello delle cose, ovvero delle notizie quotidiane. Non deve dare per scontato
nulla. Deve afferrare più informazioni possibili senza mai scoraggiarsi o
cadere nel trionfalismo.
Sentiment del 20.03.2004
Srotolamenti ed universi
“Il Big Bang è l’eruzione dello spazio compresso, la cui espansione
porta con sé materia ed energia.
Ebbene,
possiamo immaginare che tutte le dimensioni siano nate microscopiche (in gergo,
compattificate ). Dopo il Big Bang
nel tuo universo, tre dimensioni spaziali (e la temporale ovviamente) si sono
sviluppate (in gergo, srotolate) fino a raggiungere la loro estensione attuale,
mentre altre sono rimaste microscopiche.
Nel Universo Piano invece solo due dimensioni si sono srotolate.”
…
A differenza del
universo solido, a tre dimensioni spaziali (lunghezza, larghezza e
altezza), nel pian-pianeta, di un universo piatto, il sopra e
il sotto, l’alto e il basso non hanno
significato. Qui vedi solo dei segmenti che variano in lunghezza e larghezza. E ciò è normale.
(Chiarimento : “…immagina di posare una pagina rettangolare di
giornale su un tavolo. Guardandola dall’alto questa ti appare un rettangolo. Ma
ora immagina di chinarti gradatamente, indietreggiando verso il bordo del
tavolo. In questo caso vedi la pagina che diventa un rettangolo sempre più
stretto. Alla fine quando guardi esattamente all’altezza del tavolo, la pagina
ti appare come un segmento . Proprio
come la vede un abitante di questo Universo piano ! ”
…
Come fanno gli abitanti di questo Pian Pianeta a distinguere le varie forme, ad esempio a
riconoscere i loro amici ?
…
“Gli
abitanti di questo Mondo – nella fantasia dell’autore - hanno un organo di
percezione molto complesso, un occhio circumnavigante. L’occhio emette una
radiazione che in qualche modo riesce a compiere il periplo dell’oggetto
osservato, inviando le informazioni all’occhio centrale fisso, che determina
così la forma. E’ come se una telecamera girasse attorno all’oggetto
osservato.” fs
Srotolamenti nell’economia
Gli srotolamenti in economia
hanno inizialmente creato economie solide (a tre dimensioni) per poi
evolversi sempre più a cavallo del secondo e terzo millennio in una economia
piatta.
Molti beni scambiati si sono smaterializzati. Oramai sono le banche
dati, i software, la banda larga, ecc. che maggiormente creano valore.
Anche a livello di pagamenti si è verificato questa mutazione. Dai
sistema del baratto si è passati a
surrogati dei beni sempre più
“leggeri e piani” (monete, banconote, scambi telematici, ecc.).
E’ pero nel sistema del monitoraggio dell’economia che lo
srotolamento a due dimensioni si é realizzato nella sua completezza. I beni reali che si spostano, che
creano valore o perdite, si trasformano sui monitor in segmenti, curve, diagrammi, in linee
dai mille colori che pur spostandosi sono condannati a rimanere aderenti al
piano del video (o nello spazio: però come immagini virtuali).
Questa economia piatta ha diversi occhi circumnaviganti. I
satelliti, i computer forniscono la forma e lo spessore di ogni bene.
Infine anche nel Pian-Pianeta, dell’universo piatto, come nel mondo
tridimensionale, esistono gerarchie: ad esempio la linea madre è sempre la botton
line dei rendiconti economici (quella riservata ai manager per monitorare
i profitti). vt
Sentiment del 21.10.2002
Merce
"A prima vista, una merce
sembra una cosa triviale, ovvia. Dalla sua analisi, risulta che è una cosa
imbrogliatissima,
piena di sottigliezza metafisica
e di capricci teologici."
.
Marx
Borsa
A prima vista la borsa sembra
una cosa semplice, ovvia, un luogo dove si scambiano le azioni come fossero
patate.
Dalla sua analisi, risulta che
è una cosa imbrogliatissima, piena di sottigliezze metafisiche e soprattutto di
capricci umorali.
vt
3.5
Investimenti etici e satanici
Con il poco oro che ebbe in regalo alla
sua nascita sembra che Gesù riuscì a vivere fino a trentatré anni dedicandosi ai problemi dello spirito e delle anime.
Oggi dopo più di due millenni la chiesa è florida dal punto di vista
economico.
Il rapporto tra religione ed economia
ha dei fondamentali da monitorare con molta attenzione; ad
es. con i fondi comuni etici.
Ovviamente anche il rovescio della
religione può avere, in economia, valenze positive. Anche il mercato del vizio
(tabacco, alcol, sale da gioco, ecc.)
in tempi di crisi può generare valore ai portafogli degli investitori.
Sentiment del 16.03.2002
Investimenti etici
“Appena nato nella stalla di Betlemme, il piccolo Gesù ricevette
l’omaggio di Gasparre, Melchiorre e Baldassarre. << Essi mostrarono i loro
tesori,
offrirono l’oro, l’incenso e la mirra >>, scrive magnificamente san
Matteo.
L’incenso e la mirra si usano; ma l’oro ? Mi sono sempre chiesto cosa ne
abbiano fatto, Maria e Giuseppe, dell’oro dei re Magi (in realtà
apparteneva a Gesù).” mt
L’oro degli investitori
Nella storia dell’umanità quell’oro forse creò una chiesa universale retta da
una economia inaffondabile e permise al nostro Signore di dedicarsi
totalmente ai problemi dello spirito e delle anime.
Dopo lo studio dei fondamentali, dell’analisi tecnica, non sarebbe forse male
studiare anche gli investimenti che consiglia la chiesa.
---------------------------------------------------------------------------------------
Ps. I fondi etici, ad esempio, hanno retto bene ai crolli delle borse mondiali
Sentiment del 24.05.2002
Eucaristia
Nei Vangeli di Matteo, Luca e Marco, si legge che nell’Ultima Cena, Gesù
fonda il sacramento dell’Eucaristia.
Gesù divide con i discepoli il pane ed il vino pronunciando le parole:
‘ Mangiate e bevete, questo è il mio corpo, questo è il mio sangue’.
Eucaristia satanica
Per M.T. invece nel vangelo di Giovanni, nell’Ultima Cena, Gesù
fonda l’Eucaristia satanica.
Leggiamo:
“ ‘ In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà.’
Simon Pietro …disse: ‘Signore chi è?’.
Rispose allora Gesù:
‘E’ colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò.’
E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone.
E allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui.
Gesù quindi gli disse:
‘Quello che devi fare fallo al più presto.’ … Preso il boccone, egli uscì
subito. Ed era notte”
Per M.T., Gesù fu molto duro con Giuda. ‘Prima avvelenato poi
spinto nella notte ? ‘.
Investimenti azionari
Si legge nei manuali scolastici di economia che comprando delle azioni
diventiamo, pro quota, dei capitalisti (le azioni
rappresentano il corpo ed il sangue del capitale –una volta si diceva ad es.
che acquistando un’azione Fiat si comprava un
mattoncino degli stabilimenti di Mirafiore).
Investimenti azionari satanici
Oggi comprando azioni rischiamo come Giuda di rimanere avvelenati e poi spinti
nella notte delle perdite.
Nonostante ciò tutti speriamo che l’avvelenamento sia fatto al più presto. Ciò
che deve essere fatto sia fatto. Siamo stanchi della
notte.
3.6
Universale/globale
Nel passato i valori universali riguardavano i diritti umani, la
cultura, la libertà.
Oggi con la globalizzazione dei mercati
anche i valori universali sono diventati merci e quindi si scambiano come
qualsiasi altro prodotto. In Usa
ad esempio è democratico soprattutto ciò che permette di tenere libero "il
sentiero dei dollari" ed in tendenza la linea dei profitti.
Sentiment del 14.12.2003
Democrazia ovvero follow the money
Le strategie militari europee del ventesimo secolo sono
tramontate.Le vere grandi potenze (Usa) non hanno più come obiettivo finale, la
conquista e l’assoggettamento di territori stranieri, secondo lo schema
classico dell’imperialismo europeo, ma l’apertura di mercati e la conquista di
posizioni commerciali dominanti, dove l’economia libera di mercato è anche
sinonimo ultimo di democrazia politica. La democrazia esiste se c’è libero
mercato: il resto non conta.
Per le neo democrazie tutti i salmi seguono il sentiero dei
dollari. La botton line (saldo tra costi e ricavi) è il semaforo che indica la
percorribilità del sentiero dei dollari (follow the money). Anche gli strateghi
politici oggi, senza voli retorici, parlano semplicemente di jobs (posti di
lavoro), di follow the money .vz
Democrazia e borsa
Forse la borsa è stata la prima istituzione che si è liberata dalla
morale del lieto fine.
Chi investe deve tenere sempre sotto controllo la follow the money. Solo le teorie, le tattiche, strategie che rispettano botton line positive sono democratiche. vt
Sentiment del 06.06.2003
Universale/globale
L'universalità riguardava i diritti umani, la libertà, la cultura,
la democrazia.
La globalizzazione riguarda le tecniche, il mercato, il turismo, l'informazione.
L'universalità era l'insieme dei valori, della cultura; la
globalizzazione quello degli scambi.
I valori partendo da valori particolari, unici, universalizzandosi
si sono col tempo globalizzati (la democrazia, la libertà si scambiano oggi come
qualsiasi altro prodotto, come il petrolio o come i capitali). Jb
Universalità/ globalizzazione delle borse
I valori aziendali davano sicurezza per gli investimenti di
medio/lungo termine. I valori forti di ogni azienda si basavano sulla serietà ed onestà dei dirigenti.
Con la globalizzazione i valori si sono stati inglobati nella
scaltrezza del management. Solo gli scambi redditizi creano valore ed ulteriori
opportunità positive. Vt
Ps
I risparmiatori prima di investire dovrebbero tenere conto della
globalizzazione dei mercati. Questi premiano solo pochi protagonisti scaltri
Sentiment del 22.07.2001
Il popolo di Seattle
---------------------------
Queste le linee forza dell'antiglobalizzazione.
L'economia ha scisso i marchi (il logo, il branding)
dalla produzione (attualmente gli addetti alle vendite
superano 4 volte e mezzo quello degli operai).
Le aziende impegnano i maggiori capitali per imporre i propri marchi, le
proprie filosofie (le cd tendenze).
Tutto è ideato per dare soddisfazione ai nostri bisogni, prima ancora di
averne bisogno.
