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La fiscalità degli ETF

 

ETF armonizzati e non _ ETF armonizzati

Un investitore privato che acquista un ETF armonizzato in regime di risparmio amministrato non è aggravato da alcun onere amministrativo/contabile e nessun provento deve essere riportato nella propria dichiarazione dei redditi.

Tutti gli ETF quotati in Borsa Italiana sono armonizzati

Non è il caso degli ETF quotati negli Stati Uniti

Consultare il Prospetto informativo per verificare se un ETF è armonizzato

 

 

 

 

La fiscalità degli ETF

Compensabilità delle perdite da negoziazione in azioni e

obbligazioni tramite guadagni in ETF

Nel caso di perdite su azioni e obbligazioni nasce un credito per

“redditi diversi” negativi, deducibile da future plusvalenze dello stesso

tipo, quindi originate da redditi diversi derivanti da operazioni di

negoziazione in ETF

 

 

La fiscalità degli ETF

Compensabilità delle perdite da negoziazione in ETF

 

GLI ETF QUOTATI IN ITALIA SONO DI DIRITTO ESTERO

 

Nel caso di perdite su fondi di diritto estero (ETF compresi) nasce un

credito per “redditi diversi” negativi, deducibile da future plusvalenze

dello stesso tipo, quindi originate da operazioni di negoziazione (as

esempio su azioni o obbligazioni). Non potro’ quindi compensare

perdite ottenute su fondi esteri con guadagni ottenuti su fondi esteri

 

 

 

 

FINANZA pag. 32


Asia, sette comparti per gli investitori di lungo termine


SARAH POZZOLI

La crescita vorticosa dell’Asia porta con sé nuovi bisogni. Di infrastrutture, di acqua, di macchinari, di fertilizzanti. Sulla base di queste considerazioni un report di Credit Suisse ha individuato sette temi per gli investitori che hanno un’ottica di lungo termine.
Infrastrutture – Sono soprattutto i settori delle utilities, telefonia e trasporti che, secondo l’analista della banca elvetica Cédric Spahr, dovrebbero beneficiare della rapida crescita asiatica. Tre le compagnie favorite: i gruppi telefonici Chungwa telecom (Taiwan) e Kt Corp (Corea del Sud) e la società di utility tailandese Electricity generating. Tutte sono relativamente resistenti al ciclo economico, pagano alti dividendi e hanno buone potenzialità di crescita nel medio termine.
Beni strumentali – L’industria manifatturiera giapponese è in pole position per potersi avvantaggiare della "fame di crescita dei Paesi vicini", osserva Spahr. I titoli più attraenti? Komatsu (macchine da costruzione), Matsushita Electric Industries (elettronica di consumo ed elettrotecnologia), Mitsubishi Electric Corp (elettrotecnologia), Amada (automazione, macchinari) e Mori Seiki (macchinari).
Outsourcing di servizi It – E’ un settore in forte espansione, dice l’analista. Soprattutto in India, dove già oggi le quattro compagnie più importanti (Tata Consultancy Services, Infosys, Satyam Computer Service, Wipro) messe insieme vantano una capitalizzazione di mercato di 35 miliardi di euro conto i 21 miliardi delle concorrenti europee. Dopo la forte performance del 2004, osserva però Spahr, i titoli hanno raggiunto valutazioni elevate. Dunque, il consiglio è di procedere agli acquisti nei momenti di calo. E meglio lasciar perdere Wipro già "pienamente valutata".
Acqua – "L’urbanizzazione che avanza, in particolare in Cina e in India – scrive Spahr – pone sfide importanti per la fornitura d’acqua nelle principali metropoli. Inoltre, la rapida industrializzazione e l’espansione della produzione agricola aumenta il bisogno di risorse idriche". Nel Nordest della Cina, per esempio, la scarsità d’acqua sta diventando "un serio problema dal punto di vista ambientale e della salute". E solo da poco "le autorità locali stanno iniziando a rendersi conto" della necessità di dover assicurare acqua pulita in grande quantità. La compagnia preferita è la francese Veolia environment (nel 2004 ha concluso importanti contratti in Cina). Titoli per investitori con un profilo di rischio più alto sono l’americana Water Corp, la coreana Woongjin Coway e la cinese Tianjin Capital Environment.
Alimenti e biocarburante – La Cina sta aumentando le importazioni di prodotti agricoli (soia, grano, ecc.), dice Spahr. Le compagnie più promettenti sono le americane Archer Daniels Midland e Bunge. Più rischiose: le malesi Kepong, la compagnia di Hong Kong Chaoda Modem Agricolture e l’australiana Awb. Per chi vuole fare una scommessa sull’espansione del biocarburante il titolo più attraente è quello della spagnola Abengoa.
Macchinari – La ricerca di nuovi modi per aumentare la produttività in agricoltura, sostiene l’analista, dovrebbe favorire i produttori di macchinari agricoli (le americane Deere & Co. e Agco Corp., nonché l’olandese Cnh global). Così come "la domanda insaziabile" di materie prime dovrebbe dare gas ai produttori di macchinari per l’estrazione (Caterpillar in America, Komatsu in Giappone e Pt United tractors in Indonesia).
Fertilizzanti – Le coltivazioni intensive stanno aumentando l’uso di fertilizzanti chimici, osserva Spahr. Su quali titoli puntare? La compagnia elvetica Sygenta per la valutazione a buon mercato. E per chi vuole rischiare di più: la canadese Agrium, la norvegese Yara e Israel Chemical.

 

 

 

 

 

 

Avvio prossima settimana secondo portafoglio Random virtuale www.solemio.it su titoli azionari S$P 400 (società di media capitalizzazione -$300  million- $1Billion).

 

 

 

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 BEC

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 14.14%

$3178.50

 

 CAKE

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 7.72%

$1736.50

 

 COMS

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 0.81%

$181.50

 

 CR

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  0.00 (No Chg)

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 5.85%

$1315.00

 

 FAST

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  N/A

 50.00 @ $61.25

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 13.62%

$3062.50

 

 HB

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  N/A

 50.00 @ $50.55

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 11.24%

$2527.50

 

 HRS

 31.21

  N/A

 50.00 @ $31.21

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 6.94%

$1560.50

 

 MATK

 37.96

  N/A

 50.00 @ $37.96

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  0.00 (No Chg)

 8.44%

$1898.00

 

 MCHP

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 50.00 @ $29.62

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 6.59%

$1481.00

 

 MENT

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 50.00 @ $10.21

  0.00 (No Chg)

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 2.27%

$510.50

 

 NEWP

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  N/A

 50.00 @ $13.86

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 3.08%

$693.00

 

 RSAS

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  N/A

 50.00 @ $11.48

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 2.55%

$574.00

 

 RSG

 36.01

  N/A

 50.00 @ $36.01

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 8.01%

$1800.50

 

 WFSL

 23.52

  N/A

 50.00 @ $23.52

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 5.23%

$1176.00

 

 WIND

 15.68

  N/A

 50.00 @ $15.68

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 3.49%

$784.00

 

 CASH

14.14%

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 Today's Gain/Loss

 Total Return

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 Totals:

 $0.00

 $0.00

 $22479.00

 

 

 

 

 

 

Condizioni per pfg  idioti.

 

  1. Il mercato deve essere efficiente e quindi:
  2. Ogni azione è quotata correttamente nel momento che si compera;
  3. E  impossibile fare delle valutazione sui titoli sopra quotati o sotto quotati;
  4. Con l’informativa a pioggia in un mercato efficiente istante dopo istante il mercato rimane corretto come prezzi;
  5. Una parte notevole del mercato non segue la domande e l’offerta ma gli algoritmi dei portafogli dei gestori che sono tutti simili tra di loro (tutti comprano o tutti vendono, in funzione ad esempio degli indici -Nokia ad esempio cresce o cala del 20/30% nel giro di 20 minuti);
  6. Tutti i titoli si equivalgono;
  7. Il singolo studia il mercato nello stesso tempo che il mercato studia il risparmiatore;
  8. Se il mercato di riferimento è efficiente nessun gestore riesce a fare meglio per molto tempo (+ di un anno)

 

Il perché dei portafogli idioti con S&P 500.

 

  1. E ‘ più facile acquisire titoli che prezzano in rapporto alla domanda e l’offerta.
  2. Il mercato è efficiente perché nessuno riesce per molto tempo fare meglio dell’indice
  3. Anche se i titoli si equivalgono il sistema della scelta a caso premia perché non si è prevedibili e quindi è più facile acquisire azioni che diventono appetibili solo dopo l’acquisto
  4. La statistica dimostra che in un mercato efficiente già 8 azioni  non troppo correlate eliminano il rischio titolo (seguono molto da vicino l’andamento dell’indice)
  5. 15 azioni scelta a caso (ad esempio con gli stessi quantitativi, ad es. 100) dalle mie simulazioni sono premianti .
  6. Il mercato non può prevedere le mosse del portafoglio idiota e quindi è meno sfruttabile per gli speculatori che anticipano le mosse future degli investitori.

 

vt

 

 

Oggi viene disinvestito il portafoglio Random sotto riportato (è stato fatto il 28.02.2005).

I portafogli Random di www.solemio.it hanno una vita media di tre mesi e sono costituiti con il metodo semi-idiota (scelta dei titoli random) su il mercato più efficiente del mondo: lo S&P.

Il portafoglio che sta per terminare incorpora titoli di grande capitalizzazione (S&P 500).

Il prossimo portafoglio verrà costituito con lo S&P 400, ovvero con società di media capitalizzazioni e terminerà a settembre 2005.

----------------------------------------------- 

Ps. 1- Il risultato del portafoglio che sta per terminare è stato  soddisfacente per i nostri investitori anche grazie alla rivalutazione del $.

      2- quasi tutti mercati negli ultimi tre mesi sono in perdita

 

 

 

 

Plus
sezione: PLUS data: 2005-06-04 - pag: 5
autore:

L' 83% dei gestori non batte il mercato

Solo il 3% degli obbligazionari fa meglio dei titoli di Stato Pesano i costi per chi investe esclusivamente sul reddito fisso

S olo il 17% dei fondi comuni italiani è riuscito nell'ultimo anno a battere il benchmark. L'analisi abbastanza impietosa emerge analizzando ben 828 fondi comuni di diritto italiano che settimanalmente comunicano a « Plus » anche i risultati ottenuti dal parametro oggettivo di riferimento « nettizzati » , ossia al netto delle imposte del 12,5% gravanti sui fondi. Non hanno partecipato alla gara i fondi flessibili senza benchmark e i prodotti nati nell'ultimo anno.
È risultato particolarmente arduo battere il mercato in particolare per gli obbligazionari. Tra i quasi 300 analizzati solo nove ( ossia il 3,3%) sono riusciti nell'ardua impresa. Lo stesso copione tra i fondi di liquidità dove solo il 2,5% ha battuto il paniere di titoli con cui i gestori si confrontano.
Sono andate meglio le cose per i fondi azionari, in questo caso il 28% dei fondi è risultato vincente rispetto alle Borse, percentuale che scende al 9% per i fondi bilanciati analizzati. La statistica non stupisce, visto che un analogo risultato era già stato ottenuto in un'inchiesta realizzata dal « Sole 24 Ore » nel 2001, da cui emergeva che solo il 17% dei 649 fondi allora analizzati era stato in grado di sovrapperformare il proprio benchmark.
Sui risultati deludenti dei fondi obbligazionari probabilmente ha influito l'andamento del mercato dei bond. In uno scenario rialzista dei tassi, i gestori hanno mantenuto un atteggiamento prudente puntando sulla parte breve e media della curva, e rimandendo spiazzati dalla buona forma dei titoli a lunga scadenza che, nonostante i rendimenti ai minimi, in uno contesto di stagnazione hanno realizzato delle ottime performance, pienamente espresse dai benchmark e non dai fondi.
Pesano i costi. Ma a parte le implicazioni tecniche sui fondi italiani continuano a gravare i costi. Gli oneri di gestione pesano in particolare sulle performance risicate ottenibili puntando sui bond.
Se per un fondo azionario non è un problema ammortizzare spese di gestione annue che guardando ai Ter 2004 ( rapporto costi complessivi/ patrimonio) ammontano mediamente al 2,2% ( con punte del 2,7% per gli specializzati settoriali), il discorso cambia per i fondi di liquidità, sui quali talvolta il Ter può arrivare anche all' 1%, ossia la metà di quanto rendono i BoT in un anno. Lo stesso discorso vale per i fondi obbligazionari, categoria per la quale il Ter medio 2004 è stato pari all' 1,03 per cento.
Federica Pezzatti

 

 

 

 

 

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8:56am ET — Symbols with a are in Real-time.