Siamo tutti studenti alla ricerca di lavoretti per l'estate, di mance o di
un'occupazione temporanea (l'occupazione
seria e remunerativa verrà sempre dopo).
Il popolo borsistico
Il popolo borsistico ed il popolo di Seattle in questo momento
vivono lo stesso pessimismo.
Siamo tutti precari. La concentrazione economica sembra arrivata alla stretta
finale: se non hai un logo dominante sei out (es. : Fiat è stata costretta ad
aggregarsi a GM, Olivetti è in cerca di un nuovo padrone, ecc.).
Ed i risparmiatori non possono che sperare di avere nel portafoglio azioni di
società vincenti (le Grandi) .
3.7
Terrorismo
I Sentiment tendono ad analizzare il
terrorismo sotto la luce dello scambio simbolico. Gli investitori hanno avuto
tutto: i dati in tempo reale, internet, i segnali intra-day, ecc., ma non hanno
mai potuto decidere nulla, non hanno mai potuto ricambiare con contro-doni i
servizi avuti. Oggi non si sentono sfruttati ma umiliati.
Sentiment del 16.05.2003
Dono/contro-dono e violenza
Tutte le società del passato si sono basate per la coesione sullo
scambio simbolico tra dono e contro-dono.
Dio donava la vita ed in cambio lasciava spazio al sacrificio. Le donne offrono la seduzione ma in cambio pretendono di essere
sedotte con gli interessi. (Lo scambio simbolico tende al rialzo in una spirale
senza fine. I primitivi scambiavano
con il cannibalismo dei capi, anche la morte -era un onore per le vittime ).
Oggi invece non è più possibile il contro-dono: tutto ci è donato.
Siamo nella situazione solo di ricevere.
Però tutti abbiamo capito che ogni dono unilaterale è un atto di
potere, di violenza.
Due esempi
Odio del terzo mondo
“ Non è l’odio di coloro cui è stato tolto tutto e nulla reso,
bensì quello di coloro cui è stato dato tutto senza che possano restituirlo.
Non odio dello spossessamento e dello sfruttamento, bensì dell’umiliazione”.
Twin Towers
I terroristi hanno donato l’11 settembre qualcosa che non ha aveva
la possibilità di un contro-dono. Gli americani si sono sentiti umiliati ed
hanno reagito con delle aggressioni. Però “Tutte le rappresaglie non sono altro
che un apparato di ritorsione fisica, mentre la disfatta è stata simbolica. La
guerra risponde all’aggressione non alla sfida. La sfida può essere raccolta solo umiliando l’altro a
propria volta – certamente non
schiacciandolo sotto le bombe o
chiudendolo come un cane a Guantànamo “. (Nota: Solo le torri
forse capendo la natura del dono-suicidio
hanno offerto correttamente come
contro-dono il loro crollo-suicidio ancora più
più spettacolare.) jb
Risparmiatori senza contro-dono
Hanno avuto tutto: i dati in tempo reale, internet, i segnali intra
day, ecc., ma non hanno mai potuto decidere nulla, non hanno mai potuto
ricambiare con contro-doni i servizi avuti. Oggi non si sentono sfruttati ma
umiliati (come anche molti pensionati e lavoratori). vt
Sentiment del
03.05.2003
Guerra/guerriglia
La guerra è arrogante, trionfalistica e stupida per i suoi
argomenti e per le motivazioni perché in realtà il potere è interessato solo alla conservazione della propria dominanza (quando questa è
garantita ritorna la massima tolleranza e comprensione).
I dominanti ricorrono alla guerra quando sono convinti di vincerla
. “… siamo i più forti”.
Guerriglia. Questa è il linguaggio di chi si sente dominato, che sa
di essere perdente in caso di guerra.
Il terrorismo cerca di segnalare che ci sono degli esclusi, dei perdenti
che sono pronti a dare la vita perché non ne possono più della giustizia dei
dominanti.
Attualmente molti gruppi, etnie, stati, che sono esclusi dalla potenza delle armi e dalle
tecnologie, capiscono che non sono
in grado (se non in tempi lunghissimi) di
diventare competitivi. Questa
marginalità provoca spesso
in loro aggressività, che sfocia
anche in azioni di terrorismo.
Forse aveva ragione il poeta Fernand Gregh quando scrisse: “Non ci
sono cattivi, solo sofferenti”. hl
Investitori istituzionali / trader
Gli investitori istituzionalizzati sono interessati ad investimenti
redditizi nel medio e lungo termine. Gli orizzonti temporali prolungati danno
garanzie di benessere agli azionisti, ai dirigenti, a tutti i dipendenti.
Quindi tutti i loro consigli mirano a questo scopo.
I piccoli risparmiatori invece non si sentono protetti dai
potentati bancari e cercano di rendere loro la vita più impegnativa con
tecniche di semi-guerriglia (ad esempio con lo scalping che impegna molto senza
di fatto produrre utili).
Per loro fortuna sono
una piccola minoranza che non disturbano gli asset della intermediazione
borsistica –non ci sono guerre in vista. vt
3.8 Tempo
e mercati curvati
Anche i concetti di tempo vanno
rivisitati e spesso ridefiniti con i nuovi concetti di tempo, spazio, orizzonte
degli eventi che le nuove frontiere della ricerca della fisica astronomica
hanno definito negli ultimi anni.
Lo spazio economico sta subendo
curvature nuove con la nuova fabbrica mondiale chiamata Cina ed il cervello
informatico chiamato India. Anche l’ultima frontiera chiamata “Riqualificazione
dei mercati occidentali” non è di facile attuazione. La disoccupazione
sistemica non tocca più solo i lavori manuali ma anche quelli intellettuali.
Sentiment del 06.03.2004
Tempo e spazio
(quadrimensionale) curvo
“ …nella regione
vicina al buco nero si verifica in
modo sensibile …il rallentamento dello scorrere del tempo. Gli orologi di
eventuali astronauti nelle vicinanze battono il tempo più lentamente…E questo
effetto cresce man mano che l’astronauta si avvicina al buco nero e la forza
gravitazionale aumenta. Lo
scorrere del tempo varia da posizione a posizione. In questo senso la gravità
distorce il tempo. Gli esperti si esprimono dicendo che attorno al buco nero “il tempo si è curvato”.
…
“In questo senso il tempo non è altro che un’altra dimensione
dell’Universo simile alle altre tre spaziali.”
Quindi l’idea del tempo, inserita nel concetto spazio-tempo, da
dimensione astratta diventa
concreta.
…
Sono queste nuove proprietà geometriche dello spazio-tempo che
determinano il moto dei corpi che noi
usualmente attribuiamo alla forza di gravità!
“Con queste idee è chiaro che non è più necessario parlare di forze
gravitazionali, ma solo di
proprietà geometriche dello spazio-tempo determinate dalle masse dei corpi
presenti”
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
“C’era una volta una
particella…” di Franco Saporetti
Tempo “curvato” del
trader
Quando usciamo dallo spazio temporale delle simulazioni borsistiche
ed ci colleghiamo in tempo reale
con la borsa, il tempo da lineare ed astratto diventa variabile e concreto.
Si velocizza il tempo a disposizione per comprare e vendere
mentre i tempi di risposta della
rete diventano maledettamente
lunghi.
In questo senso il tempo diventa forse la dimensione più concreta
dello spazio borsistico.
Il suo scorrere varia da rete a rete, da borsa a borsa e dal
momento. Solo il “quì e l’attimo”
in cui stiamo operando ci da lo spessore del tempo curvato del trader.
vt
Sentiment del 27.02.2004
Spazio curvato
“… pensate ad un
universo a due dimensioni (invece che a tre!) e quindi ad uno spazio
piano. Immaginate poi una porzione
di questo Universo piano come una membrana di gomma tenuta ben tesa su cui è
disegnata una griglia per
individuare la posizione degli oggetti. Figurativi quindi di posarle sopra una sfera pesante. Se una seconda
pallina passa nelle vicinanze devia il suo percorso a causa della deformazione
della membrana. Ad esempio, considerate il Sole come sfera pesante e la terra
come sferetta piccola. La Terra, che viaggia nelle vicinanze, risente della
curvatura dello spazio e si mette ad orbitare intorno al Sole.” fs
Economia curvata
Le borse Usa ed asiatiche (sfere
pesanti) stanno creando curvature profonde nello spazio dell’economia. Tutte le altre palline saranno costrette ad
orbitare intorno a queste borse. vt
Orizzonte degli eventi
“Un corpo che passa a distanza di sicurezza da un buco nero
non ha nulla da temere, perché viene semplicemente deviato, proprio come
accadrebbe vicino a una stella normale. Ma gli oggetti che si avvicinano
troppo, oltre il limite chiamato orizzonte degli eventi del buco nero,
sono spacciati: vengono trascinati inesorabilmente verso il centro del buco
nero, cioè verso la fine dell’imbuto di attrazione. All’interno del buco sono
sottoposti a una forza gravitazionale enorme che cresce così velocemente che alla
fine li distrugge.“ fs
Una società che chiede
prestiti tramite bond ed ha liquidità ricorrente per assolvere i propri impegni
di rimborso non ha nulla da temere: semplicemente è monitorata con più attenzione dal mercato.
Se però le emissioni superano la l’orizzonte della fiducia dei risparmiatori non c’è più rating che
salvaguardi la società: i rubinetti dei finanziamenti si chiuderanno
precipitosamente e la società collasserà
in un attimo. vt
3.9
Psicologia degli investitori
La psicologia degli investitori è
fondamentale per il timing dell’investimento. Mentre le industrie del risparmio
gestito sfruttano positivamente il consenso degli investitori per i loro
budget, negli investimenti azionari a Sentiment, come ho già sopra scritto, si
diffida del consenso. Condividere o diffidare del consenso significa comunque
conoscere la psicologia degli investitori ed i loro comportamenti. Questo
settore è complesso perché le scelte degli investitori sono spesso determinate da un’interazione di elementi ancora oggi
di difficile lettura. Il Sentiment è uno strumento che cerca di capire come il mondo ” altro” rispetto la “razionalità
economica” dei manuali, degli analisti,
e degli intermediari, incide sul comportamento di chi investe.
La musica, le canzoni, la poesia, i brusii, come
la psicanalisi possono portare un loro contributo.
Sentiment del 15.07.2002
Poesie e canzoni
I poeti aspirano all'eternità ( la poesia è a-temporale ). La
vera poesia non è soggetta alle mode. Inoltre è autosufficiente
("la poesia ha una sua musica che si rifiuta di essere accompagnata da
un'altra musica" mt).
La canzone è invece legata al tempo, ai ricordi intimi come al primo amore o il
diploma. Fa parte dell'intima storia personale (nessuna poesia ha la stessa
forza d'incanto).
Voci borsistiche
Gli esperti si sforzano di farci ragionare. Tutti i media ci consigliano
di rimanere ancorati solo allo "spartito" economico e non
farci trascinare dalle mode effimere. Le leggi economiche sono universali
e a-temporali.
I risparmiatori invece non amano le considerazioni
"ragionevoli". Preferiscono il canto del terrore
("ah ça ira, ça ira, ça ira. Les borses à la lanterne" - testo
aggiornato) o, se fosse di nuovo possibile, le sirene della new economy.
La borsa è amata in quanto legata a ricordi personali, intimi di guadagno
personale .
Sentiment del 7.07.2002
Brusii passati e presenti
Passato
I greci antichi interrogavano con passione e senza stancarsi il brusio delle
fronde, delle sorgenti, dei venti, il fremito della natura, per trovare il
disegno di un’intelligenza (rb).
Presente
Gli investitori interrogano con passione e senza stancarsi il brusio, il rumore
di piaceri plurali, i giudizi di ottimismo tra le persone che li
circondano ( non interessa ora il Sentiment generale perché troppo forte
- e quasi sempre ingannevole).
Sentiment del 22.09.2002
Ascolto psicanalitico
L’ascolto psicanalitico si
esercita da inconscio ad inconscio, da inconscio che parla ad un altro che si
suppone stia ad ascoltare.
Per Freud lo psicanalista non
deve attribuire importanza a “nulla in particolare”. Non si devono fare selezioni durante l’ascolto.
(Scrive Freud “Si stia ascoltare e non ci si preoccupi di tenere a mente
alcunché”).
Se si concentra con
particolare intensità su un particolare se ne trascurano altri e quindi si seguono nella scelta le proprie
aspettative o le proprie inclinazioni.
Ma questo non deve
assolutamente capitare perché il medico
corre il rischio di non trovare mai niente che non si sappia già.
Purtroppo Freud contravviene a
questa regola aurea quando ad es. nel caso di Dora trascura il ruolo dei
rapporti omosessuali di Dora con la signora K., perché interessato solo a
provare i rapporti incestuosi con il padre. rb
Ascolto dell’investitore
L’investitore quando deve
decidere come deve investire deve ascoltare senza selezionare le notizie del
mercato per evitare di recepire solo le informazioni che lo possono
tranquillizzare.
Le dissonanze che potrebbero generare
ulteriori perdite non vanno rimosse ma
affrontate e possibilmente risolte.
Purtroppo quasi tutti
contravveniamo ancora a questo principio fondamentale anche se ha più di un
secolo di vita.
Il padre della psicoanalisi, sf, ha messo in luce che la perdita di una persona amata provoca
un pesante “lavoro di lutto” per la “libido”. Poi il tempo porta alla
guarigione quando il soggetto “in cordoglio” riesce spostare il suo amore su di
un altro soggetto.
Chi non riesce a
trovare un sostituto al “ lavoro di lutto”, pur dimenticando il soggetto amato, cade in una sindrome malinconica,
caratterizzata da un profondo scoramento, accompagnato dalla incapacità di amare e da un
avvilimento del sentimento di sé che si esprime in auto rimproveri e in
radicato senso di colpa. Il “Lavoro di malinconia” inoltre appartiene alla
costellazione psichica della rivolta (non della rivoluzione) ovvero di una
lagnanza rispetto qualcosa che gli manca. Questa lagnanza poi si trasforma in accusa nei confronti di
coloro che non condividono la sua malinconia. mp
Le perdite di borsa degli ultimi tre anni hanno provocato nei
risparmiatori un lavoro di lutto che ha dirottato la “Libido” dei risparmiatori
su investimenti alternativi come gli immobili, la liquidità.
Chi ha avuto perdite di risparmi amati e non è riuscito a darsi
pace, tende ancora a colpevolizzarsi ed a colpevolizzare. Si lagna e non decide
di fare nulla. Non capisce che auto ingannarsi non serve. Bisogna seguire e
gestire i cambianti. vt
3.10 Il Sentiment come scienza economica
dalle
soluzioni immaginarie ovvero come
Pata-economia
Come gli artisti ed gli intellettuali più
trasgressivi hanno con la Patafisica (è la scienza delle soluzioni immaginarie
che incorpora la fisica e la metafisica”) rinunciato ai miti della cultura
occidentale come l’Essere, l’Avere, per la banalizzazione di ogni
verità – “Quando sentite una previsione
logica seguite la raccomandazione Zen: non discutetela ma “masticatela fino a
che non cascano i denti”-, così la pata-economia dovrebbe costituire una
scienza immaginaria onnicomprensiva
di tutti gli infiniti
elementi razionali, irrazionali che compongono il Sentiment di ogni investimento.
E’ giunto il tempo di fare il punto e
cambiare pagina dopo gli attentati in Spagna dell’11 marzo 2004.
Ancora una volta quasi nessun analista
ha consigliato di vendere come nel marzo 2000. Solo il 6% di Sell in Italia e poco più tra le grandi
case di rating nel mondo.
Sentiment del 4.3.2000
Malattia e verità.
Le incertezze aumentano, molti dubbi stanno emergendo tra i guru della
finanza. Speriamo che presto le malattie psicosomatiche portino alla
"verità di Amleto" e la vecchia guardia di esperti si
autopsicanalizzi
ed esca di scena.
La scienza moderna ha constatato infatti che il melanconico è
spesso
nel "giusto quando muove a se stesso alcune critiche. Quando, al culmine
dell'autocritica si definisce un meschino…, uno sleale e un succube …"
(Oggi " ci domandiamo solo perché gli uomini debbano ammalarsi prima di
poter accedere a verità di questo genere…Giacché è indubbio che se
qualcuno giunge a una tale valutazione … ebbene costui è malato,
indipendentemente che dica il vero o che sia più o meno ingiusto con se
stesso" - SF).
Dopo tutte le previsioni errate degli ultimi mesi da parte degli
analisti si spera che i dubbi si diffondino e molti escano di scena.
Anche se sappiamo che i guru-turaccioli sono la maggioranza.
Sentiment dell’ 11.10.2002
La perdita
“Ho sognato il dubbio la certezza.
Ho sognato il giorno di ieri.
Forse sogno di aver sognato.
Sento un po’ di freddo, un po’
di paura.”
J.L.
Borges
Le perdite in borsa
Ho sognato il dubbio e la
certezza.
Ho sognato gli aumenti di
borsa di ieri.
Continuo oggi a sognare.
Forse sogno di aver sognato.
Sento un po’ di freddo, un po’
di paura.
vt
4.
Digressioni conclusive
4.1
Fine della Borsa come "Terra senza frontiera"
Fino al 2000 la Borsa rappresentava ancora
( come nel '700/800 in Usa ) la Terra senza frontiera dei risparmiatori di
tutto il mondo. Bastava avere coraggio ed investire in borsa. Sembrava che ci
fossero più soldi che titoli. Nessuno aveva diritto a lamentasi perché come le
terre senza frontiere del Far West erano a disposizioni di tutti, bastava
occuparle e farle rendere, così con la borsa bastava investire ed aspettare
guadagni sicuri (almeno nel lungo periodo).
Però come di colpo i pascoli senza
limiti sono finiti una volta che la colonizzazione ha raggiunto l'oceano
Pacifico, così ogni speranza di lieto fine degli investimenti azionari è
svanita dopo l'implosione della bolla e la nascita del mercato globale (siamo
diventati tutti dei precari in cerca di un investimento alternativo).
Come il settore della sanità pubblica
gratuita ha funzionato quando solo una minoranza ne ha beneficiato, così il
mercato azionario ha generato risultati positivi solo quando solo una minoranza
ha investito. ( I maggiori guadagni li hanno ottenuti risparmiatori pionieri
degli anni '20 in Usa - vedi tabelle con le performance più sotto).
Poi con l'ingrossarsi dei mercati fino
al mercato globale del 2000 i guadagni sono diventati sempre più speculativi e
gli investimenti a medio e lungo termine hanno reso sempre meno.
Oggi con la globalizzazione l'illusione di guadagni per gli
azionisti non qualificati è svanita perché la trippa a disposizione degli investitori (troppo numerosi)
diventa sempre più ridotta e incerta (anche in fase di crescita economica
mondiale come l'attuale).
4.2 Indici
borsistici a Confronto
Se si esaminano le serie degli indici
borsistici del passato si rilevano che molti assunti più sfruttati dagli
intermediari finanziari sono senza fondamento e comunque molto interessati solo
ai propri budget.
Ad esempio le linee degli indici
borsistici difficilmente vengono deflazionati, i rendimenti dei titoli di nuova
sottoscrizione non vengono spesso prezzati correttamente nei prospetti
informativi.
-
Cento anni di borsa Italiana (Giovanni Siciliano, Il Mulino, Ed. 2001)
Da questo studio si evince che "fra il 1905 e il 1920 i prezzi delle azioni
scesero di oltre l'80% in termini reali e da allora non si sono più riprese".
Per chi avesse poi investito nei
periodo dove era più logico comprare, ovvero negli anni del miracolo economico nel 1960, nel gennaio
2003 l'indice dei corsi azionari total
returns deflazionati con l'indice dei prezzi al consumo sarebbe sceso da
100 del 1960 a 86,9 del gennaio 2003.
Solo chi avesse investito negli della
depressione, quando tutti fuggivano per timori di nazionalizzazioni nel '70 e
poi ancora agli inizi del '90 quando le imprese erano tornate a perdere avrebbe
ottenuto rendimenti positivi anche se non molto soddisfacenti.
Infatti considerato che il differenziale
(risk premium, compenso per il rischio)
debba avere un valore di 3-5 punti la borsa italiana avrebbe prodotto in quel
periodo un rendimento medio annuo del 2,3% - insufficiente a compensare il
rischio (nel 1969 l'indice Mediobanca è pari a 74,1 - 26% in meno del livello di partenza - mentre nel dicembre
2000 con 149,9 si è al valore massimo dell'intera serie).
Però anche in questo caso si può
affermare che la borsa Italiana ha distrutto valore.
-
La Borsa Usa nel lontano passato ha creato moltissimo valore !
Analizzando il grafico pubblicato
Jeremy Siegel , Stocks for the long run, McGraw-Hill, Ed. 1998, pag. 11, si
vede che la borsa americana ha risposto nel lungo e lunghissimo periodo
positivamente. La Borsa Usa
ha toccato un massimo nel 1920 pari a poco meno di 10 000 per raggiungere
558945 nel 1997 , ovvero , ribassando a 100 gli anni '20 si arriva 5590 nel
1997, cioè prima della bolla recente del 2000. Quindi un ipotetico investitore
che avesse investito una somma notevole negli anni 20 avrebbe sistemato molto bene se stesso (ed
anche i suoi nipotini).