 

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 HYB

 1.98

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 25.00

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 38.89

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 31.80

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 236,230

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 TDF

 13.75

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 TRF

 38.59

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 USA

 10.16

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 VISG

 10.10

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 21,924

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 WIT

 47.60

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Elenco di alcuni fondi quotati in Usa che si possono comprare in tempo reale come fossero azioni.

 

ADRA=BLDRS ASIA50 INDEX F

ADRD=BLDRS DEVELOPED MARKETS F

ADRE=BLDRS EMERGING MARKETS F

ADRU=BLDRS EUROPE100 F

APB=ASIA PACIFIC F

APF=MORGAN S ASIA PAC F

BLU=BLUE CHIP VALUE F

BTF=BOULDER TOT RETURN

CEE=CENTRAL EUROPE AND RUSSIA F

EF=EUROPE F

EWF=EUROPEAN WARRANT F

GRR=ASIA TIGERS F

HYB=NEW AMERICA HIGH INCOME F

IFN=INDIA F

IIF=MS INDIABINVEST; F

INFY=INFOSY TECH ADR; INDIA

JEQ=JAPAN EQUITY FOUND

JOF=JAPAN SMLR CAP; FONDO

KEF=COREA EQUITY FOUND

LAQ=LATIN AMERICA EQUITY F

LDF=LATIN AMERICADISCOVERY F

MRF=AMERICA INCOME

MSF=MORGAN S. EMERG MKTS F

MXE=MEXICO EQUITY AND INCOM FUND

RFI=COHEN STEERS TOTAL RETURN REALTY

RNE=MORGAN S EASTERN EUROPE F

SAF=SCUDDER NEW ASIA F

SGF=SINGAPORE F

TDF=TEMPLETON DRAG

WIT=WIPRO LTD; INDIA

 

 

 

/******************************************
c= comprare/ v= vendere / a= accumulare / m= mantenere
---------------------------------------------------------------
NB Il giudizio sui titoli non implica nessuna responsabiltà sui
risultati
***************************************************************
Ps.
La pagina  dei titoli via e-mail  ha un interesse, in genere,
limitato a chi  opera nel mercato azionario  Usa.
Anche i lettori possono suggerire titoli da monitorare.
Chi non desidera ricevere il Portfolio-Solemio
lo deve comunicare.

***************************************************************
Mio portafoglio

ADRA=BLDRS ASIA50 INDEX F

ADRD=BLDRS DEVELOPED MARKETS F

ADRE=BLDRS EMERGING MARKETS F

ADRU=BLDRS EUROPE100 F

APB=ASIA PACIFIC F

APF=MORGAN S ASIA PAC F

BCR =BARD CR; SICUREZZA

CEE=CENTRAL EUROPE AND RUSSIA F

EF=EUROPE F

EWF=EUROPEAN WARRANT F

GRR=ASIO TIGERS F

HPC=HERCULES; SICUREZZA

HYB=NEW AMERICA HIGH INCOME F

IFN=INDIA F

IIF=MS INDIABINVEST; FONDO

INFY=INFOSY TECH ADR; INDIA

JEQ=JAPAN EQUITY FOUND

JOF=JAPAN SMLR CAP; FONDO

KEF=COREA EQUITY FOUND

KROL=KROLL; SICUREZZA

LAQ=LATIN AMERICA EQUITY F

LDF=LATIN AMERICADISCOVERY F

LLL=L-3 COMMS HLDGS; SICUREZZA

LMT=LOCKHEED MARTIN; SICUREZZA

MEDI=MEDIMMUNE INC; BIOTECNOLOGIE

MRF=AMERICA INCOME

NOC=NORTHROP GROMMAN; SICUREZZA

RHAT=RED HAT

RNE=MORGAN S EASTERN EUROPE F

ROH=ROHM & HAAS; SICUREZZA

RTN=RAYTHEON B; SICUREZZA

SAF=SCUDDER NEW ASIA F

SGF=SINGAPORE F

TASR=TASER INTL; SICUREZZA

USA=LIBERTY ALL-STAR

VISG=VIISAGE TECN; SICUREZZA

WIT=WIPRO LTD; INDIA

 

 

 

Simbolo        Nome

Primo portfolio (50 titoli)
--------------------------
AFFX         Affymetrix, Inc.
ALTI         Altair International Inc
Amgn         Amgen Inc
Amd          Advanced Micro Deviced
Amzn         Amazon.com
Arba         Ariba inc
Athm         At Home Corp cla
Aol          America online inc
Awe          At&t Cp Wireless

Avaya      Avaya Inc
Bac          Bank off America
Bbh          Biotech HOLDRs
Beas         Bea Systems
Biib         Biogen idec
Bty          British Telecommunication
CALP         Caliper Technologies Corp
China        China.com (Internet)
Chl          China Hong Kong Telecom ldt
Crfh         Crayfish Inc
Csco         Cisco Systems
Dt           Deutsche Telekom
DVSA         Diversa Corporation
Ebay         Ebay Inc
Et           E Trade Group
Gblx         Global Crossing Ldt
Gtsg         Global Telesystems grp
Hwp          Hewlett Packard
Hhh          Helm Resources inc (Internet HOLDREs)
Imnx         Immunex group
Ibm          Intl Business Machines
JP           JP Morgan
Ko           Coca Cola Co
Lcos         Lycos Inc
Lnux         Va Linux Systems
Lu           Lucent Technologies
MAXY         Maxygen, Inc.
Msft         Microsoft Corp
Nok          Nokia Corp Ads
NANO         Nanometrics Incorporated
NANX         Nanophase Technologies
Onds         Ondisplay inc
Ntt          Nippon Tel.&Tel.Corp adr
Onds         Ondisplay inc
Optv         Opentv corp (Nasdaq + Amsterdam)
Orcl         Oracle Corp
Orngy        Orange plc wi
Pcs          Sprint Pcs group
Pfe          Pfizer inc
Qcom         Qualcomm Inc

Rfmd    Rf Micro Dev
Rhat         REDhat.com (Linux)
Rtrsy        Reuters Group Ads
Svnx         724 Solutions inc.
Sgp          Schering-Plough C.

Sina       Sina Cp Ord Sh

Siri       Sirius Sa Radi
SMMX         Symyx Technologies Inc.
Sne          Sony Corp Ads
Sunw         Sun Microsystems
Symc         Symantic Corp
T            At&t
Tern         Terayon Communications Sys
Vert         VerticalNet inc
Vod          Vodafone Group
Wcom         Mci WorldCom inc
Yhoo         Yahoo corp
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Farmaceutici
Agn  Allergan Inc.
Produce il Botox E' una pozione ricavata dal botulino che fa sparire le rughe dal volto, nel giro di due giorni.

Nanotechnology
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CALP   Caliper Technologies Corp
Produce e commercializza chip fatti di canali microscopici, che
rimpiazzano interi laboratori nelle analisi geniche e chimiche
 

SMMX Symyx Technologies Inc.
Ha il compito di scoprire, per i colossi industriali, nuovi materiali.
Sono in grado di miscelare circa un milioni di composti all'anno, usando
come tavolozza circa 70 elementi della tavola periodica. Il mercato è
enorme.
 

MAXY Maxygen, Inc.
Ottimizzano le combinazioni di geni e proteine: hanno già  500 brevetti
e stanno preparando 40 prodotti per undici multinazionali
 

DVSA Diversa Corporation
Stanno creando una biblioteca genetica dei più disparati organismi per
la ricombinazione di nuovi prodotti
 

AFFX Affymetrix, Inc.
Producono il GeneChip, una scatola di fiammiferi che contiene sequenze
di nucleotidi per l'analisi genetica ad alta velocità tramite lo schermo
di un computer

NANO Nanometrics Incorporated
Producano Sistemi di misura per le  nano pellicole usate nell'industria
dei semiconduttori
29.25$

NANX Nanophase Technologies
Ingegnerizzano le proprietà elettriche, fisiche e ottiche di
nanomateriali per applicazioni industriali

ALTI  Altair International Inc
Producono nanoparticelle di biossido di titanio per vernici, plastiche,
e prodotti cosmetici per "le particelle del futuro"
 

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  Titoli segnalati nelle news di Solemio.it

  ADBE   Adobe Systems Incorporated (NM)
  ARBA   Ariba, Inc. (NM)
  BAC    Bk    Of America Cp
  CMRC   Commerce One, Inc. (NM)
  ECGI   Envoy Communications Group, Inc. (SC)
  JPM    J.p. Morgan Chase Co
  KYO    Kyocera Cp
  MCT    Farmacia Adj Cv Eq
  MSCC   Microsemi Corporation (NM)
  MSON   MISONIX, Inc. (NM
  PRFS   Pennrock Financial Services Corp (NM)
  TARO   Taro Pharmaceutical Industries Ltd (NM)
 

 

Home

 

 

 

“Nessuna storia universale conduce dal selvaggio all’umanità, ma ce n’è una piuttosto che conduce dalla fionda alla megabomba” – Adorno.

 

 

 

"La scorsa notte ho sognato la realtà.

Che sollievo quando mi sono svegliato !"

                                                       Stanislaw Lec                                             

 

 

 

Ci sono tre modi per perdere velocemente il proprio denaro: con i cavalli, con le donne e con gli esperti. Con i cavalli è il più rapido, con le donne il più piacevole e con gli esperti il più sicuro.

 

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Sentiment del 01.10.2007

 

 

Oliviero Toscani

Non poteva desiderare, Oliviero Toscani, nonostante le proteste di maniera, miglior esito per il suo manifesto «No anorexia», e migliore promozione ...

il Giornale - 14 articoli correlati »

 

 

Oggi, la miseria e la violenza divengono, attraverso le immagini, un leitmotiv pubblicitario: Olivieri Toscani  reintegra così nella moda non solo il sesso e l’Aids, la guerra e la morte. E perché non dovrebbe farlo (la pubblicità fatta alla felicità non è meno oscena di quella fatta alla sventura) ?.

 

Ma ad una condizione: quella di mostrare la violenza della pubblicità stessa, la violenza della moda,

jb

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Bene. Toscani ha accettato la condizione di Jean Baudrillard .

 

La miseria del mondo, la miseria della moda, è leggibile tanto nelle linee estreme delle indossatrici anoressiche che nei corpi scheletrici degli  africani.

E non solo. L’angoscia fa pubblicità più che la felicità.

 

 

Borsa

 

Anche le nefandezze  pubblicità alla borsa. Vaccinano i risparmiatori a situazioni sempre più malsane.

 

vt

 

 

 

Sentiment del 23.09.2007

 

La storia di Lilith e Shekinah nella Qabbalah di Primo Levi.

Quando Lilith, la prima donna creata da Dio pari a Adamo e rivale dell’uomo, si fu ribellata, Dio scelse di creare Eva, uscita dalla costola di Adamo, perché quest’ultimo avesse una compagna.

In quell'occasione Dio si rese conto che anche per lui non conveniva rimare solo e si scelse quindi una donna, Shekinah.

(Questa figura non è altro che la sua presenza di Dio nel mondo - fantastico: sposa la sua presenza nel mondo).

Al momento della distruzione del Tempio di Gerusalemme Shekinah  si ribella a Dio perché non interviene.  Fugge e diventa il Principio del Bene sulla terra.

E cosa fa allora Dio? Si prende un’amante. E chi è questa amante?

E’ Lilith, proprio il Principio del Male, ribelle a Dio e infedele.

E’ così che, mentre Shekinah, la sposa, continua a fare il Bene nel mondo, Lilith, per parte sua continua a fare il male, con la complicità di Dio.

E finché ci sarà lei, dice la Qabbalah, tutto andrà di male in peggio.

jb

 

Storia della Borsa.

La borsa prese come marito la sua presenza nel  mercato dei risparmiatori, ma questo presto si ribellò nel vedere tante truffe e  divenne il paladino della trasparenza e  dei truffati.

La borsa allora si prese come amante il mercato magico delle sofisticazioni contabili del credito.

(La banca presta i soldi e poi rivende il credito a terzi in modo che i rischi di insolvenza escano dal proprio bilancio  e  dalla Vigilanza bancaria.)