-
Le borse estere nel lungo termine hanno creato valore (fine
1969, dicembre 2000)
Questo periodo permette un confronto
internazionale di indici reali total return in un arco trentennale (è il più
esteso che Mediobanca è riuscito a costruire).
Questi i rendimenti deflazionati :
Regno Unito: 7,6%; Stati Uniti : 7,2%; Francia, Germania, Svizzera : 8%:
Giappone: 3,9% ;
Italia, 2,5%
4.3 Note finali
. A parte la borsa italiana le altre
borse hanno creato valore nel lungo periodo (il Giappone però solo per il rotto
della cuffia).
. Il trend dei guadagni però degli
ultimi 30 anni nei confronti degli ultimi 80 anni si è ridotto già
drasticamente.
Oggi si possono fare solo delle ipotesi.
E' comunque molto azzardato affermare che nel futuro la borsa premierà i risparmiatori che hanno investito con
orizzonti temporali medio/ lunghi.
Sentiment del 20.06.2001
Scaffale sempre vuoto
""Ma la cosa più strana era che ogni volta che Alice fissava lo
sguardo sopra uno scaffale, quello scaffale era sempre vuoto, benché gli altri
tutt’intorno fossero pieni zeppi fino a traboccare. "Ma le cose
scorrono!" disse infine dopo avere passato un paio di minuti nel vano
inseguimento di un oggetto grande e luminoso, che a volte sembrava una bambola
e a volte una cassetta da lavoro, e che si trovava sempre nello scaffale sopra
quello che guardava. "…ma sai cosa faccio ora ?" aggiunse come colpita
da una idea improvvisa. "La voglio seguire fino all’ultimo scaffale: non
potrà certo attraversare il soffitto!" Ma anche questo tentativo fallì: la
cosa attraversava il soffitto in tutta tranquillità come se non avesse mai
fatto altro"" lc
Borsa
Ma la cosa strano che tutte le volte che vedo un titolo interessante questo
sparisce nel passato o nel futuro (lo dovevo comprare prima,
ora è troppo tardi -o troppo presto). Tutti i titoli scorrono
troppo velocemente. Mi sento sempre spiazzato. Non riesco a fissare i tempi
giusti per investire.
Idea. Monitorizzo in un portafoglio i titoli che mi interessano e al primo
alert opero.
Niente da fare i titoli che ho scelto sono già uscita dal "soffitto",
ovvero non sono più appetibili. vt
5. I Sentiment di vt dal 30.05.2004 al 20-02.2000
Sentiment
del 30.05.2004
Islam
L’Islam
non è ciò che dovrebbe essere. L’Islam è regressivo e fondamentalista. Questi islamici non si muovono in libertà. Sono ciechi,
inconsapevoli o manipolati. Vanno tollerati. Però se diventano aggressivi vanno
fermati è inseriti di forza nel civile Ordine Mondiale.
jb
Islam
borsistico
Ancora
troppi risparmiatori sono ciò che non dovrebbero essere. Sono regressivi e fondamentalisti.
La loro inconsapevolezza li spinge ad investire da soli e poi si ritrovano con
titoli di società fallite. Se non riescono a capire che solo il
risparmio gestito li può proteggere, prima o poi si deve togliere la
possibilità, a questi sprovveduti,
di farsi del male investendo con il fai-da-te.
vt
Sentiment
del 23.05.2004
Realtà
show dell’orrore
Con
l’immagini delle prigioni di Bagdad l’America si infligge ad un’umiliazione
simbolica mediante immagini avvilenti di qualcosa che è del tutto agli antipodi
dell’avvenimento, un non avvenimento di una banalità oscena.
Quelle
immagini sono lo specchio di una super potenza che non sa cosa farsene di se
stessa, di un potere che ormai non ha più obiettivi, che è senza finalità
perché senza nemici plausibili.
Con la
tortura che vorranno mai fare confessare a quegli uomini, quale è il segreto
che dovrebbero estorcere ? Poco o nulla. Ciò che conta è lo stermino simbolico
del nemico.
“Ed è lì,
che salta agli occhi lo scopo della guerra, che non è quello di uccidere o
di vincere: è quello di annientare il nemico, di spegnergli (credo che sia
stato Canetti a dirlo) la luce del cielo “. Di sterminarlo simbolicamente.
E per
questi messaggi di sterminio i giornalisti al seguito delle truppe non servono
più. Sono i soldati stessi a scattarsi da soli delle immagini. Che siano vere o
false è poi del tutto irrilevante, non cambia la posizione dell’occidente .
“E’
l’occidente intero ad essere là, nel sadico scoppio di riso dei soldati
americani.
Così come
è l’occidente intero ad appoggiare la costruzione del muro israeliano.”
Jean Baudrillard
Show della borsa
Forse sarà
bene utilizzare anche le “sfide
simboliche” del filosofo francese jb quando si cerca di capire il
funzionamento della borsa.
vt
Sentiment
del 21.05.2004
Io-ti-amo
. L’ io-ti-amo è senza sfumature. Questa
parola è sempre vera. E’ il risultato di una performance.
. Sebbene
sia detta miliardi di volte, l’ io-ti-amo
non trova posto nel dizionario.
. E’ al di
fuori della sintassi e non si presta ad alcuna trasformazione strutturale - non
ha alcuna equivalenza con i suoi sostituti. La benché minima alterazione
sintattica disgrega questo blocco unico.
. Il
soggetto e l’oggetto formano un tutt’unico con la parola che viene proferita.
. E’ una
parola socialmente sradicata. Essa può essere sublime, solenne, superficiale,
come può essere una parola erotica, pornografica.
. L’ io-ti-amo è senza altrove. Essa non è una metafora di niente.
. Ha senso
solo nel momento in cui la pronuncio. E’ una formula che non permette
classificazioni.
. Io-ti-amo non ha nessuna collocazione
scientifica, non rientra nel campo della linguistica, della semiologia. Rientra
forse come godimento nella musica.
rb
L’”anch’io” dell’ investitore
Il sogno
dell’investitore è godere
nell’urlare “anch’io” a quel titolo
azionario che senza sfumature dice (mentre mostra i buoni guadagni che ha regalato):
“ io-ti-amo “.
vt
Sentiment
del 16.05.2004
Forma e
movimento
“…
non siamo abbastanza sottili per scorgere lo scorrimento probabilmente assoluto del divenire; il permanente non esiste se non grazie ai nostri organi grossolani che
riassumano e riconducono le cose a piani comuni, laddove niente esiste in questa forma. L’albero è ad ogni
istante una cosa nuova; noi affermiamo la forma
perché non cogliamo la sottigliezza di un movimento assoluto.”
Nietzsche
Borsa e
divenire
La
borsa è anch’essa questo albero la cui forma la percepiamo solo grazie alla
grossolanità dei nostri organi. “ Siamo
scientifici per mancanza di sottigliezza.”
vt
Sentiment
del 08.05.2004
Centralità
della Cina
La
Cina può reggere il ritmo di sviluppo di questi anni ?
Due settimana
fa è bastato il timore di una frenata troppo brusca nel credito bancario cinese
per fare precipitare nell’angoscia Wall Street, mentre da mesi la stessa borsa
americana assiste con beata
indifferenza al disastro di Bush
in Iraq.
Giusta o
sbagliata, questa è la gerarchia d’importanza per i mercati mondiali.
fr
Sentiment
del 30.04.2004
La
maratona di New York
“Non avrei
mai creduto che la maratona di New York potesse strappare le lacrime. E’ uno
spettacolo da fine del mondo. Si può parlare di sofferenza volontaria come di
schiavitù volontaria ?
Sotto la
pioggia battente, sotto gli elicotteri, sotto gli applausi…a torso nudo e con
gli occhi stralunati, tutti cercano la morte, la morte per sfinimento che fu
quella del maratoneta di duemila anni fa, il quale, non dimentichiamolo,
portava ad Atene l’annuncio di una vittoria.
Anche loro
sognano di essere portatori di un messaggio vittorioso, ma sono in troppi, il
loro messaggio non ha più senso: ha solo quello del loro stesso arrivo, al
termine dello sforzo: messaggio crepuscolare di uno sforzo sovrumano ed
inutile”
jb
La
maratona borsistica
Anche la
maratona degli investitori crea uno spettacolo da fine del mondo. Sotto
l’incubo dei terroristi, delle guerre,
della speculazione…, ogni maratoneta borsistico sogna di essere premiato
dal mercato, ma sono in troppi; la loro speranza non ha senso, ha solo quella
di non perdere tutto: messaggio crepuscolare di uno sforzo sovrumano ed
inutile.
vt
Sentiment
del 25.04.2004
Linguaggio
guerriero
“Ogni
parlata combatte per l’egemonia; se ha il potere si estende dappertutto nel
corrente e nel quotidiano della vita sociale, diventa doxa, natura: è la parlata falsamente apolitica degli uomini
politici…
Ma anche
al di fuori del potere, contro di esso, la rivalità rinasce, le parlate si
frazionano, lottano tra loro. Una topica spietata regola la vita del
linguaggio; il linguaggio viene sempre da qualche parte, è topos guerriero.”
rb
Linguaggio
guerriero dei consulenti bancari
La topica del
budget regola la vita di tutti i
consulenti.
Se la
banca è mono prodotto il consulente guerriero è costretto a piazzare gli investimenti della casa anche se
sono il peggio che offre il mercato.
Se la
banca è multi brand aumentano le probabilità che la parlata del consulente diventi doxa (se si fanno correttamente i confronti fra i vari prodotti
simili esistenti).
vt
Sentiment
del 18.04.2004
Vergine di
Memling
“ E’
molto diritta, posta molto verticalmente. Gli esseri puri sono diritti. Le
donne caste si riconoscono dalla statura e dal movimento; le voluttuose si
trascinano, languiscono e si curvano, sempre sul punto di cadere”
Barbey
d’Aurevilly
Azioni
immacolate
Seguono
andamenti lineari, con
coefficienti angolari sempre positivi. Sono azioni che non tradiscono. Le
azione fedeli si riconoscono dalle performance elevate e dal loro movimento in
crescita; le insicure si trascinano, languiscono e si curvano, sempre sul punto
di cadere”
Ps. Purtroppo le azioni immacolate sono estinte.
vt
Sentiment
del 09.04.2004
Punto
ultimo
“C’è uno
strano piccolo museo costruito da Kenzo Tange a Nizza. E’ adorabile. E’ una
piccola costruzione collocata su un piano d’acqua, non lontano dall’aeroporto.