E finché la borsa avrà  l’ amante  andrà  di male in peggio.

vt

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Lilith

Secondo la tradizione della cabala, è il nome della prima donna creata, prima compagna di Adamo e precedente ad Eva. La sua figura, delineata nel Medioevo, risale a miti e leggende antiche della Mesopotamia. Nell'immaginario popolare ebraico è temuta come demone notturno capace di portare danno ai bambini di sesso maschile e dotata degli aspetti negativi della femminilità: adulterio, stregoneria e lussuria.

Alla fine dell'800, in parallelo alla crescente emancipazione femminile nel mondo occidentale, la figura di Lilith diventa il simbolo del femminile che non si assoggetta al maschile e, rivalutata nelle religioni neopagane, viene posta a fianco di simboli come quello della grande Madre.

Lilith nel manierismo fin de siécle del pittore inglese preraffaellita John Collier, 1892

Lilith nel manierismo fin de siécle del pittore inglese preraffaellita John Collier, 1892

 

 

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ShekhnahI

 

Indica la parte femminile di Dio.

Cabalisticamente è una figura misteriosa che, essendo la complementarità dell’elemento maschile (la sessualità è considerata la forma primordiale della Creazione) diffonde la sessualità nell’Universo.

La Shekhinah prende anche il nome di Matrona ed è posta al sopra di tutti gli Angeli e svolge il suo servizio nel Palazzo del Re Supremo.

Shekhinah. Da: http://shekinah.elysiumgates.com/

 

Sentiment del 17.09.2007

 

 

Morale bancaria nella crisi del credito.

 

Un mese fa, mentre i mercati cominciavano a percepire degli scricchiolii sinistri, il chief executive della grande banca americana e  mondiale Citicorp, Chuck Prince disse:

“Quando la musica cesserà di colpo, in termini di liquidità, sarà un bel guaio. Ma finché la musica suona dobbiamo ballare.

Per adesso stiamo ancora ballando”.

La musica è finita, e l’impressione è che le sedie su cui sedersi siano sparite tutte insieme.

 

Federico Rampini

 

 

 

 

Sentiment dell’ 11.09.2007

 

 

Verità e simulacri.

Non esiste un mondo vero  e un mondo delle apparenze, delle illusioni. Non esiste una

 verità ( o realtà) nuda, senza  apparenze .

Con l’eliminazione del reale subentra il virtuale, il simulacro. Il virtuale sostituisce

 la realtà con doppi identici senza sbavature.

Un esempio: Lascaux.

L’originale è chiuso da tempo e i visitatori fanno la coda davanti al simulacro: Lascaux 2.

 Nessuno si interessa più dell’originale e oggi questo non è segnalato più da nessuna parte.

 

Borsa come simulacro.

La borsa virtuale di oggi si è sostituita alla borsa reale  e a quella  delle apparenze.

Con il virtuale non esistono più distanze geografiche. L’ubiquità è totale.

 Le notizie non si dividono più tra vere e non vere. Ciò che conta, come

 nella retorica, è solo il verosimile. Un simulacro di informazioni verosimili

 possono in un attimo buttare nel panico le borse di tutto il mondo.

 

Vache à la corne tombante

Le grotte di Lascaux

 

 

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Sentiment del 02.08.2007

 

 

Arresto Cardiaco e rinascita. Apoptosi e ritorno all’aldilà.

(Apoptosi. E’ un processo naturale che serve  a distruggere ed eliminare le cellule che non sono più  necessarie o che sono danneggiate)

 

Becker considera la morte cellulare in caso di arresto cardiaco come un processo in due fasi:

- la privazione di ossigeno predispone le cellule all’apoptosi;

- quando  il cuore riparte e il paziente riceve ossigeno in abbondanza nei polmoni il processo di Apoptosi elimina le cellule colpite da anossia (mancanza di ossigeno) che sono la maggioranza.

Risultato.

“ Nella metà dei casi di arresto cardiaco, Riusciamo a fare ripartire il cuore, ad avere una buona pressione sanguigna e ogni cosa funziona a dovere… E ciò nonostante nel giro di poche ore la situazione precipita ed il paziente muore”.  tvh

 

 

L’Apoptosi in borsa.

Quando le borse collassano le banche centrali le rigenerano con grosse iniezioni di liquidità.

Poi, quando queste si riprendono, il processo di apoptosi,  generato dai  i piccoli risparmiatori intimoriti (vendono per comprare titoli di stato), rischia di creare  le  premesse per cali ancora più consistenti.

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Ps. La morte delle cellule e i crollo di borsa non sono degli eventi ma dei processi (e in linea di principio quindi possono essere interrotti).

 

 

 

Sentiment del 28.8.2008

 

Sii felice, e mostra tutti i segni della felicità !

 

Contrariamente all’opinione  diffusa, l’infelicità è più facile da gestire della felicità.

Sappiamo cosa succede all’inferno e a tutti coloro che ci bruciano dentro ma non sappiamo come stanno  i “felici” che vanno in  paradiso. Dio solo sa cosa li attende.

Di sicuro in terra nessuno invidia i paradisi artificiali.

 

I risparmiatori felici con Rating AAA non sanno cosa gli attende nel futuro. In borsa  i paradisi sono sempre drogati.

 

 

 

 

Sentiment del 21.08.2007

 

Selezione naturale tra gli esseri artificiali.

 

Tutti i giorni migliaia di siti muoiono in Internet (e non solo).

Quanto è accaduto agli esseri viventi con l’evoluzione prosegue anche a livello di Internet .   Molti siti sono destinati a scomparire in massa per lasciare spazio ad alcuni di essi, o ai loro discendenti lontani nella catena digitale. E siamo ai primordi di questa selezione naturale. Siamo, nell’ordine degli esseri artificiali, allo stadio che  fu del batterio nell’ordine del vivente.

Già ora le intelligenze delle reti, dei computer,  degli specialisti sono   diventati egemonici.

Purtroppo l’intelligenza non protegge  dalla stupidità, anzi.

Qualsiasi ipotesi diversa dall’intelligenza diventa preferibile.

La stupidità diventa preferibile.

In borsa già oggi scelte stupide sono sempre più vincenti perché possono anticipare anche cambiamenti di mercato non prevedibili dalle statistiche perché eventi unici nella storia della borsa (nb.: sono questi che decidono  le fluttuazioni significative della borsa).

 

 

 

Sentiment del 21.07.2007

 

Umiliazione ed aggressione.

Chi viene umiliato spesso reagisce con l’aggressione non sapendo che se siamo umiliati c’è solo un risposta corretta: rilanciare  l’umiliazione con un’altra amplificata. L’umiliazione ha un significato simbolico  come la seduzione e si combatte con la sfida e non con  la guerra.

Gli Usa ad esempio sono perdenti perché  dopo l’attentato  per loro umiliante dell’11 settembre hanno risposto con l’aggressione   che non ha nessun valore simbolico e non potrà quindi mai pareggiare l’umiliazione ricevuta.

 

Umiliazione ed aggressione nella consulenza.

Chi ci aggredisce nella consulenza finanziaria non merita rispetto. Solo chi sa giocare e sfidare l’alea della verità può a volte essere preso in considerazione.

 

……………………………………………..

Ps Il prossimo Sentiment a Settembre

 

 

 

Sentiment del 19.07.2007

 

 

Invenzione della realtà

Tutto ciò che non ha un spiegazioni logica crea un disagio che spesso diventa insopportabile.

L’inspiegabile per accettarlo viene avvolto da un simulacro  di logica. E in questa prospettiva si genera l’invenzione della realtà.

 

Realtà borsistiche

I simulacri borsistici che ci vengono proposti sono soluzioni piene di significato ma spesso senza senso. E questo ci rende ogni proposta finanziaria spesso insopportabile.

 

 

 

Sentiment dell’ 11.07.2007

 

Gli integralisti della realtà.

L’accettazione o la contestazione del principio di realtà è una scelta religiosa nella misura in cui ogni infrazione è sacrilega.

Gli integralisti della realtà giudicano ogni analisi diversa dalla loro morale illusionismo ed irresponsabilità.

Se parli di virtualità della guerra, vuol  dire che ne sei complice, sei un simulatore,  in spregio a centinaia di migliaia di morti.

La passione per la verità annulla le ombre delle illusioni e delle apparenze.

La realtà è anche crescita esponenziale. Oggi non possiamo più avere desideri perché tutto ci è già dato.

La mancanza di sogni e desideri creano però patologie gravi come ad esempio le sociopatie. 

 

 

Gli integralisti borsistici.

I nuovi sistemi logici-borsistici tengono conto di tutti i nostri bisogni, desideri: rischio controllato, quotazioni in tempo reale, ubiquità sui mercati, consulenza indipendente.

La borsa sta collassando  sotto il peso dei propri modelli statistici.

Siamo oramai alla saturazione. Nessuno ne può più di tanta intelligenza borsistica.

 

 

 

 

Sentiment del 02.07.2007

 

Realtà senza predatori naturali.

La ragione, il buon senso, la logica, i dati di fatto,  stanno distruggendo  i   predatori naturali della realtà.

L’illusione, il sogno, la passione, la follia, l’artificio come predatori naturali della ragione hanno perso molta della loro energia.

Siamo in pericolo. Se il reale  non trova  nuovi predatori, la realtà tenderà a crescere come una specie asfissiante, come un’alga, o ancora peggio come il genere umano in generale e presto, raggiunta la sua massa critica,  imploderà per fare posto  alla realtà virtuale.

 

Borsa è realtà virtuale.

In borsa il passaggio dal reale al virtuale si  è già concluso.

La borsa ha raggiunto la sua massa critica nel 2000.  Le borse virtuali post 2000 non hanno più riferimenti con le realtà precedenti.

Dubai, e presto il quartiere del lusso al-Mogran a Khartoum nel Sudan, saranno i nuovi orizzonti delle modernità borsistiche.

(Le mattanze  nel Darfur non interessano a nessuno).

 

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Ps

 

A settembre Fidelity  lancerà una Sicav che investirà nei paesi africani.

 

 

 

Sentiment del 22.06.2007

 

Democrazia e borsa.

La democrazia  cerca il benessere per tutti – …che tutti siano salvati.

La borsa invece è un gioco e quindi  non c’è niente di immorale se alcuni o tutti perdono. Immorale sarebbe  se guadagnassero  tutti.

 

 

Sentiment del 18.06.2007 

 

Fantasmi di realtà.

Anche quando ci siamo liberati della realtà borsistica questa ci fa patire le pene dell’inferno.

Ci fa soffrire come l’arto del capitano Achab in Moby Dick:

“ Mi fa male la gamba anche se non esiste più…”.

La borsa è diventata un organo del risparmiatore.  L’uscita dalla borsa non cancella mai  il suo fantasma.

 

 

Sentiment dell’ 11.06.2007

 

Informazione  e mondo del gioco.

Il buon senso ci ha insegnato a non sognare a essere logici, concreti mentre il nostro istinto da sempre si oppone all’informazione chiara, oggettiva, che si rifà solo ai dati di fatto.

Più le informazioni degli eventi in tempo reale si globalizzano più desideriamo un universo  improntato sul caso, sulle coincidenze imprevedibili, sulla fortuna, sul gioco.

 

www.solemio.it consiglia di monitorare attentamente i titoli azionari del  intrattenimento, del  gioco e delle scommesse.

 

 

 

Sentiment del 30.5.2007

 

 

Trasparenza. Dare-a-vedere,  pronto-a-vedere.

 

Nel film,  Via da Las Vegas (di Micke Figgis) vediamo una giovane bionda pisciare tranquillamente mentre continua a parlare, indifferente a ciò che dice ed a ciò che fa.

Nella logica della trasparenza e della realtà tutto deve essere visibile.

Anche la  borsa è forzata nell’orbita del visivo. Anche le calze bucate del governatore della banca mondiale hanno una valenza economica per i risparmiatori.

Non esistono più scene inutili. Anche gli spazi  rari e preziosi delle apparenze devono essere in tempo reale  dati-a-vedere per essere pronti-a-vedere, per essere in tempo reale negoziati.

vt

 

 

 

 

Sentiment del 21.05.2007

 

L’eccesso di consenso crea intolleranza.

La tolleranza ha raggiunto il suo limite e se lo si  supera subentrano comportamenti  di intolleranza .

Mentre viene declamata la tolleranza come un bene supremo, nessuno si pone il problema  quali intolleranze possono provocare eccessi del Bene.

Alla convivialità incondizionata dei nostri giorni in Europa possono  fare irruzione all’improvviso  forme di razzismo, di integralismo e di esclusione.

 

L’eccesso di fiducia e trasparenza provoca il panico in borsa.

Come sempre in borsa si compra sulle voci e si vende sulle notizie. Quando il mercato diventa trasparente è ora di uscire.

 

 

Sentiment del 18.5.2007

 

Libero arbitrio.

Tutti oramai lo sanno. Nella vita  ogni individuo ha una sua identità che può sviluppare  con il libero arbitrio (ovvero con la capacità di agire,  di decidere con senso, coscientemente).

Al libero arbitrio bisogna crederci (come all’esistenza di Dio) anche se alcuni  ironicamente affermano che se esiste non c’è bisogno di crederci.

 

Il libero arbitrio negli investimenti.

Quando si decide di investire in borsa sappiamo che dobbiamo decidere con razionalità. Dobbiamo assolutamente credere alla possibilità che siamo liberi di agire con senso, perché in noi esiste il libero arbitrio.

Purtroppo nel momento che scegliamo cosa comprare (o vendere)  il caso, l’imprevedibilità dei mercati ci travolge. Nel momento che decidiamo di investire capiamo che non c’è nulla di più imprevedibile, in ogni istante,  degli andamenti borsistici.

 

 

 

Sentiment del 16.5.2007

 

 

La maschera del politico.

 

Si spera sempre che il politico confessi la sua inutilità, la sua doppiezza e corruzione.  Si intravede sempre della falsità nei suoi discorsi .

Ma riusciremmo a sopportarlo se confessasse?

 

Attenzione, la sua maschera è spesso la nostra maschera , se la strappiamo, rischiamo di ritrovarci con una responsabilità secca, la stessa di cui ci siamo sbarazzati scaricandola su di lui.

 

La maschera del consulente.

Anche tra i consulenti non manca mai un nipotino dei politici.

 

 

 

Sentiment del 03.05.2007

 

Morire è già qualcosa.

Nel film “La storia infinita” il protagonista, il bambino Bastian per combattere il Nulla  si fa consigliare dalla saggia tartaruga Morla, l’essere più intelligente del regno che è diventata immortale ma triste.  Il Nulla, gli spiega la tartaruga, è peggio della morte perché “morire è già qualcosa”.

Oggi la scienza duella con la morte. Anche se i più sono convinti che la vita sia sempre perdente la verità che ci aspetta è un’altra:  La morte  ci resiste a lungo, ma alla fine cede” -  Nb:  Non è mai stato detto nulla di così folgorante.

 

 

Morire in borsa è già qualcosa.

I nuovi approcci flessibili degli investimenti stanno cercando di eliminare le perdite. La capacità di vendere sui rialzi e comprare sui ribassi danno la sensazione di  immortalità ai risparmiatori.

Ma se ciò si avverasse  gli investimenti diventerebbero il regno del Nulla  e della Tristezza e perdere sarebbe “già qualcosa”.

vt

 

 

 

 

Sentiment del 23.04.2007

 

 

Liberare o incatenare ?

E’ assai meglio per te aver ridotto in schiavitù, con la dolcezza, un uomo libero che avere liberato mille schiavi.

Omar Khayyam

 

Contro ogni superstizione, pregiudizio contemporaneo, i mercati borsistici non vanno liberati all’economia di mercato. I grandi manovratori delle finanze sanno che gli investimenti vanno concatenati gli uni agli altri con dolcezza. Chi investe, ad esempio, oggi in Indonesia o in Malaysia spera che i flussi di denari che stanno emigrando in quelle regioni siano tutti sotto un rigido ed amorevole controllo finanziario.

 

 

 

 

Sentiment del  17.04.2007

 

Iconolatria

(Adorazioni delle immagini religiose).

 

Gli iconolatri erano molto sottili: sostenevano di rappresentare Dio per la sua maggiore gloria, ma in realtà, simulando  Dio nelle immagini, eliminavano il problema della sua esistenza. Ogni immagine costituiva una buona ragione per non porsi il problema di Dio anche se dietro ogni immagine Dio era scomparso. Dio non era morto, era scomparso e quindi spariva il problema della sua esistenza - o non esistenza. Le immagini  risolvevano ogni dubbio mediante la simulazione.

 

L’iconico in borsa

(Iconico= che si riferisce all’immagine, che si fonda sull’immagine).

La borsa si è trasformata in grafici, in immagini rassicuranti.   Le immagini non analizzano più la realtà borsistica perché  si sono sostituite alla  borsa.

In borsa bisogna avere solo pazienza. Chi sa aspettare sarà premiato.

Se la borsa angoscia la si fa scomparire come problema con un bel grafico dove tutto diventa positivo per i risparmiatori nel lungo periodo.

 

Sentiment del 7.4.2007

 

Immagini di Andy Warhol.

Le immagini di Warhol non sono banali  in quanto sarebbero il riflesso di un mondo banale, ma in quanto non hanno la pretesa di interpretare, dare dei giudizi. Le immagini sono pura figurazione senza la minima trasfigurazione.  Non c’è nessuna esaltazione della pittura: non hanno valori naturali, risplendono nel vuoto con la loro luce artificiale.

 

 

 

La F1  e la borsa.

Le immagini televisive  di oggi,  delle prove del  gran premio di formula uno  della Malaysia,  sono solo i simulacri delle prove virtuali.

Le prove più severe si fanno con le playstation con le luci artificiali e non  sull’asfalto con la luce naturale. Per battere la Ferrari, Alonso si allenato al simulatore - “ormai sono talmente sofisticati,  è meglio che correre in pista”.

Anche in borsa gli investimenti si preparano con i simulatori.  Si procede rizomaticamente. Si adottano i modelli che sembrano vincenti. Non interessano le analisi degli esperti.

 

 

 

 


 

 

 

 

Sentiment del 31.03.2007

 

L’arte come idea.

Oggi non crediamo più nell’arte ma nell’idea dell’arte (Nb: l’idea non ha nulla di estetico).

Yves Klein che in galleria vende aria contro un assegno in bianco, è un’idea. La lattina di Campbell di Warhol è un’idea.

L’arte si è trasformata in idee, segni, allusioni, concetti. Non significa più nulla , ma comunque significa. E’ concettuale nel senso che feticizza i concetti e gli stereotipi e quindi non più una esistenza propria come attività specifica. L’arte si è trasferita  nella tecnica, nell’elettronica e quindi ogni cosa può diventare un gadget estetico nel kitsch universale, proprio come un tempo l’arte sacra è finita nel kitsch delle immaginette religiose.

 

Borsa come idea.

Oggi non crediamo più nei mercati borsistici ma nell’idea dei mercati. (Nb: un’idea di mercato non è il mercato).

Le borse si sono trasferite nell’analisi tecniche e nell’elettronica con i gadget chiamati Advice e/o  Consulenza Indipendente” .

Queste idee  si stanno moltiplicando nel kitsch dei nostri tempi ,  proprio come i gadget moderni  di consumo usa e getta.

Big Campbell’s Soup Can, 19 cent
mixed media on canvas,   182,9 x 138,4
Andy Warhol  - 1962
Houston (Texas), The Menil Collection


subject: objects
descrizione: Il soggetto dell’opera è indicato nel titolo come in una etichetta da supermercato con tanto di prezzo, e vuole essere, infatti, una fedele rappresentazione di un prodotto commerciale, elevato al campo estetico dell’immagine artistica, legittimata a entrare in una galleria o in un museo.
Quando, infatti, agli inizi degli anni Sessanta, Warhol passa dall’arte applicata della grafica pubblicitaria all’arte pura e indipendente, conserva, paradossalmente, lo stesso atteggiamento comunicativo privo di partecipazione creativa, estetica ed emotiva. Egli riproduce ciò che sta sotto gli occhi di tutti e lo esalta, senza alcuna intenzione ironica, denigratoria o semplicemente critica. Dunque la lattina della famosa zuppa Campbell, che tutti gli americani compravano, viene isolata ed eternata come nuovo soggetto iconografico per una società feticistica e consumatrice. Prima di arrivare alla semplice riproduzione meccanica di fotografie pubblicitarie, Warhol utilizza qui una tecnica di riproduzione ancora diretta. Dallo schizzo su carta impermeabile passa all’esecuzione sulla carta assorbente e poi sulla tela, attraverso la cosiddetta blotted line, la linea macchiata d’inchiostro, con cui la composizione viene trasferita in una resa libera e realistica. Il risultato è il medesimo e l’oggetto riprodotto acquisisce un’evidenza reale. La minestra in scatola Campbell, come prodotto di massa, diviene simbolo (e lo era già prima dell’intervento di Warhol) dell’American Way of Life. Lo stesso Warhol aveva dichiarato: «Comprare è più americano di pensare, e io sono americano come qualsiasi altro».

 

 

 

 

 

Sentiment del 25.03.2007

 

Andy Warhol maestro del  feticismo (Feticismo= idolo falso).

 

Andrew Warhola è il primo artista che ci inizia al feticismo dell’icona. Il suo metodo è semplice. Parte da un’immagine qualsiasi per poi eliminarle ogni allusione artistica. Le sue allusioni non partono dall’immagine ma dalla tecnica. Sa che l’illusione tecnica è di gran lunga superiore, oggi, a quella della pittura.

(Steve Miller, invece opera in maniera inversa: parte da immagini tecniche, digitali e le carica di significato artistico).

 

 

Feticismo borsistito.

 

In borsa fino a ieri dominavano i “Steve Miller” . Si prendevano i bilanci virtuali e si caricavano di significato reale mediante immagini verosimili.

Oggi con la borsa più evoluta i  veri valori di borsa sono blindati –come molti miti rappresentati da Warhola. I media riproducono di questi   solo  immagini  asettiche, feticci, icone, idee astratte all’infinito.

Immagini  che cercano di essere lette, viste anche se  non lasceranno nessuna traccia. Sono  simulazioni macchiniche capaci di superare  e   cancellare l’immaginazione limitata e prevedibile dei risparmiatori .

 

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Andy Warhol, nome d'arte di Andrew Warhola, (Pittsburgh, Pennsylvania, 6 agosto 1928 - New York, 22 febbraio 1987) fu un pittore, scultore, regista ed in genere artista statunitense e figura predominante del movimento pop art americano.

Pittura

La sua attività artistica conta tantissime opere, infatti produceva in serie le sue opere con l'ausilio dell'impianto serigrafico. Le sue opere più famose sono diventate delle icone: Marilyn Monroe, Mao Zedong, Che Guevara e tante altre. La ripetizione era il suo metodo di successo: su grosse tele riproduceva moltissime volte la stessa immagine alterandone i colori (prevalentemente vivaci e forti). Prendendo immagini pubblicitarie di grandi marchi commerciali (famose le sue bottiglie di Coca Cola, le lattine di zuppa Campbell's, e i detersivi Brillo) o immagini d'impatto come incidenti stradali o sedie elettriche, riusciva a mettere a disagio il visitatore proprio per la ripetizione dell'immagine su vasta scala.

La sua arte, che portava gli scaffali di un supermercato all'interno di un museo o di una mostra d'arte, era una provocazione nemmeno troppo velata: secondo uno dei più grandi esponenti della pop art l'arte doveva essere consumata come un qualsiasi altro prodotto commerciale.

Ha spesso ribadito che i prodotti di massa rappresentano la democrazia sociale e come tali devono essere riconosciuti: anche il più povero può bere la stessa Coca Cola che beve il Presidente degli Stati Uniti o Elizabeth Taylor.

Successivamente rivisitò anche le grandi opere del passato, come L'ultima cena di Leonardo da Vinci o capolavori di Paolo Uccello e Piero della Francesca: anche in questo caso cercò di rendere omaggio a delle opere d'arte al posto di miti televisivi.

 

 

 

 

 

 

 

Sentiment del 18.03.2007

 

L’arte della  pattumiera.

Sembra  di vivere nella retrospettiva infinita di ciò che ci ha preceduti. E non solo in politica, nella storia, nella morale, ma anche nell’arte. Molti  movimenti   hanno rinunciato al futuro e si sono rivolti al passato – ma anche al contemporaneo.

Gli artisti in questo riciclaggio pretendono di essere ironici senza accorgersi che la “loro è una ironia  simile alla trama di un tessuto logoro: è  una ironia fossile.”

E non solo. E’ una ironia disillusa che cerca la redenzione  nella storia rivisitata come la pattumiera massima.

 

 

Consulenza come retrospettiva.