E’ stata edificata già tre o quattro anni fa ed è sempre rimasta vuota, perché
non ci sono mai stati i fondi necessari per trovarle un contenuto. Dunque, è il
museo del vuoto ed è una meraviglia; è un gioiello. Da cinque o sei anni Kenzo
Tange non fa più niente. Forse è l’ultima cosa che ha accettato di fare… Aveva
raggiunto il punto ultimo.”
jb
Punto
ultimo in finanza
Quando
dopo costruzioni economiche mirabili gli architetti finanziari alla domanda di
fare previsioni non rispondono significa che sono credibili: hanno raggiunto il
punto ultimo.
vt
Sentiment
del 03.04.2004
Frattali *
(
Definizione di frattale: una forma fatta di parti che sono simili al tutto)
E'
una geometria capace di descrivere e “misurare” oggetti frastagliati e complessi
(assai più frequenti in natura dei regolarissimi triangoli, cerchi e cubi della
geometria euclidea - che si impara sui banchi di scuola).
Questo
“metro” molto complesso permette di analizzare figure irregolari,
caratterizzate dal ripetersi di uno stesso motivo, su scala sempre più ridotta.
In natura si è constatato che i dettagli quando sono ingranditi si
arricchiscono di nuovi particolari - difficilmente si semplificano come succede
con la geometria classica.
Questa
nuova geometria sta ridisegnando molto delle nostre conoscenze: dal corpo umano
alle galassie, passando per la struttura delle nuvole e le ramificazioni dei
corsi d'acqua. Fondamentale per il loro successo è stato il continuo progresso
fatto dai computer. Per fare delle simulazioni che si basano sulla geometria
frattale occorrono grandi memorie e grandi potenze di calcolo. L'ultima
frontiera consiste nell'applicare questa metodologia allo studio del cosmo e in
medicina, ad esempio, per misurare le cicatrici di epatiti e cirrosi. ac
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
*
Il matematico francese di origine polacca, Benoit Mandelbrot, è
considerato il "padre" dei frattali. Il suo libro più famoso
"The fractal geometry of nature" fu pubblicato nell'82.
Frattali
Economici
Come
sempre gli economisti hanno semplificato più del dovuto (forse per mancanza di
solide basi scientifiche) i fenomeni "frastagliati" dell'economia. E'
sperabile che la geometria dei frattali entri presto come conoscenza operativa
anche nel mondo degli
investimenti. vt
Sentiment
del 26.03.2004
Campi come veicolo di trasporto
“Artuc
e Proteo erano due protoni.
Artuc
veniva da molto lontano. Da sempre
aveva girovagato in assoluta libertà negli spazi siderali. Dotato di carica
positiva, per muoversi sapeva sfruttare con grande abilità ed esperienza i campi magnetici ed elettrici presenti
nella regione attraversata. Così viaggiava disinvolto nello spazio circostante…
Al
contrario Proteo, pur essendo della stessa carica positiva, sembrava nei
movimenti un bambino ai primi passi: goffo e impacciato: Suscitava simpatia e
tenerezza.”
“Io mi
chiamo Artuc. Ma veniamo ai fatti: non so da dove tu – Proteo- venga. Ma se qui
vuoi muoverti devi fare come me: usare i campi come veicoli di trasporto. “
“Il campo
magnetico ti può servire come guida
per dirigerti dove vuoi e il campo elettrico ti è necessario per incamerare energia, cioè per
ricaricarti. Infatti mentre acceleri perdi energia come radiazione
elettromagnetica e questo effetto non è trascurabile alle velocità con cui noi
viaggiamo. E se non mangi, cioè
acquisti nuova energia, puoi finire male.” fs
I Campi degli investitori
Jones
e Carletto erano due investitori di borsa.
Jones veniva
da molto lontano. Da sempre aveva investito nei mercati siderali Usa. Dotato di
carica positiva sfruttava con la massima abilità ed esperienza i campi dell’analisi dei fondamentali aziendali
(bilanci, indebitamenti, prospettive, utili, ecc.) ed i campi dell’analisi tecnica (andamenti dei
titoli comparati con gli andamenti passati).
Al
contrario Carletto, pur essendo della stessa carica positiva, sembrava quando
doveva investire (o disinvestire) un bambino ai primi passi: goffo e
impacciato.
Jones
mosso da tenerezza si avvicina a Carletto e gli consiglia:
“In borsa
devi usare i campi dell’analisi
fondamentale e dell’analisi tecnica per selezionare le azioni da comprare. L’analisi dei fondamentali ti indica la strada
dove investire, ovvero i titoli delle società sane, mentre
l’analisi tecnica ti fornisce il timing dell’investimento.
Solo
rispettando l’analisi dei fondamentali e
l’analisi tecnica si possono limitare le perdite e incamerare guadagni
(energia). In borsa si viaggia molto velocemente e l’energia a disposizione può
presto annullarsi se non rispettiamo le indicazioni che ci provengono dai campi borsistici. “ vt
Sentiment
del 20.03.2004
Srotolamenti
ed universi
“Il Big
Bang è l’eruzione dello spazio compresso, la cui espansione porta con sé
materia ed energia.
Ebbene,
possiamo immaginare che tutte le dimensioni siano nate microscopiche (in gergo,
compattificate ). Dopo il Big Bang
nel tuo universo, tre dimensioni spaziali (e la temporale ovviamente) si sono
sviluppate (in gergo, srotolate) fino a raggiungere la loro estensione attuale,
mentre altre sono rimaste microscopiche.
Nel
Universo Piano invece solo due dimensioni si sono srotolate.”
…
A
differenza del universo solido, a
tre dimensioni spaziali (lunghezza, larghezza e altezza), nel pian-pianeta, di
un universo piatto, il sopra e il sotto, l’alto e il basso non hanno significato. Qui vedi
solo dei segmenti che variano in
lunghezza e larghezza. E ciò è normale.
(Chiarimento
: “…immagina di posare una pagina rettangolare di giornale su un tavolo.
Guardandola dall’alto questa ti appare un rettangolo. Ma ora immagina di
chinarti gradatamente, indietreggiando verso il bordo del tavolo. In questo
caso vedi la pagina che diventa un rettangolo sempre più stretto. Alla fine
quando guardi esattamente all’altezza del tavolo, la pagina ti appare come un
segmento . Proprio come la
vede un abitante di questo Universo piano ! ”
…
Come fanno
gli abitanti di questo Pian
Pianeta a distinguere le varie forme, ad esempio a riconoscere i loro amici ?
…
“Gli
abitanti di questo Mondo – nella fantasia dell’autore - hanno un organo di
percezione molto complesso, un occhio circumnavigante. L’occhio emette una
radiazione che in qualche modo riesce a compiere il periplo dell’oggetto
osservato, inviando le informazioni all’occhio centrale fisso, che determina
così la forma. E’ come se una telecamera girasse attorno all’oggetto
osservato.” fs
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Srotolamenti
nell’economia
Gli
srotolamenti in economia hanno
inizialmente creato economie solide (a tre dimensioni) per poi evolversi sempre
più a cavallo del secondo e terzo millennio in una economia piatta.
Molti beni
scambiati si sono smaterializzati. Oramai sono le banche dati, i software, la
banda larga, ecc. che maggiormente creano valore.
Anche a
livello di pagamenti si è verificato questa mutazione. Dai sistema del baratto
si è passati a surrogati dei
beni sempre più “leggeri e piani”
(monete, banconote, scambi telematici, ecc.).
E’ pero
nel sistema del monitoraggio dell’economia che lo srotolamento a due dimensioni
si é realizzato nella sua completezza.
I beni reali che si spostano, che creano valore o perdite, si
trasformano sui monitor in
segmenti, curve, diagrammi, in linee dai mille colori che pur
spostandosi sono condannati a rimanere aderenti al piano del video (o nello
spazio: però come immagini virtuali).
Questa
economia piatta ha diversi occhi circumnaviganti. I satelliti, i computer
forniscono la forma e lo spessore di ogni bene.
Infine
anche nel Pian-Pianeta, dell’universo piatto, come nel mondo tridimensionale,
esistono gerarchie: ad esempio la linea madre è sempre la botton line
dei rendiconti economici (quella riservata ai manager per monitorare i
profitti). vt
Sentiment
del 13.03.2004
La
macchina del tempo
“ -
Immaginate che l’Umano a bordo della sua astronave si imbattesse in un buco
nero la cui massa è, ad esempio, 1.000 volte quella del Sole. Immaginate pure
che l’Umano si calasse con un cavo fino a pochi centimetri sopra l’orizzonte degli eventi. Sappiamo che la gravità causa una
curvatura del tempo. Questo significa, come già sappiamo, che per lui il tempo passerebbe più lentamente, anzi
molto più lentamente, vista
l’incredibile forza gravitazionale dei buchi neri. Il suo tempo rallenterebbe
di circa 10.000 volte rispetto a quello dei suoi amici rimasti sulla Terra.
-
Supponiamo ora che l’Umano si trastullasse in questo modo attorno al buco nero per un anno (un suo anno intendendo, cioè come lo misura
il suo orologio) prima di risalire
sull’astronave e tornare a casa. Ebbene all’arrivo sulla Terra scoprirebbe che
sono passati più di 10.000 anni dalla sua partenza !
…
“Avrebbe così usato un buco nero come una
“macchina del tempo” che lo avrebbe proiettato nel futuro remoto del suo
Pianeta !” ( fs)
La
macchina del tempo in borsa
-
Immaginate che un Investitore decidesse
di andare a vivere in un
posto sperduto, totalmente isolato
anche dalla più piccola comunità umana.
Come
sappiamo dai racconti del passato a questo mal capitato il tempo non passerebbe
mai anche se, come sappiamo, il suo orologio non subirebbe nessun
rallentamento.
–
Supponiamo ora che questo risparmiatore si trastullasse per un anno in questa
isola sperduta prima di ritornare a vivere in una città metropolitana.
Ebbene,
appena cercherà di aggiornarsi sui cambiamenti borsistici, scoprirà che il tempo dei mercati lo ha trasformato in un semi-cavernicolo
borsistico, tanti sono stati i
cambiamenti avvenuti nell’anno che è mancato.