Oramai i consulenti  hanno perso ogni capacità di gestire il futuro. Sono capaci solo di fare statistiche sul passato. Se il dollaro perde di valore analizzano le serie negative storiche per l’analisi quantistiche del  futuro. In pochi hanno capito che la storia significa anche cambiamenti radicali. Se ad esempio gli scambi mondiali in dollari si riducono del 10%  a causa del Euro, il dollaro è destinato a perdere valore finché non ci saranno altri cambiamenti. I dati storici contano poco.

 

 

 

Sentiment del 9.3.2007

 

 

Autodistruzione cinematografica.

Sembra che ormai i registi abbiano paura dei propri film, non siano più in grado di sopportarli (vuoi per eccesso di ambizione, vuoi per mancanza di immaginazione).

Non si spiegherebbe altrimenti gli sforzi impiegati a squalificare i propri film con gli eccessi di virtuosismo, di effetti speciali, di cliché megalomani – si può dire che l’eccesso di cinema ha messo fine ad ogni illusioni cinematografica.

 

Autodistruzione finanziaria.

Sembra che gli esperti finanziari abbiano paura dei propri studi, delle proprie previsioni, che non siano più in grado di sopportare la loro presenza. Non si spiegherebbe altrimenti gli sforzi impiegati a nascondersi dietro  le montagne di  slide utilizzate ad ogni incontro con i risparmiatori – si può dire che l’eccesso di documentazione metta fine  al loro ruolo e li liberi dalle loro angosce.

 

 

 

 

Sentiment del 3.3.2007

 

Idea di arte.

gli artisti nel Rinascimento pensavano di fare della pittura religiosa e in realtà dipingevano vere opere d’arte, i nostri artisti che pensano di fare dell’arte, in realtà non fanno tutt’altro ?

Oggi non esiste più l’arte come non esiste ad esempio più il  sesso. Esistono solo idee di arte come di sesso (Nb:  l’idea di sesso è asessuata come l’idea di arte non ha senso al di fuori dei suoi concetti, non ha una esistenza propria).

Oggi si può pensare che l’arte è stata in quanto tale una parentesi, una sorta di lusso effimero della specie umana.

 

Idea di borsa.

Fino al marzo del 2000 la borsa aveva una sua realtà, una sua immagine che rifletteva i fondamentali dell’economia.

Oggi l’economia reale è una appendice di quella virtuale e la finanza si è materializza in infinite idee ed in gadget estetici da omaggiare nelle convention finanziarie e nei confronti televisivi. Oggi le immagini si sono trasformate in idee che premiano solo  gli interessi di chi le commissiona.

Si può pensare che pensare la borsa come immagine dell’economia sia stata in quanto tale una parentesi, una sorta di lusso effimero per i risparmiatori.

 

 

 

 

Sentiment del 24.02.2007

 

Teorie artistiche e finanziarie.

Oggi le teorie non cercano la verità, le idee hanno come fine quello di creare delle illusioni-esca, trappole per senso, ed il buon senso e senso comune (devono, come tutta la retorica, essere solo credibili - la verità non conta).

La finanza come l’arte è   prima di tutto un trompe-l’oeil, un inganno della vista e un inganno della vita.

Entrambe mirano nel cercare illusioni senza però riuscirci.

Nel mondo dell’immagini, come in finanza, più ci si avvicina alla definizione assoluta, alla perfezione realistica dell’immagini o degli andamenti borsistici, più si perde la forza della illusione.

Come in certi films l’eccesso di effetti speciali disilludono gli spettatori perché mettono fine ad ogni illusione cinematografica, così le analisi prolisse, troppo documentate in economia uccidono l’illusioni in profondità, ovvero le speranze che provengono  dal fato, dalla speranza che lassù, nonostante tutto, qualcuno ci ama.

 

 

 

 

Sentiment del 16.02.2007

 

Immagini e realtà.

Con i nuovi sistemi informatici le immagini non rispecchiano più la realtà perché esse  sono diventate nuove realtà, ovvero iper-realtà, ovvero realtà virtuali.

Le immagini degli specchi non riflettono più nulla perché la iper-realtà e passata dall’altra parte degli specchi:  e’  un tutt’uno con il  mondo reale.

 

Borsa ed immagini.

Le immagini borsistiche con i loro grafici, con le loro immagini   tentavano di rappresentare il mondo reale dell’economia.

Oggi le immagini borsistiche non hanno bisogno più di referenti economici per giustificarsi. La borsa  e’ diventata realtà virtuale, iper-realtà: si alimenta dalla proliferazione infinita di miliardi di schermi sempre accesi, sempre trasparenti a se stessi, nelle contrattazioni sempre visibili. Non esistono più segreti perché non esiste più realtà borsistica.  

 

 

 

Sentiment del 10-2-2007

 

L’oggetto è diventato soggetto.

Credete di fotografare un certa cosa per il vostro piacere, in realtà è lei che vuole essere fotografata, voi siete solo l’agente della sua messa in scena.”

 

 

La borsa è diventata soggetto.

Con l’informazione in tempo reale la borsa è stata privata dei suoi segreti, delle sue illusioni: è stata condannata ad una esistenza visibile, è condannata alla pubblicità, al far credere, al far vedere, al far valere.

Oggi sono le borse  che riflettono  i risparmiatori, gli investitori. Questi non conducono più i giochi.

I rapporti si sono rovesciati. La borsa è diventata un magnete  fatale per il mondo finanziario.

 

 

Sentiment del 2.2.2007

 

 

Poesia e verità.

Ogni discorso sulla poesia e’ superfluo. La poesia va presa per quello che ci trasmette e non per la sua verità.  La ricerca della verità distrugge la poesia. Ogni discorso e’ di troppo. Qualsiasi commento la appesantisce.  Alla poesia non manca niente.

 

Borsa.

La borsa come la poesia non trasmette verità. La borsa e’ quella che e’. I commenti la possono solo appesantire.

 

 

Sentiment del 27.01.2007

 

 

Prevenzione genetica.

La prevenzione genetica ha il compito di eliminare  i geni criminali presenti negli  uomini.

Il Male deve essere braccato sino nei suoi geni e liquidato per sempre.

Gli esseri se non sono corretti devono risultare  rettificati. 

E’ necessario un processo universale di sradicamento del Male per evitare che l’uomo non  diventi mai cio’  che e’, ma solo cio’ che deve essere.

 

Prevenzione nel risparmio

La prevenzione genetica nei risparmiatori e’ completata. Il crimine contro il risparmio gestito da parte del risparmio amministrato e’ stato sradicato. Nessuno pensa più di comprare  direttamente dei titoli, ad esempio Cct, Bot.

Nessuno e’ più cio’ che e’.

I risparmiatori sono solo  strumenti per la raccolta di commissioni , negli investimenti gestiti.

Il Male e’ stato sradicato.

 

Sentiment del 21.1.2007

 

 

Limiti dell’evoluzionismo trionfante.

 

I più non sanno distinguere l’ intelligenza dal pensiero. Oggi siamo sicuramente più intelligenti del passato –anche grazie alle nuove tecnologie che ci permettono di consultare stock di informazioni quasi illimitati, anche se volatili.

Lo stock di pensiero è invece limitato e costante. Nelle epoche future ci sarà la stessa identica quantità di genio, di originalità e di invenzione presente nella nostra –come nelle epoche precedenti, ne’ più ne meno.

 

 

Negli investimenti borsistici è aumentata a dismisura l’intelligenza dei risparmiatori grazie alle nuove tecnologie che permettono di informarsi e di investire in tempo reale.

Le possibilità di guadagnare (o di perdere) però non sono cambiate e non cambieranno perché la possibilità di prevedere gli andamenti borsistici e’ solo legato al caso o al più alla capacità di pensiero - con   stock  limitato.

 

 

 

Sentiment del   13.1.2007

 

Giubilo e terrore

Devo aspettare che ci sia un calo significativo per poter di nuovo investire in borsa.

Devo stare in allerta, la borsa e’ cresciuta molto e sicuramente tra poco ci sarà  una correzione.

Devo aspettare un evento significativo prima di decidere sul da fare.

Gi investitori desiderano ardentemente qualsiasi evento, purché sia eccezionale, e contemporaneamente desiderano che non succeda nulla, che le cose restino nell’ordine stabilito, anche se la vita diventa insopportabile.

Lo stato d’animo dei risparmiatori oscilla tra il giubilo e il terrore. vt

 

 

Sentiment del 02.01.2006

 

 

Controllo del rischio

 

Oggi va di moda  il controllo del rischio degli investimenti azionari. Ogni investitore deve, con una adeguata  Asset allocation strategica  personalizzata , monitorare costantemente il proprio rischio.

Boiate ! Il controllo del rischio non serve a ridurre le perdite in caso di crash. I risparmiatori devono  essere in grado di poter perdere senza tragedie  perché e’ illusorio come recitano i manuali comprare sui ribassi e vendere ai massimi.

vt

 

 

Sentiment del 21.12.2006

 

Giacimento inesauribile

Un giacimento inesauribile sembra quello del pentimento perché e’ il più condiviso. Oggi più che su l’orgoglio, la fierezza o l’amore di sé e’ vincente l’imperialismo del pentimento.

Moltissimi hanno come unico talento nella vita quello di mobilitare le persone a cambiare pagine e pensare ai bisognosi ( “ Dopo l’odio , il nemico fondamentale del genere umano  e’ il rimorso Spinoza).

Questo lavoro di lutto permette di aggiungere alle nefandezze la nostra assoluzione,  il pentimento ipocrita di tutte le violenze.

 

I giacimenti borsistici.

Il mondo della consulenza dopo l’arroganza del passato  oggi chiede  perdono proponendo investimenti trasparenti.

I risparmiatori  non condannano e non assolvono perché cosi facendo darebbero a questo mondo un riconoscimento   di importanza, di esistenza, di ruolo.

 

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Il prossimo Sentiment a Gennaio 2007

 

 

 

 

Sentiment del 08.12.2006

 

Chi ha bisogno di un avvocato ?  Il diavolo o Dio ?

 

Il diavolo ha avuto un’infanzia infelice e non lo si può accusare di malefizio, dal momento che fa un lavoro sporco, secondo il disegno della Provvidenza, di cui e’  solo uno strumento.

 

Dio invece ha bisogno di un avvocato perché deve difendersi dall’accusa di avere fatto della vita  degli uomini una storia di colpe.

Dio ha elargito a tutti gli uomini due debiti che non si potranno mai estinguere.

La nostra  creazione  e l’immolazione del figlio di Dio sulla croce per la nostra salvezza, non potranno mai essere completamente riscattate da nessuna vita umana.

I nostri ringraziamenti non potranno mai pareggiare il debito  con Dio.

Questi sensi di colpa   ci sono stati rifilati da  una astuzia infinita (divina).

 

Chi ha bisogno di un avvocato ? Il bancario o il banchiere ?

 

Il bancario non ha nessuna colpa  perché e’ pagato per fare il lavoro sporco. Deve vendere  prodotti pregiati per la banca. E’ un esecutore e quindi non ha bisogno di un avvocato.

 

Hanno invece bisogno di  avvocati tutti i banchieri  che spudoratamente  glorificano il bene dei risparmiatori e nello stesso tempo fanno   rifilare   ai propri clienti prodotti da raggiro.

 

 

 

Sentiment del 27.11.2006

 

Immagini /virtualità ed illusioni.

L’immagine è una astrazione del mondo in  due dimensioni. L’immagine togliendo una dimensione al mondo reale genera la potenza dell’illusione.

La virtualità invece aggiungendo una dimensione all’immagine ricrea una  realtà a tre dimensioni  che distrugge ogni  illusioni.  Il doppio della realtà nella iper-realtà distrugge ogni illusione perché questa supera ogni possibile immaginario. Basta vedere gli effetti speciali, i virtuosismi, dei films americani per capire che l’eccesso mette  fine ad ogni illusione cinematografica.

 

 

Oltre l’iper-realtà bancaria ?

Se esiste un dio delle banche, è il caso che il top manager degli istituti di credito retail gli accendano un cero affinché i risparmiatori non vadano oltre alla iper-realtà generata dalla vendita finanziaria.

Se ciò non capitasse e gli investitori seguissero l’esempio del cliente G.M ,  molti istituti tradizionali bancari diventerebbero talmente antieconomici da costringerli a chiudere (oltre la maggiore parte delle Sgr e delle compagnie Vita controllate). 

 

Ps. Per gli investimenti del cliente G.M.,  leggere Plus (Il Sole 24 Ore) del 25.11.2006 pg 28. 

 

 

 

 

Sentiment del 20.11.2006

 

Arte iconoclasta

L’arte diventa iconoclasta. L’iconoclastia moderna non consiste più nel distruggere le immagini, ma nel fabbricare immagini, una profusione di immagini in cui non c’è niente da vedere. Sono immagini che non lasciano traccia.

 

 

Borsa

Oramai sulla borsa si e detto tutto ed il suo contrario. Ad es. i reports degli esperti non lasciano traccia. Il loro unico segreto sta nel fare scomparire la realtà  nel gioco combinatorio delle simulazioni. La borsa ha perso non solo il reale, ma anche le sue illusioni ed i suoi segreti  (‘l’illusione è legato al segreto”).

Alla trasparenza, alla visibilità, alla virtualità  è subentrata l’ironia come forma di disincanto.

 

 

 

 

 

Sentiment del  15.11.2006

 

Iconolatria.

Gli iconolatri erano molto sottili: sostenevano di rappresentare Dio per la sua maggiore gloria, ma in realtà, simulando Dio nelle immagini, dissimulavano il problema della sua esistenza.  Dietro ogni immagine Dio era scomparso. Non era morto, era scomparso. Questa la strategia: fare sparire dietro le immagini  i problemi.

 

Iconolatria  borsistica.

Dietro i grafici, i faccia a faccia con gli esperti di turno, le immagini borsistiche,  i veri problemi del risparmio si nascondono – non si annullano.

Viviamo nella simulazione, ovvero in mondo dove i media fanno sparire la realtà nella iper-realtà, nella realtà digitale, di sintesi.

La simulazione non è più specchio della realtà ma sola immagine di se stessa.

 

 

 

 

Sentiment dell’1.11.2006

 

Esistenza di Dio

Dell’esistenza di Dio non abbiamo e non avremo mai le prove.

Quando iniziamo a crederci a queste , vuol dire che stanno sparendo. E quando non si è più sicuri dell’esistenza di Dio, o quando si è perduta la fede spontanea in una realtà indubitabile, che diviene assolutamente necessario crederci.

 

 

 

Borsa

E’ un articolo di fede come Dio.

 

 

 

 

Sentiment del 20.10.2006 (bozza)

 

Sospiri estremi

 

Le vecchie e ben solide certezze nei fondamentali delle società quotate (…i mitici utili)  che godevano rispetto presso i risparmiatori sono scomparse da un pezzo.

Il possibile in borsa non è più possibile.

E’ finita la storia lineare ed è finita la  speranza di eventi capaci di creare  discontinuità.

Il possibile in borsa non è più possibile.

Esiste solo la radicalità dell’attualità’.

Cio' che ha luogo ha luogo.

 

 

 

 

 

Sentiment del 19.10.2006 (bozza)

 

 

Scambio simbolico: dono e controdono

Se riceviamo un dono e non lo ricambiamo con un contro-dono non siamo nulla. Nulla c'è dato gratuitamente: nemmeno l’energia solare. E gli Aztechi lo sapevano bene, tanto che contraccambiavano con sacrifici umani.

Oggi abbiamo dimenticato questo rapporto duale con il sole. Con il nucleare ci siamo annessi il Sole, l’abbiamo, come dice Canetti, scagliato sulla terra, e la sua luce è così una luce di morte. Lo scambio continua però a sussistere, ma in forma di vendetta.

 

 

 

Scambio simbolico borsistico

 I guadagni di borsa non ci sono dati gratuitamente. Gli investitori del passato lo sapevano e cercavano la benevolenza del fato, delle stelle.

Oggi ci siamo appropriati della borsa con gli algoritmi, i grafici, la razionalità.

La borsa e’ stata messa fuoco dall’Advice (consulenza indipendente).

Lo scambio però continua a sussistere in  forma di vendetta con gli eventi  borsistici – a volte catastrofici - che sono per definizione imprevedibili.

 

 

Sentiment  del  9.10.2006

 

Pensatore realista: Bergson

A chi gli domandava se fosse possibile che apparisse in futuro una nuova  grande opera rispose: no, non è possibile, non lo è ancora, diverrà possibile solo una volta che sarà apparsa.

 

 

Consulente realista

A chi gli chiede se la borsa nei prossimi mesi  aumenterà ancora risponde: no, non è possibile, non lo è ancora, diverrà possibile solo quando sarà già aumentata. 

 

 

 

Sentiment  del 27.09.2006

 

Lamento di Giobbe a Dio

Dio chiede troppo: “Cosa é mai l’uomo perchè Tu gli dia tanta importanza ? Perché lo metti alla prova ad ogni istante ? Non toglierai mai il tuo sguardo da me ?  Non mi lascerai in pace un solo istante, anche solo per inghiottire la mia saliva ? “.

 

Lamento del risparmiatore alla banca

Cosa è mai il risparmiatore perché Tu banca gli dia tanta importanza ?  Perché lo metti alla prova ogni istante con nuove proposte di investimento ?  Monitorerai ogni euro che riesco a risparmiare ? Non mi lascerai in pace un solo istante, anche solo per i risparmi dei miei figli che oggi vanno alla scuola materna ?

 

 

 

Sentiment del  18.09.2006

 

Arte moderna

A partire dal XIX secolo l’arte vuole essere inutile. Se ne fa un titolo di gloria – cosa che non accadeva  nell’arte classica dove,  in un mondo che non è ancora né reale né oggettivo, il problema dell’utilità nemmeno si pone.

Per estensione di questo principio, basta portare un oggetto qualsiasi all’inutilità per farne un’opera. E’ questo che fa appunto il ready-made. Analogamente  le cose vecchie, antiquate, e quindi inutili, acquisiscono immediatamente un’aura estetica.

L’arte insomma  si accanisce a mettere in scena la propria inutilità, anche se  si vende carissima

 

Consulenza moderna

Ogni consulente considera l’ analisi degli investimenti proposti  inutile  ( vedi ad es. il rapporto  tra  costi sicuri/ rendimenti incerti). Importante  è   caricare di grande significato la consulenza - anche se priva di un vero senso economico – vedi ad esempio la vendita delle  polizze previdenziali. Oggi  sono le idee verosimili che creano valore agli intermediari. E’ l’inutile  che  genera “valore”.

 

 

Sentiment dell’ 8.9.2006

 

Soluzioni facili

 

La realtà oggettiva fa tanta presa sulle nostre menti perché è di gran lunga la soluzione più facile.  Una realtà che non si possa iscrivere  nel mondo della verità e della ragione  è insopportabile.

 

All’angoscia del destino, della seduzione, si inventa la  soluzione facile della libertà soggettiva. Siamo uomini liberi !

 

Disperando del futuro si inventa la soluzione facile della felicità.

 

Anche in questo caso si parte dall’utopia, dall’ideale facile della felicità e si finisce nella felicità realizzata.

 

Nell’ incapacità di pensare si inventa la soluzione facile dell’intelligenza artificiale.

 

Contro tutte le soluzioni angoscianti si trovano soluzioni facili.

 

Però ogni soluzione facile, spinta al suo punto estremo, implode per asfissia – ogni spazio è limitato - come ogni massa che perde  i suoi  predatori naturali che ne limitano la crescita - ...  le soluzioni facili portano alla catastrofe. jb

 

 

Soluzioni facili borsistiche

 

I consulenti sanno che per essere convincenti devono essere chiari, oggettivi, realisti, con soluzioni trasparenti e ragionevoli.

 

Solo le informazioni facili danno risultati, creano valore agli intermediari.

 

Anche se la borsa è dominata dalla irrazionalità ciò che conta è dare fiducia e sicurezza ai risparmiatori: “…oggi perdi ma resisti perché   nel lungo periodo sicuramente avrai ottime soddisfazioni !”

 

Le soluzioni facili fanno  vendere. vt

 

 

 

Sentiment del  5.9.2006

 

Spazio virtuale e spazio poetico 

 

Nello spazio virtuale siamo noi a cambiare di luogo, a passare tecnicamente da un luogo all’altro, mentre nello spazio poetico, sono i luoghi a trasformarsi in noi, sono gli dei che transita in noi. Nello spazio poetico la vita diventa un distino dove la realtà si perde.

 

 

Spazio virtuale e spazio Soul  borsistico

 

Nello spazio virtuale della borsa sono gli analisti a cambiare luogo, a passare tecnicamente da un mercato borsistico ad un altro, ad inseguire i cambiamenti possibili.

Nello spazio Soul   invece è la borsa che transita nei  risparmi degli investitori. Ognuno  ha un  destino  che si perde tra le verità dei media.

 

 

Sentiment del 28.08.2006

 

Apoptosi

( E’ l'omeostasi tra la produzione di nuove cellule e l' eliminazione delle cellule "vecchie" ).

 

Nel processo genetico dell’apoptosi, iniziano contemporaneamente i due processi inversi della vita e della morte.

Si è morti ancora in vita. In ogni modo, siamo già stati morti prima di vivere, e ne siamo usciti. Morti, lo siamo prima, e lo saremo dopo.

La morte è la nostra ombra. Se la perdiamo vuol dire che siamo diventati ombra.

Tutti i problemi di identità si scontrano con questa paralassi della morte.

La morte non è soltanto in sospeso nel futuro, come una spada di Damocle. La morte non è l’esaurirsi progressivo della vita: sono processi autonomi – paralleli ed indissolubili.

Ciò spiega l’assurdità di volere sradicare la morte a tutto vantaggio della vita, come fanno le nostre tecniche attuali.

Il Big Bang e il Big Crunch nascono insieme. L’uno non arriva al termine dell’altro (così come la morte non sopravviene al termine della vita):  esplodono simultaneamente e si snodano parallelamente, anche se in senso opposto.

jb

 

Apoptosi  borsistico

Nel processo genetico dell’apoptosi borsistico ci sentivamo già fortunati/sfortunati prima di investire,  ci sentiamo vincenti/perdenti in ogni istante da quando siamo entrati in borsa. I tonfi delle borsa sono l’ombra  dei nostri investimenti.  Se questa ombra viene a meno  significa che anche i nostri soldi sono diventati ombra. vt

 

 

Sentiment del 18.07.2006 

 

Terrorismo, ovvero l’intelligenza del male.

 

E’ un’illusione volerlo estirpare come un male oggettivo perché il terrorismo si compone non solo del terrorismo ma anche dell’antiterrorismo.

Come il fascismo che a comporlo erano non solo i fascisti ma anche gli antifascisti- così il terrore incarna anche  la violenza  di coloro  che lo denunciano  e insieme la loro impotenza, nonché l’assurdità di combatterlo frontalmente , e senza avere capito la reversibilità del terrore. 

La violenza che si esercita è sempre  speculare a quella che si infligge a se stessi.  La violenza  che ci si infligge è sempre speculare a quella che si esercita.

E’ questa l’intelligenza del male. jb

 

 

No global, ovvero l’intelligenza del male borsistico

 

I terroristi non scuotono più di tanto le borse. Ogni attentato e’ visto spesso come fonte di opportunità – ad esempio le società che operano nella sicurezza sono ad ogni attentato premiate.

In borsa si e’ capito che dopo l’11 settembre  il mondo dei no-Global e’ un tutt’uno con il mondo Global. Non esistono i buoni ed i cattivi.

I no- Global non sono solo  gli scalmanati dei centri sociali,  i casseur, i giovani delle banleu.  I no-Global non sono una minoranza. Al mondo no-Global appartengono quel mare di persone che rifiutano lo scambio economico generalizzato come regola di vita positiva, produttiva. Molti risparmiatori oggi preferiscono investire solo nei  fondi di nicchia come ad esempio in quelli del vizio, delle scommesse, religiosi, etici. La borsa oggettiva, razionale, reale, non esiste più – e forse non e’ mai esistita. Con la nascita della borsa iper-reale ovvero virtuale, l’intelligenza del male in borsa si e’ accasata. vt

 

 Ps.

Sukuks: Bond Coranici

La banca  giapponese Jbic emetterà entro il gennaio nel 2007  bond coronaci   (ammontare circa 500 ml di $). In obbedienza al corano, che vieta l’usura, gli investimenti non dovranno essere speculativi, né legati ad attività proibite dall’Islam.

 

 

 

 Bozza. Arte moderna - pg 94

 

A partire dal XIX secolo l’arte vuole essere inutile. Se ne fa un titolo di gloria – cosa che non accadeva  nell’arte classica dove, dove, in un mondo che non è ancora né reale né oggettivo, il problema dell’utilità nemmeno si pone.