…
-
Avrebbe così usato l’isola come una
“macchina del tempo” che lo avrebbe proiettato nel futuro remoto della Borsa ! ( vt )
Sentiment
del 06.03.2004
Tempo e spazio (quadrimensionale) curvo
“
…nella regione vicina al buco nero
si verifica in modo sensibile …il rallentamento dello scorrere del tempo. Gli
orologi di eventuali astronauti nelle vicinanze battono il tempo più
lentamente…E questo effetto cresce man mano che l’astronauta si avvicina al
buco nero e la forza gravitazionale
aumenta. Lo scorrere del tempo varia da posizione a posizione. In questo
senso la gravità distorce il tempo. Gli esperti si esprimono dicendo che
attorno al buco nero “il tempo si è
curvato”.
…
“In questo
senso il tempo non è altro che un’altra dimensione dell’Universo simile alle
altre tre spaziali.”
Quindi
l’idea del tempo, inserita nel concetto spazio-tempo, da dimensione
astratta diventa concreta.
…
Sono
queste nuove proprietà geometriche dello spazio-tempo che determinano il moto dei corpi che noi usualmente
attribuiamo alla forza di gravità!
“Con
queste idee è chiaro che non è più necessario parlare di forze
gravitazionali, ma solo di
proprietà geometriche dello spazio-tempo determinate dalle masse dei corpi
presenti”
Tempo
“curvato” del trader
Quando
usciamo dallo spazio temporale delle simulazioni borsistiche ed ci colleghiamo
in tempo reale con la borsa, il
tempo da lineare ed astratto diventa variabile e concreto.
Si
velocizza il tempo a disposizione per comprare e vendere mentre i tempi di risposta della rete
diventano maledettamente lunghi.
In questo
senso il tempo diventa forse la dimensione più concreta dello spazio
borsistico.
Il suo scorrere
varia da rete a rete, da borsa a borsa e dal momento. Solo il “quì e
l’attimo” in cui stiamo operando
ci da lo spessore del tempo curvato del trader. vt
Sentiment
del 27.02.2004
Spazio
curvato
“… pensate ad un universo a due dimensioni (invece
che a tre!) e quindi ad uno spazio piano.
Immaginate poi una porzione di questo Universo piano come una membrana
di gomma tenuta ben tesa su cui è disegnata una griglia per individuare la posizione degli
oggetti. Figurativi quindi di posarle sopra una sfera pesante. Se una seconda pallina passa nelle
vicinanze devia il suo percorso a causa della deformazione della membrana. Ad
esempio, considerate il Sole come sfera pesante e la terra come sferetta piccola.
La Terra, che viaggia nelle vicinanze, risente della curvatura dello spazio e
si mette ad orbitare intorno al Sole.” fs
Economia
curvata
Le borse
Usa ed asiatiche (sfere pesanti)
stanno creando curvature profonde nello spazio dell’economia. Tutte le altre palline saranno costrette ad
orbitare intorno a queste borse. vt
Sentiment
del 22.02.2004
Orizzonte degli eventi
“Un corpo che passa a distanza di sicurezza da un buco nero
non ha nulla da temere, perché viene semplicemente deviato, proprio come
accadrebbe vicino a una stella normale. Ma gli oggetti che si avvicinano
troppo, oltre il limite chiamato orizzonte degli eventi del buco nero,
sono spacciati: vengono trascinati inesorabilmente verso il centro del buco
nero, cioè verso la fine dell’imbuto di attrazione. All’interno del buco sono
sottoposti a una forza gravitazionale enorme che cresce così velocemente che
alla fine li distrugge.“ fs
Orizzonti
della fiducia
Una
società che chiede prestiti
tramite bond ed ha liquidità ricorrente per assolvere i propri impegni di
rimborso non ha nulla da temere: semplicemente è monitorata con più attenzione dal mercato.
Se però le
emissioni superano la l’orizzonte della
fiducia dei risparmiatori non c’è più rating che salvaguardi la società: i
rubinetti dei finanziamenti si chiuderanno precipitosamente e la società
collasserà in un attimo. Vt
Sentiment
del 14.02.2004
Buco nero e big bang
Un buco nero si forma nel punto in cui una
stella di grande massa, che ha esaurito tutto il combustibile nucleare, si avvia a finire i sui giorni e collassa , cioè si contrae sempre più su
se stessa. (Per rendere la Terra un buco
nero, dovremmo comprimerla fino ad una sfera pari a circa un centimetro).
…………..
Alcuni cosmologi (traendo ispirazione
dalla somiglianza tra le condizioni di big
bang e dei buchi neri – caratterizzati entrambi da
enormi densità di materia) hanno
avanzato la sconcertante ipotesi che un buco
nero possa costituire il passaggio ad
un altro universo.
Questo
però potrebbe avere caratteristiche fisiche simili ma non identiche a quelle dell’Universo che lo ha
generato. fs
Buco nero e big bang borsistico
Più che di
esplosioni di bolle speculative si dovrebbe parlare di implosioni di mercati
borsistici.
Questi quando
hanno esaurito tutto il combustile dei risparmi degli investitori collassano come buchi neri.
Ispirandosi
alla teoria dei buchi neri e del big bang è pensabile prevedere che dopo la grande implosione
del 2000 di tutte le borse mondiali, le immense energie compresse, soprattutto
nei mercati asiatici, potrebbero
generare altri universi
borsistici simili ma non identici a quelli che ci hanno preceduto. vt
Sentiment
del 09.02.2004
Orazi e
Curiazi
Secondo la
leggenda di Roma, sotto il regno di Tullo Ostilio (sec. VII a.C.) si decise di
risolvere le sorti della Guerra scoppiata
tra Roma e Alba Longa con
un duello tra i guerrieri
delle due città. Nello scontro fra i tre generali romani (Orazi) e i tre
gemelli albani (Curiazi), i
Curiazi uccisero due degli Orazi; il terzo Orazio, fingendo di fuggire, uccise
i tre Curiazi, assegnando a Roma la supremazia. (lgc).
Inculazi e
Curiazi
Secondo le
cronache finanziarie del sec XXI d.C. si decise di risolvere i conflitti tra i
risparmiatori e le banche con lo strumento dei “Patti Chiari”. I consulenti (Inculazi) avevano
l’obbligo di comunicare in modo inequivocabile il rischio di ogni investimento
ed i risparmiatori (Curiazi) dovevano
essere stati informati in modo esauriente su tutti gli investimenti
proposti e/o sottoscritti.
Dopo la
decimazione degli Inculazi dovuti ai
crolli di borsa degli anni 2000-2002 questi nuovi Patti dovevano dare il
colpo di grazia a tutti gli Inculazi
( finalmente i Curiazi sembravano salvaguardati).
Purtroppo una minoranza si è salvata: e oggi con
una borsa apparentemente in ripresa sono di nuovo pronti allo scontro frontale
con i Curiazi. (vt)
Sentiment
del 24.01.2004
Libertà e
liberazione
(“ Io ho una specie di pregiudizio contro la
libertà! Contro la liberazione, in ogni caso”).
In uno
stato di asservimento, di mancanza, la libertà è un’idea e allo stesso tempo
una sorta di destino; la desideri, la cerchi.
Però
quando vieni liberato, credere di vivere una libertà realizzata è una trappola.
Si è
liberi – e allora ?
Devo
inventare qualche pericolo perché interessa soprattutto una forma sognata di
libertà, mai una forma compiuta (“…se
posso fare ciò che voglio la vita diventa insopportabile”).
jb
Libertà e
liberazione negli investimenti
I trader hanno
sempre sognato di conoscere oggettivamente il mercato e poter decidere in
libertà i propri investimenti. Essere liberati dal vuoto di informazione e
poter investire/disinvestire in tempo reale sembrava un sogno, un destino.
Quando poi
alcune banche hanno fornito
queste libertà online come forma compiuta tutti sono andati in depressione.
Siamo
liberi – e allora ?
Allora la
libertà è rimasta ad una forma fantasiosa: gli investimenti continuano a seguire le cabale più disparate.
vt
Sentiment
del 21.01.2004
Troppe
idee.
Se abbiamo
troppe idee, troppi progetti, se l’ideazione è troppo serrata, le energie si
esauriscono velocemente. Coloro che accumulano tutti i riferimenti,
moltiplicano i dati, precisano una traiettoria, si sfiniscono prima di dire
cosa ? Nulla. (jb)
Troppe
idee borsistiche.
Se
utilizziamo troppi strumenti per le analisi tecniche, per lo studio dei
fondamentali societari, le nostre energie si esauriscono velocemente. Coloro
che accumulano tutti i dati storici, tutte le news, tutti le comparazioni,
precisano una traiettoria di investimento, si sfiniscono prima di investire in
che cosa ? Nulla. (vt)
Sentiment
del 16.01.2003
Eccesso di
arte
Tutti
possono produrre arte, non ci sono più segreti, tutti possono affermare qualcosa
e hanno il diritto di farlo. Tutti diventano creatori, c’è una mobilitazione
generale che porta al paradosso per cui non c’è più un destinatario, tutti sono
trasmettitori. Ognuno crea la propria espressione e non ha più il tempo di
ascoltare gli altri. L’arte muore per eccesso di arte. jb
Eccesso di
borsa
Tutti
possono dare consigli come investire perché tutti possono affermare qualcosa e
hanno il diritto di farlo. Tutti hanno soluzioni vincenti, tutti sono
trasmettitori di consigli vincenti. Ognuno preso dalle proprie verità non ha
più tempo di ascoltare gli altri. La borsa muore per eccesso di soluzioni
intelligenti. vt
Sentiment 10.01.2004
Serendipity
E’ un
termine molto bello per indicare “la
saggezza” e fa saldamente parte della letteratura sacra indiana da
secoli.
E’ anche
il nome di un negozio a Londra in cui trovi tutto quello che vuoi, ad eccezione
di quello che stai cercando ! jb
La
serendipity borsistica
E’ un
termine molto bello per indicare la saggezza borsistica (comprare ciò che deve
ancora performare).
E anche il
nome del mercato borsistico dove puoi trovare tutti i titoli che vuoi, eccetto
quelli che stai cercando, ovvero quelli
che nel breve devono salire ! vt
Sentiment
del 4.1.2004
Derivato
amoroso: il malumore
Il
malumore è un messaggio, una disapprovazione di noi stessi che facciamo portare
il peso agli altri ; il malumore non viene mai nascosto.
“Non potendo essere manifestamente geloso senza avere diversi
inconvenienti, tra cui il ridicolo, io sposto la mia gelosia, ne do a vedere
solo un effetto derivato, temperato…; faccio abortire il contenuto senza rinunciare alla forma: il
malumore”. (rb)
Questo
pesa su quelli che ci stanno intorno diventando un segno grossolano, un ricatto
indegno.