Per estensione di questo principio, basta portare un oggetto qualsiasi all’inutilità per farne un’opera. E’ questo che fa appunto il ready-made. Analogamente  le cose vecchie, antiquate, e quindi inutili, acquisiscono immediatamente un’aura estetica.

Inoltre la logica dell’inutilità non poteva che portare l’arte contemporanea  a una predilizione per lo scarto – anch’esso inutile per definizione.

L’arte insomma  si accanisce a mettere in scena la propria inutilità, anche se  si vende carissima.

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Sentiment del 17.07.2006

 

Iconoclasti

Consideravano autentiche solo le immagini in cui la divinità è immediatamente presente, come il velo della Sacra Sindone. Respingevano invece violentemente tutte le icone fabbricate dalla mano umana (“cheiropoietiche “), equiparate a semplici simulacri del divino. jb

 

Iconoclasti borsistici

Sono i “concreti”, i risparmiatori che credono nella realtà, nei fatti o nelle immagini che hanno un legame reale con la vera verità della borsa.  Per loro contano solo i fondamentali economici. Il resto sono  simulacri, vuoti a perdere.

Non hanno capito che  la borsa si è evoluta come la fotografia, passando dall’analogico al digitale, ovvero dal reale al iper-reale, ad  un reale  virtuale, dove la realtà viene costruita a piacimento – come le perdite ? . vt

 

 

 

 

 

 

Sentiment del 10.07.2006

 

Cristianesimo e democrazia.

Il cristianesimo è stato il primo ad  istaurare una sorta di democrazia e di diritto di ciascuno a un’anima personale – anche se ha esitato a lungo prima di riconoscerla alle donne.  Così la produzione di anime si è notevolmente accelerata, come quella della cartamoneta in periodo di inflazione, e il concetto ha subito una forte svalutazione. Oggi, non ha neppure più corso, e si è smesso di scambiarlo alla borsa valori. jb

 

Consulenza e democrazia

Dopo il 2000 le banche sono state le prime ad istaurare una sorta di democrazie e di diritto di ciascun risparmiatore alla consulenza indipendente ed oggettiva – anche se hanno esitato a lungo a prima di riconoscerlo ai risparmiatori fai-da-te.

Oggi questa offerta si è notevolmente accelerata e quindi ha subito una forte svalutazione.

Presto  sarà disponibile gratuitamente in qualsiasi sito Internet come le previsioni meteorologiche e  quindi sparirà come offerta qualificata a pagamento. vt

 

 

 

Sentiment del 30.06.2006

 

Immagine

L’immagine non è legata né alla verità né alla realtà. L’immagine ci deve colpire sul piano dell’intuizione, della percezione.

Una immagine svuotata della sua originalità, della sua esistenza specifica perde d’ interesse.

 

 

Immagini oscene di borsa

Siamo oramai tutti degli iconoclasti. Ogni immagine borsistica viene distrutta nella suo fascino particolare caricandola di senso, di realtà. L’ immagini borsistiche attuali riflettono ormai soltanto la miseria o la condizione reale dei mercati e dei risparmiatori.

Non si è capito che è  osceno tutto ciò che è inutilmente visibile, senza necessità, senza desiderio e   senza effetto.  E’ osceno tutto ciò che usurpa lo spazio tanto raro delle apparenze.

 

 

 

Sentiment del 26.06.2006

 

 

La realtà

“La realtà (come Dio un tempo) forse esiste, ma io non ci credo.”

Niente di contraddittorio o di assurdo in questo.

Infatti quando furono fatte passare davanti al Detector di menzogne, verità e realtà confessarono che erano le prime a non crederci.

D’altronde l’invenzione della Realtà, sconosciuta ad altre culture, è opera della Ragione occidentale, nel suo orientamento verso l’Universale. Quello di un mondo oggettivo, liberato da tutti i retromondi. jb

 

La realtà borsistica.

Forse esiste ma sicuramente è meglio non crederci perché la sua conoscenza appartiene solo al mondo delle illusioni.

La borsa  per esistere non ha bisogni di negativi con la realtà, come le vecchie macchine fotografiche analogiche. La borsa è digitale, non ha bisogno di referenti se non come alibi.  I concetti di informazione e trasparenza hanno fatto il loro tempo. Il caso è presente in ogni istante. Niente è più imprevedibile di qualsiasi instante della vita della borsa. La borsa va presa com’è, in blocco, e sempre in blocco si rifiuta.

Non c’è altra soluzione. E’ un rigetto simile a quello biologico di un corpo estraneo.” vt

 

 

Sentiment del 20.06.2006

 

Ricevo e trasmetto con molto piacere, dal dr. Andrea Botteghi, un commento  ragionato ed interessante sul mio Sentiment in oggetto.

 

Mi permetto solo di osservare che  è forviante  (e scolastico) pensare ancora in termini di realtà e di ombre ( .. tanti investitori chiusi nella caverna, pochi insider a contatto con la realtà ).

Oggi viviamo nella iper-realtà, ovvero in mondo virtuale ( digitale) che non ha più bisogno  di riferimenti di realtà , come ad esempio nelle vecchie macchine fotografiche - analogiche  con il negativo). 

 

vt

 

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Premesso che Filosofia era la mia materia preferita al Liceo (matematica veniva solo al secondo posto)...

...questa mi sembra pura Filosofia! :-)

 

Se posso permettermi di filosofeggiare anch'io (seppur molto umilmente...):

La borsa ha un unico tempo reale: quello dell'insider, della voce prima dell'evento.

Come nella caverna di Platone, noi possiamo vedere solo le ombre degli eventi e sentire solo l'eco delle voci, l'eco delle ombre.

Il problema è aggravato dai pesi in campo: tanti investitori chiusi nella caverna, pochi insider a contatto con la realtà.

 

Dal punto di vista informatico (l'altra mia passione, e così abbiamo chiuso il cerchio...):

con tempo reale si indicano quei programmi per i quali la correttezza del risultato dipende dal tempo di risposta.

Rispondere ad un evento in tempo reale significa farlo ad una velocità che sia possibile predeterminare, in qualsiasi situazione immaginabile.

Ma se l'azione di un investitore è sempre successiva all'evento, che a sua volta è sempre successivo all'insider, nessuna azione è in tempo reale; semmai potrà essere in un "breve tempo differito" tale da limitare i danni della mancata contemporaneità dell'azione

 

Se fossi un investitore che ragiona come un informatico cercherei di mettere a punto sistemi di trading il più efficienti e veloci possibili per rincorrere le ombre: non vedrei mai la realtà, ma impazzirei nel cercare di avvicinarmi il più possibile all'agognato "tempo reale".

Se fossi un filosofo cercherei di sciogliere le catene che mi tengono chiuso nella caverna e proverei ad uscire al sole. Ma come per il prigioniero liberato di Platone (se anche non rimanessi abbagliato dalla luce), una volta tornato nella caverna per rivelare la realtà agli altri prigionieri, abituato alla luce esterna sarei preso come un pazzo cieco che si è rovinato la vista per essere uscito dalla caverna. Con il rischio di essere ucciso dai prigionieri/investitori se tentassi di liberarli dalla loro ignoranza.

 

In ogni caso chi sta meglio sono proprio gli investitori che permangono nella loro ignoranza, demandando a consulenti l'amministrazione dei propri risparmi ed accontentandosi di farsi raccontare le immagini delle ombre che provengono dal di fuori; immagini magari anche un po' romanzate ed addolcite, nelle forme e nella sostanza...ma questo non ammetterò mai di averlo pensato! ;-)

 

Buon "Amore per la Sapienza" a tutti!

Andrea

 

 

Sentiment del 20.06.2006

 

Tempo reale

Il tempo psicologico dell’affetto, il tempo soggettivo del giudizio e della volontà sono oggi messi in discussione dal tempo virtuale, che viene detto, forse per derisione, tempo reale. Il tempo reale è il tempo non differito, quello di un presenza istantanea.

Venuta meno il differenziale del tempo è la funzione integrale a prendere il sopravvento.

Ovviamente, tutta questa storia è puramente fantasmatica. Il tempo reale non esiste. Anche il sole non lo percepiamo in tempo reale, perché la velocità della luce è relativa. Come tutto. jb

 

Tempo reale borsistico

La borsa ha un unico tempo reale: quello dell’evento.

L’evento però non è misurabile e prevedibile:

Prima dell’evento, è troppo presto per il possibile.

Dopo l’evento, è troppo tardi per il possibile.

vt

 

 

 

 

 

Sentiment del 20.06.2006

 

Tempo reale

Il tempo psicologico dell’affetto, il tempo soggettivo del giudizio e della volontà sono oggi messi in discussione dal tempo virtuale, che viene detto, forse per derisione, tempo reale. Il tempo reale è il tempo non differito, quello di una presenza istantanea.

Venuta meno il differenziale del tempo è la funzione integrale a prendere il sopravvento.

Ovviamente, tutta questa storia è puramente fantasmatica. Il tempo reale non esiste. Anche il sole non lo percepiamo in tempo reale, perché la velocità della luce è relativa. Come tutto. jb

 

Tempo reale borsistico

La borsa ha un unico tempo reale: quello dell’evento.

L’evento però non è misurabile e prevedibile:

Prima dell’evento, è troppo presto per il possibile.

Dopo l’evento, è troppo tardi per il possibile.

vt

 

 

 

 

Sentiment del 12.06.2006

 

Musica di sintesi

E’ la musica in cui suoni sono stati chiarificati ed espurgati e che, al di là  di ogni rumore e di ogni parassita, è come restaurata nella sua perfezione tecnica. Le sonorità diventano l’attuazione di un programma.   E’ musica ridotta a pura lunghezza d’onda e di cui la ricezione finale, l’effetto sensibile sull’ascoltatore, sono anch’essi programmati esattamente .

Musica virtuale senza cedimenti, senza immaginazione di cui anche il godimento è virtuale.

Si tratta ancora di musica ?

Non è affatto sicuro, perché si è persino immaginato di reintrodurre in essa un po’ di rumore per aggiungere un tocco di “musicalità”. jb

 

Borsa di sintesi

E’ la borsa messa totalmente a fuoco dagli analisti. E’ una borsa espurgata e chiarificata da ogni irrazionalità. E’ un modello matematico che da sicurezza per il futuro.

Peccato che viviamo ancora nel presente pieno di irrazionalità e di contraddizioni. vt

 

 

 

Sentiment del 01.06.2006

 

Troppo è troppo

 

L’eccesso di salute genera virus e la virulenza.

L’accumulazione di fatti genera l’irreale

L’eccesso di informazioni genera confusioni nelle menti

L’eccesso di trasparenza genera terrore.

L’eccesso di ragione genera l’ingiustificabile

L’eccesso di capitali genera la speculazione e il crac.

 

jb

 

 

 

 

Sentiment del 26.05.2006

 

Dal messaggio all’immagine

 

““Susan Sontag ci racconta una bella storia: mentre assiste davanti alla televisione allo sbarco sulla Luna, le persone intorno a lei dicono che, in fondo, a tutta quella storia loro non ci credono. E lei a chiedere: “Ma allora, cosa guardate ?”. E quelli Rispondono: “Oh, noi guardiamo la televisione !”.

Fantastico: non vedono la Luna, solo lo schermo che mostra la Luna. Non vedono il messaggio, vedono solo l’immagine.”” jb

 

Dal messaggio all’immagine borsistica.

 

Davanti un monitor bancario un gruppo persone guardano gli indici di borsa che finalmente dopo una settimana di passione crescono. Però nessuno  crede che i grafici  abbiano  un significato per i loro investimenti. vt

 

 

 

 

 

 

 

Sentiment del 7.6.06

 

 

Intelligenza infinita  e pensiero finito

 

(“Nessuna storia universale conduce dal selvaggio all’umanità, ma ce n’è una piuttosto che conduce dalla fionda alla megabomba” – Adorno)

 

L’ intelligenza 

L’intelligenza  tende all’infinito, si evolve positivamente in maniera irreversibile (vedi la storia che porta dalla fionda alla bombe intelligenti) mentre il pensiero è finito, limitato.

Però l’intelligenza (soprattutto quella artificiale) pur crescendo tutti i giorni in maniera esponenziale anche grazie alle tecnologie non protegge da nulla , neppure dalla stupidità.

Quindi non basta essere intelligenti per non essere stupidi. Anzi l’eccesso di intelligenza porta alla stupidità.