Derivati
borsistici
I derivati
in borsa sono strumenti che ci permettono di nascondere che non possiamo fare previsioni, non sappiamo
come andranno finire i nostri investimenti azionari. Spesso tendiamo a
capovolgere la logica degli investimenti azionari: solo nel breve si può
guadagnare, nel medio e lungo termine siamo tutti fregati.
Questo però non possiamo dirlo per non
essere discriminati come incompetenti. Allora mitighiamo questa incapacità con
i servizi “derivati “: le put, le
call, le gestioni dinamiche che
permettono l’autoinganno (se la borsa sale compro, se scende parcheggio
i miei soldi sulla liquidità o vendo allo scoperto).
Queste
proposte però disturbano i risparmiatori perché i risultati passati sono stati sempre deludenti ed i
costi sistematicamente elevati. Vt
Sentiment
del 19.12.2003
Tyche
“Definita
come << una causa non manifesta per il ragionamento umano>> per lo
storico Tucidite sarebbe esattamente << ciò per cui la realtà differisce dal
ragionamento, ma a cui il migliore ragionamento deve sapersi adattare”. mp
Tyche in
borsa
Gli
investitori hanno la stessa visione di Tucidite: in borsa non conta il caso, la
fortuna ma la grazia. Tyche designa i casi della
vita e quindi la parola va tradotta in sorte. La sorte differisce dal
ragionamento ma tuttavia ogni risparmiatore ci deve ragionare sopra.
vt
Sentiment
del 14.12.2003
Democrazia
ovvero follow the money
Le
strategie militari europee del ventesimo secolo sono tramontate.Le vere grandi
potenze (Usa) non hanno più come
obiettivo finale, la conquista e l’assoggettamento di territori stranieri,
secondo lo schema classico dell’imperialismo europeo, ma l’apertura di mercati
e la conquista di posizioni commerciali dominanti, dove l’economia libera di mercato è anche
sinonimo ultimo di democrazia politica. La democrazia esiste se c’è libero
mercato: il resto non conta.
Per le neo
democrazie tutti i salmi seguono
il sentiero dei dollari. La botton line (saldo tra costi e ricavi) è il
semaforo che indica la percorribilità del sentiero dei dollari (follow the
money). Anche gli strateghi
politici oggi, senza voli retorici, parlano semplicemente di jobs (posti di
lavoro), di follow the money .vz
Democrazia
e borsa
Forse la
borsa è stata la prima istituzione che si è liberata dalla morale del lieto
fine.
Chi
investe deve tenere sempre sotto controllo la follow the money. Solo le teorie,
le tattiche, strategie che rispettano
botton line positive sono
democratiche. vt
Sentiment
del 07.12.2003
Isotropia
del legno
“La resistenza del legno varia a seconda del
punto in cui si conficca il chiodo: il legno non è isotropo.
…
Neanch’io lo sono; ho i miei
punti deboli.
…
Per provare la vena giusta del legno (se non si è
ebanisti), basta piantarvi un chiodo e vedere se si pianta bene.
…
Per reperire i miei punti delicati, c’è uno
strumento che assomiglia al chiodo: è lo scherzo che io non sopporto…”
rb
Isotropia
della borsa
Anche
la borsa non è isotropa. Ha suoi punti deboli, le sue resistenze.
Se non
siamo degli “ebanisti” per trovare la vena giusta non c’è alternativa che
provare ad investire e vedere. Se
non penetra bene nei processi di accumulazione l’investimento si trasforma in uno scherzo che non
sopportiamo (anche se è un chiodo che può servire a reperire i nostri punti
deboli).
vt
Sentiment
del 29.11.2003
Spigolature
dopo la mietitura
.
Sul fronte dei dazi Busch può colpire solo marginalmente la Cina (vedi i
recenti dazi sulla maglieria ed i
televisori) perché l’asse cino-americano è la nuova locomotiva della crescita;
le multinazionali Usa sono le prime a profittare della manodopera asiatica a
buon mercato.
. Non
riuscendo a trovare sbocchi commerciali in Asia, Busch, in cerca di rielezione,
ha mandato alle stelle l’Euro.
Per difesa
la Francia e la Germania
hanno strappato le
regole del Patto di stabilità
esautorando la Commissione che doveva farle applicare (ora non possono
più criticare l’unilateralismo degli americani).
.
All’Europa però non basta per essere competitiva scimmiottare Busch-lo-spendaccione. Il modello americano è
fatto di tanti altri ingredienti: altissimi investimenti per la ricerca,
flessibilità del lavoro, cultura dell’innovazione, spirito imprenditoriale
diffuso.
. Gli Usa
rispondono alle delocalizzazioni delle imprese americane in Cina con nuove
mestieri e nuove industrie (“Cina ed America si assomigliano per lo spettacolo terrificante e
meraviglioso di modernizzazione e cambiamento a getto continuo”).
. L’
Europa ( un angolo del mondo dove il tempo scorre al rallentatore) non deve
illudersi che l’Euro forte sia
simbolo di forza reale. fr
Sentiment
del 23.11.2003
Modelli
economici
Gli
studiosi, gli esperti di economia si sono sempre impegnati nella costruzione di modelli economici che
partendo da ipotetici comportamenti degli investitori riuscissero a prevedere i risultati futuri degli investimenti, compresi i rischi.
Le moderne
teorie dei portafogli ad es. si basano sui principi del Capital asset pricing model (CAPM). Queste sanno
determinare i prezzi, i rendimenti, i rischi appropriati, sia dei portafogli
perfettamente diversificati, sia dei portafogli qualsiasi.
Il CAPM si basa su nove ipotesi (Tutte le
attività sono negoziabili; gli investitori sono avversi al rischio e si
propongono di massimizzare la ricchezza totale; il mercato è perfetto; gli
investitori hanno aspettative omogenee…).
…
Poi non
sono ovviamente mancati ricercatori che dimostrando l’irrealtà di molte
ipotesi hanno costruito dei veri
modelli alternativi più “logici”.
Risultati
positivi
Sicuramente
tutti i modelli economici hanno
fatto la fortuna delle università,
delle case editrici, degli “esperti”, delle banche.
Risultati
negativi
I
risparmiatori che hanno aderito alla scienza economica ufficiale hanno subito
spesso oltre alle perdite dovute al mercato i costi di gestione dei
portafogli intelligenti, ovvero
efficienti.
Che cosa
fare
Come
sempre i modelli economici si devono misurare solo con i risultati ottenuti
(non contano le ipotesi realistiche dei
modelli).
Oggi è
bene fare il punto. E’ tempo di bilanci. I risultati si sentitizzano sempre in
una semplice sottrazione: il ricavato- (meno) il versato. Il resto non conta.
vt
Sentiment
del 16.11.2003
La velocità
della luce non si può superare
- Ma
perché la velocità della luce non si può
superare?
- Vediamo
se riesco a spiegartelo con questo ragionamento – rispose Nega sorridendo.
Ti ho già detto
che aumentando la velocità aumenta la massa (…pensa alla nota formula che lega
l’energia E, la massa m e la velocità della luce c : E= mc ² ).
Più un
corpo diventa pesante, più è difficile aumentarne la velocità. Spingere un
bimbo in bicicletta è un conto, ma spingere un Tir è un’altra cosa. Quindi, man
mano che accelera, diventa arduo andare più veloce…
A quota
99,999 per cento della velocità della luce, la massa è cresciuta di 224 volte;
al 99, 99999999 per cento di 70.000 volte. La massa cresce senza limiti
all’avvicinarsi della velocità della luce. Quindi ci vorrebbe una quantità di
energia infinita per raggiungere il
cento per cento della velocità della luce.
Questo è
naturalmente impossibile.
fs
ps Testo
leggermente modificato
Anche il prezzo
delle azioni è frenato dai volumi
Perché ci
sia un aumento del valore delle azioni è necessario un sorplus di domanda
rispetto all’offerta. Inizialmente con un minimo deficit d'offerta i prezzi
aumentano notevolmente.
In breve
tempo però aumentando la massa degli investimenti l’energia richiesta al
mercato per fare salire i valori delle azioni diventa elevatissima (in fisica
si direbbe infinita) e quindi i
compratori sono costretti a dileguarsi.
Poco dopo
però bastano pochi venditori per fare crollare il valore delle azioni (o dei
mercati) ipercomprati.
vt
Ps:
attenzione ai titoli ipercomprati
Sentiment
del 09.11.2003
Mondo
dell’infinitamente piccolo
Balzo
verso il “Nuovo Mondo alla velocità della luce” delle particelle
Un nutrito
gruppo di elettroni, un fascio come
gli Umani amavano chiamarlo ,
viaggiava a folle velocità verso un punto lontano. Il fascio, entro un tubo
metallico, era spinto da una strana forza che lo faceva andare sempre più
veloce. Ed Elna, una graziosa elettroncina bionda dagli occhi celesti, faceva
parte del gruppo. L’anziana elettrona la guardò un po’ sorpresa e poi con tono
dolce disse: - Mi chiamo Nega. Da dove vieni? Come sei arrivata qui con noi ?
Vivevo
sulla superficie di un oggetto… sì, un qualcosa che gli Umani chiamano metallo.
Lì avevo molti amici, elettroni come me…Lì ci muovevamo, giocavamo e correvamo
in tutte le direzioni ma non potevamo mai uscire. Poi un giorno hanno
cominciato ad arrivare dallo spazio oggetti volanti (che gli anziani chiamavano
“fotoni”). C’è stato un fuggi
fuggi generale. Poi ricordo che uno di questi fotoni, un vero bruto, mi ha
urtato o forse mi ha dato un pugno così forte che mi ha catapultato fuori dal
metallo. E ora, un po’ intontita, mi trovo qui. Ma forse devo ringraziare quel
bruto perché ero stanca di abitare sempre nello stesso posto e desideravo
cambiare ambiente. Ero stanca di fare ogni giorno le stesse cose, di vedere le
stesse facce. Ora, almeno per un po’, posso fare cose nuove, fare nuove
amicizie. Ora sono libera e felice.
- Libera ?
– mormorò Nega perplessa con tono quasi materno- Sei proprio giovane e
inesperta. Qui si va molto veloci ma non si è liberi. Prova a muoverti in una
direzione che non sia quella in cui andiamo tutti. Ci riesci?
Elna ci
provò più volte e un po’ stizzita rispose: -No, non ci riesco.
Entro
questo tubo c’è un qualcosa, che gli Umani chiamano campo magnetico, che ti
costringe a viaggiare sempre verso quel punto laggiù, la Grande Festa, come l’hai chiamata tu. Inoltre qui esiste un’altra
“cosa” che gli Umani chiamano
campo elettrico, che ti fa andare sempre più veloce.
Ma allora
sono prigioniera – esclamò Elna molto spaventata.
-No! No!-
la rassicurò Nega, avendo notato il suo spavento.
Ora puoi
viaggiare e vedere cose nuove. Sei solo saltata in un Nuovo Mondo.
Il testo
leggermente modificato è stato preso dal simpatico e stuzzicante libro dal titolo “C’era una volta una particella…” di
Franco Saporetti , docente universitario di Fisica e ricercatore in Fisica
Nucleare. Si tratta di racconti del Mondo dell’infinitamente piccolo, dove si
narra di particelle che viaggiano alla velocità della luce, di buchi neri,
della macchina del tempo, dell’origine dell’Universo e di altri possibili
Universi vicini al nostro. I racconti di fantasia sono di facile lettura e per non esperti della materia ( Ed. CLUEB,
ott. 2003; libreria: via Marsala 31, Bologna; www.clueb.com
).
Mondo
degli investimenti
Balzo verso
il “ Nuovo Mondo alla velocità della luce” dei risparmiatori
I
risparmiatori vivevano felici grazie ai loro titoli familiari, sicuri,
redditizi. I buoni postali, i bot, i cct, ecc. non tradivano mai.
Vivevamo
in un Mondo provinciale tranquillo quando un giorno con la forza dei cellulari,
di Internet, delle nuove tecnologie, dei rialzi dei mercati azionari, sono
stati spinti forzatamente e velocemente verso un “Nuovo Mondo alla velocità della luce”.
Qui tutto
è diverso: nuovi mercati, nuovi titoli, nuove metodologie, nuove speranze. Qui
tutti sembrano muoversi verso un’unica direzione spinti da un’unica forza:
quella illusoria di guadagnare alla velocità della luce! Ma la direzione verso
la Grande Festa (creata
dall’immaginazione di Elna) può condurre al
dissolvimento o alla felicità: alla prima (il dissolvimento, l’annichilazione)
si arriva senza una matura esperienza e facendo uso di troppa allegria, alla
seconda (la felicità) ascoltando i suggerimenti della giusta “particella”
(Nega) che interviene al momento opportuno. vt
Sentiment
del 2.11.2003
Il
controeroe
Chi decide
un giorno di liberarsi dallo
spettro di non essere logico e di sopportare le accuse di illogicità, d’infedeltà, di contraddizione, di
mescolare a piacimento tutti i sensi del linguaggio, diventerebbe l’abiezione
della società. La scuola, i
tribunali, gli amici ne farebbero uno straniero: “chi sopporta la contraddizione senza vergogna?” rb
Il
controeroe negli investimenti
In borsa
si capovolge il vecchio mito biblico. La confusione delle lingue non è più una
punizione. Attraverso l’abitazione di logiche contraddittorie, che lavorano
fianco a fianco, l’investimento diventa una Babele felice. E solo allora Il
risparmiatore può accede a performance soddisfacenti. vt
Sentiment
del 25.10.2003
Perdita di
una persona amata
Il padre
della psicoanalisi, sf, ha messo
in luce che la perdita di una persona amata provoca un pesante “lavoro di
lutto” per la “libido”. Poi il tempo porta alla guarigione quando il soggetto
“in cordoglio” riesce spostare il suo amore su di un altro soggetto.
Chi non riesce a trovare un sostituto al “
lavoro di lutto”, pur dimenticando
il soggetto amato, cade in una
sindrome malinconica, caratterizzata da un profondo scoramento, accompagnato dalla incapacità di
amare e da un avvilimento del sentimento di sé che si esprime in auto
rimproveri e in radicato senso di colpa. Il “Lavoro di malinconia” inoltre
appartiene alla costellazione psichica della rivolta (non della rivoluzione)
ovvero di una lagnanza rispetto qualcosa che gli manca. Questa lagnanza
poi si trasforma in accusa nei
confronti di coloro che non condividono la sua malinconia. mp
Perdite di
borsa
Le perdite
di borsa degli ultimi tre anni hanno provocato nei risparmiatori un lavoro di
lutto che ha dirottato la “Libido” dei risparmiatori su investimenti
alternativi come gli immobili, la liquidità.
Chi ha
avuto perdite di risparmi amati e non è riuscito a darsi pace, tende ancora a
colpevolizzarsi ed a colpevolizzare. Si lagna e non decide di fare nulla. Non
capisce che auto ingannarsi non serve. Bisogna seguire e gestire i cambianti.
vt
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Ps
I
risparmiatori che hanno investito nei mercati americani e cinesi dopo la fine
della guerra in Iraq hanno ottenuto rendimenti anche superiori al 30%
Sentiment
del 17.10.2003
Parola
erotica e parola vergognosa.
La parola
può essere erotica a due condizioni opposte, tutte due eccessive: se ripetuta
ad oltranza, o al contrario se è inaspettata, succulenta per la sua novità.
La parola
diventa vergognosa, noiosa invece
quando ripete contenuti, schemi, variando solo le formi superficiali (il senso
è sempre lo stesso). rb
Parole simpatiche e parole irritanti nella
consulenza.
Le parole
dell’esperto hanno carattere simpatico quando si ripetono sempre uguali con un
significato zero (conosciamo la filastrocca e ci divertiamo) oppure quando ci
trasmettono nuovi concetti.
Le parole
diventano irritanti quando concetti uguali, sempre interessati, si ripetano
all’infinito sotto un piumaggio di parole sempre diverse. vt
Sentiment
del 12.10.2003
Comunicazione
Interpersonale
Legge di
Wijo
- “Se un’attività di
comunicazione può concludersi in modo negativo, certamente si concluderà in
modo negativo;
-
se un messaggio può essere interpretato in modi differenti, esso verrà
interpretato nel modo che creerà il danno maggiore;
-
vi sarà sempre qualcuno che conosce meglio di voi che cosa volete intendere con
un determinato messaggio;
-
più si comunica e più è difficile che la comunicazione abbia successo.”
Consulenza
Quando dialogate
con un esperto finanziario e non c’è immediata sintonia nella comunicazione non
è male pensare a Wijo.
vt
Sentiment
del 03.10.2003
Sordità
letteraria
Diderot
nella sua lettre sur les sourds et muets racconta
che lo scrittore Lesage, diventato sordo in vecchiaia, andava ugualmente alla
rappresentazione delle sue opere: egli diceva di non essere mai riuscito a
giudicare meglio le sue stesse opere come quando non sentiva più gli attori. mp
Sordità
dell’investitore
Si
racconta che un risparmiatore diventato sordo alle previsioni degli esperti
iniziò a ragionare secondo il suo buon senso. Non diventò ricco, ma riuscì nel
tempo a capire e giudicare meglio il mercato mobiliare. vt
Sentiment del 27.09.2003
Il pastore e la BMW
Un pastore stava pascolando il suo gregge di pecore, in un pascolo
decisamente lontano e isolato, quando all'improvviso vede avvicinarsi una
BMW nuova fiammante che avanza lasciandosi dietro una nuvola di polvere.
Il guidatore, un giovane in un elegante abito di Versace, scarpe Gucci,
occhiali Ray Ban e cravatta Yves Saint Laurent rallenta, si sporge dal
finestrino dell'auto e dice al pastore: "Se ti dico esattamente quante
pecore hai nel tuo gregge, me ne regali una?"
Il pastore guarda l'uomo, evidentemente uno yuppie, poi si volta verso il
suo gregge e risponde con calma: "Certo, perché no?"
A questo punto lo yuppie posteggia l'auto, tira fuori il suo computer
portatile Dell e lo collega al suo cellulare.
Si collega a internet, naviga in una pagina della NASA, seleziona un
sistema di navigazione satellitare GPS per avere un'esatta posizione di dove
si trova e invia questi dati a un altro satellite NASA che scansiona l'area e
ne fa una foto in risoluzione ultradefinita.
Apre quindi Photoshop ed invia l'immagine ad un laboratorio di Amburgo che
dopo pochi secondi gli spedisce un'e-mail sul suo palmare confermando che
l'immagine è stata elaborata e i dati sono stati completamente memorizzati.
Tramite una connessione ODBC accede ad un database SQL e su un foglio di
lavoro Excel con centinaia di formule carica tutti i dati tramite e-mail
con il suo Blackberry.
Dopo pochi minuti riceve una risposta ed alla fine stampa una relazione di
150 pagine, a colori, sulla sua nuovissima stampante HP LaserJet
iper-tecnologica e miniaturizzata, e rivolgendosi al pastore esclama: "Tu
possiedi esattamente 1586 pecore".
"Esatto. Bene, immagino che puoi prenderti la tua pecora a questo
punto"
dice il pastore, e guarda il giovane scegliere un animale che si appresta
poi a mettere nel baule dell'auto.
Il pastore quindi aggiunge: "Hei, se indovino che mestiere fai, mi
restituisci la pecora?"
Lo yuppie ci pensa su un attimo e dice: "Okay, perché no?"
"Sei un consulente" dice il pastore.
"Caspita, è vero - dice il giovane - come hai fatto a indovinare?"
"Beh, non c'è molto da indovinare, mi pare piuttosto evidente - dice il
pastore - sei comparso senza che nessuno ti cercasse, vuoi essere pagato
per una risposta che io già conosco, ad una domanda che nessuno ti ha fatto,
e non capisci un accidente del mio lavoro. Ora restituiscimi il cane!"
fc
Sentiment
del 21.09.03
Paradigma
artistico
E’
articolato sulle figure dell’artista, del pubblico, del critico.
Compito
del critico è quello di caricare di un’aura tautologica le opere degli artisti che sempre più
diventano indistinguibili dagli oggetti non artistici. Le tautologie ovviamente
sono perfette, senza resti, non creano insicurezze.
(Tautologia:
“se p, allora p; e se q allora q).
Es.
“Questo quadro è valido perché ha un valore artistico, quello no perché non
contiene creatività.”
I critici
più raffinati utilizzano anche le tautologie circolari dove le logiche
rimbalzano tra i soggetti.
Es.
Artista. “ Le mie opere hanno un grande valore perché certificate dai critici”.
Critico “
L’artista condivide le mie considerazioni e se molti comprano le sue opere è
segno che valgono”.
Fruitori :
“L’artista mi piace e oltre ad essere valutato bene dal mercato, ha il consenso
quasi unanime dei critici”. mp
Paradigma finanziario