E non solo. Quando l’intelligenza diviene egemonica allora qualsiasi ipotesi diversa dall’intelligenza diviene preferibile(vedi ad es. i portafogli idioti, ndr).

Il pensiero

Questo è limitato perché non si evolve, non si moltiplica all’infinito. E limitato e di proprietà di poche persone.

Il pensiero ricorda la storia delle anime  che secondo certi miti, sarebbero in numero limitato al punto che spesso molti corpi erano in attesa di un anima – come oggi  i cardiopatici sono in attesa che un cuore si renda disponibile.

Pensare significa capire gli elementi essenziali della vita, come il buon vivere. jb

 

 

Intelligenza e pensiero negli investimenti borsistici.

Gli investitori sono circondati da progetti super intelligenti che  proteggono in maniera controllata i rendimenti degli investimenti, i rischi, i cambianti tattici che si devono apportare per rimanere nelle strategie sottoscritte.  Oggi  siamo accerchiati  da consulenti globali  e da software con intelligenze artificiali che ci fanno sentire spesso degli inutili idioti, se non ci sforziamo di pensare ciò che è essenziale .

Tre esempi.

-  Se ci interessa una rendita dobbiamo chiedere che premio dobbiamo versare ogni anno per avere con certezza ciò che ci serve. I rischi degli andamenti  delle borse non devono riguardare l’assicurato. Si paga un premio appunto all’assicurazione perché questa si deve assumere le eventuali perdite– se queste  sono solo dei risparmiatori non ha senso pagare premi.

-  Chi  ha consigliato di   investire in fondi obbligazionari o misti, oggi deve spiegare perché con  i tassi crescenti ed i cali  avvenuti ,e prevedibili, dei fondi obbligazionari nel  2006 ,  non  ha consigliato di vendere e fare comprare, ad esempio, come facevano i nostri genitori dei semplici Cct che non perdono di valore perché indicizzati ai tassi a sei mesi.

- Nessuno risparmiatore è stato avvisato che  i  fondi obbligazionari sono oggi al 95% perdenti rispetto ai loro Benchmark di riferimento. E domani la percentuale aumenterà. E presto, con mercati obbligazionari sempre più efficienti, tutti i fondi obbligazionari saranno battuti perché ogni titolo sarà in qualsiasi momento prezzato correttamente è quindi non sarà impossibile sfruttare le obbligazioni sottoquotate o  sopraquotate per generare extra performance positive necessarie per giustificare le spese di gestione.

Senza pensiero, l’intelligenza sottile degli esperti (e dei programmi futuribili) è, e rimarrà, una trappole mangiasoldi per i risparmiatori.  vt

 

 

 

 

Sentiment del 3.05.2006

 

Precog

(Facoltà di premonizione, capacità di scoprire in anticipo crimini imminenti )

 

I precog, dotati di facoltà divinatorie, segnalano i criminali potenziali. Gli addetti all’ordine sociale poi eliminano i criminali virtuali.

La cancellazione dei futuri nemici impone regole rigide. Ad esempio con la sindrome della mucca pazza e dell’ aviaria si abbattono indiscriminatamente per precauzione i bovini e i volatili. Nel teatro di Mosca terroristi ed ostaggi sono stati confusi nello stesso massacro. Anche in Iraq la logica è stata la stessa: eliminare i crimini terroristici virtuali futuri.

Il problema è evidente quello di sapere se i crimini avrebbero avuto luogo. Ma non lo sapremo mai. Ci troviamo quindi di fronte alla repressione reale di  crimini virtuali.  jb

 

 

I consulenti precog

 

I consulenti massimi sono dei divinatori che prevedono problemi per il mercato da chi non si piega alla logica del fai per me.

Chi fa da sé deve essere reindirizzato assolutamente sul gestito. Chi non si piega non deve essere assistito, anzi deve essere spinto verso il  suo destino catastrofico. vt

 

Sentiment del 25.04.2006

 

Razionale/irrazionale

Per le anime belle il razionale non è mai troppo.

Per i gufi invece quando la razionalità diventa  troppa non paga  e sempre più spesso il comportamento irrazionale diventa vincente. Ad esempio sul lago di Costanza avvolto dalla nebbia, due battelli hanno meno probabilità di scontrasi se i piloti sono ubriachi fradici che se cercano di tenere la situazione sotto controllo.

Quando il traffico diventa caotico procedere a caso verso la propria meta è efficace quanto un percorso calcolato ( come accade a Napoli, dove il disordine assoluto dà gli stessi risultati dell’ordine assoluto). jb

 

Razionale/ irrazionale in borsa.

Con i mercati borsistici efficienti come quello Usa  gli investimenti ragionati sono tutti sotto Benchmark .

I portafogli irrazionali  (vedi i portafogli idioti di www.solemio.it)  hanno più possibilità di fare meglio. vt

 

 

 

 

 

Sentiment del 18.04.2006

 

 

Intuizione volgare del tempo

Il tempo per il buon senso è una dimensione irreversibile - il tempo passato è passato per sempre, nessuno con il passare degli anni diventa più giovane.

Per molti scienziati invece si può avanzare l’ipotesi che anche il tempo ( come altri processi fisici  apparentemente irreversibili, come l’entropia ) sia reversibile perché  l’ espressione matematica rimane immutata se si inverte la variabile temporale.

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Come conciliare l’ipotesi di reversibilità del tempo con  l’intuizione volgare del buon senso ? Gli scienziati ci stanno studiando.

 

Tempo reversibile di  borsa

Quella che è solo un’ipotesi in termini di fisica è una metafora efficace della  quotidianità e della storia borsistica.

Infatti in borsa le cose cambiano direzione a ogni istante, involgono e contemporaneamente evolvono. Non  sono già date in principio, per poi esaurirsi poco a poco: svaniscano nell’atto stesso in cui si producono. E’ un tutto un insieme di affinità elettive e di coincidenze imprevedibili.  La borsa è strabica. E’ un vento che soffia in tutte le direzioni.

 

 

Sentiment del 10.04.2006

 

L’ucronia

Il concetto di ucronia introdotto dal filosofo Renouvier nel 1800 riecheggia quello di utopia, ma nel senso inverso e cerca di rispondere alla domanda “cosa sarebbe accaduto, se…”.

Tutto l’immaginario cronico appare vano se si ha una visione realistica delle cose, ma assume tutta la sua forza se si mantiene l’ipotesi della potenza virtuale degli eventi assenti . Questo concetto può servire a capire che la storia  ha   una sua discontinuità (non è lineare). jb

 

L’ucronia borsistica

In ogni momento gli scenari possibili di borsa sono molteplici.  Si sa sempre che qualcosa si deve produrre.  La visione realistica di ciò che accade non limita le varie possibilità di cambiamento perché tutto ciò che non è avvenuto non scompare definitivamente.

Gli eventi assenti possono in ogni istante irrompere  senza preavviso. In borsa “il presente attuale è fatto di questa possibile inattualità sempre viva”.

vt

 

 

Sentiment del 04.04.2006

 

Al di là del pessimismo ?

La sola visione veramente pessimista e nichilista è quella del Bene perché, in fondo, dal punto di vista umanistico, tutta la storia non è altro che un delitto. Caino che uccide Abele è già un delitto contro l’umanità, quasi un genocidio (c’erano solo loro due !) e il peccato originale, non è già anche quello un crimine contro l’umanità ?  Il processo di riabilitazione della violenza del mondo è senza speranza. Tanto più che, senza questi crimini, non si avrebbe semplicemente storia. Jb

 

Al di là del pessimismo borsistico ?

La sola visione veramente pessimista e nichilista è quella di vedere la borsa come fonte di bene, di guadagni per tutti. La borsa è come la storia di Caino ed Abele. In borsa ad ogni istante   Caino  uccide  suo fratello Abele per lucro. 

D’altronde  non sarebbe nata e non esisterebbe la  borsa senza Caino. vt

 

 

 

 

Sentiment del 27.03.2006

 

 

Deregulation e reinvoluzione

Con la globalizzazione i processi di deregulation si sono mondializzati.  La circolazione dei beni, dei flussi, delle persone dei capitali sono diventati irreversibili.

Come difesa alle insicurezze insite nella libertà  senza limiti del  libero mercato, sono nati movimenti  reinvolutivi  religiosi, corporativi, integralisti che rifiutano questa forma di libertà incondizionata.

La reinvoluzione va alla ricerca di  nuove forme di protezione, di vassallaggio. Anche le vecchie forme di lavoro salariale alienato sono difese ad oltranza pur di avere un lavoro a tempo indeterminato.

 

 

Deregulation e reinvoluzioni borsistiche

La globalizzazioni ha fatto esplodere gli indici dei mercati dell’alta tecnologia prima  delle materie prime, e delle energie alternative nel 2005.

Di pari passo però anche i settori della reinvoluzione sono diventati redditizi.

Il mercato delle imprese etiche, confessionali, i prodotti locali, i movimenti integralisti hanno creato condizioni spesso favorevoli per  i risparmiatori.

 

 

 

Sentiment del 17.03.2006

 

Autocritica e vendetta

Quando i politici, gli intellettuali, i media si mettono in discussione e fanno autocritica tolgono ai cittadini il loro bene più prezioso: quello di non credere una parola di tutto quello che viene loro propinato. Anche i doni negativi del potere come ad esempio la corruzione hanno bisogno da parte dei fruitori di un contro-dono, come ad esempio l’essere indifferenti alle malversazioni di chi ci comanda (per i politici è un segno evidente della loro insignificanza).

Con l’autocritica invece si blocca il processo di rivincita e della capacità di rappresaglia - e quindi la vendetta nei confronto di chi ci dona diventa inevitabile. Jb

 

Autocritica e vendetta dei risparmiatori

Gli esperti di finanza hanno il diritto di fare tutte le previsioni che ritengono opportune ( i risparmiatori ai doni previsionali rimangono indifferenti) ma non di fare auto-critica – non più possibile il contro-dono.

Se dopo una previsione errata subentra poi l’auto-critica la vendetta dei risparmiatore diventa implacabile (è disposto a volte perdere tutto e cambiare banca) perché la vittima  si sente defraudato - non può più reagire con un  contro-dono avvelenato come ad es. l’indifferenza . vt

 

 

 Sentiment del 13.03.2006

 

Comunicazione

La comunicazione è la trasmissione e la propaganda di un’informazione . Un’informazione è un insieme  di parole d’ordine. Quando venite informati, vi dicono ciò che si presume  crederete. In altre parole informare è fare circolare  un comunicato di Polizia. Questo ci dice cosa dobbiamo o siamo tenuti a credere. Gilles Deleuze

 

Comunicazioni borsistiche

Tutti gli operatori addetti alla consulenza emanano a getto continuo parole d’ordine – ordini di acquisto  e  di  vendita.

Questi sono convinti di trasmettere fedelmente le informazioni oggettive dei mercati agli investitori.

Peccato che  per  il mercato è sempre più spesso  dominato  non dalle logiche degli esperti, ma  dagli aspetti aleatori della vita. vt

 

 

 

Sentiment del 07.03.2006

 

Potere politico con due problemi.

Il politico ha il problema di come esercitare il potere e di come sbarazzarsene.

Il grande pericolo per l’esistenza stessa del politico non è che gli uomini facciano a gara per prendere il potere, è che non ne vogliono sapere.  I dominati sono troppo accorti per assumere veramente la loro parte: preferiscono vivere all’ombra del potere. jb

 

Consulenza finanziaria con due problemi.

Il consulente è attanagliato da due problemi. Fare una consulenza oggettiva, razionale e  vincente per i clienti e responsabilizzarli  nelle loro” scelte.

Però i risparmiatori sono troppo accorti per assumersi delle responsabilità. Preferiscono rimanere nell’ombra e rivoltarsi  in caso di perdite. vt

 

 

Sentiment del 28.02.2005

 

 

Selvaggi e natura

I selvaggi sono “natura”: quando hanno “abbastanza”, smettono di produrre; e questa formula è giudicata ad un tempo con perplessa ammirazione e commiserazione razzista. D’altronde, è una menzogna: essi spendono in feste, a costo di vivere “al disotto del minimo vitale”. jb

 

Risparmiatori e natura

I risparmiatori “naturali” quando guadagnano abbastanza escono dall’azionario e questo modo di procedere viene visto ad un tempo con ammirazione e commiserazione (perché non sfruttare anche le bolle ?).

D’altronde è una menzogna. Non esistono esigenze naturali. Chi esce, e la borsa sale  si dispera. E  poi rientra e rischia  di vivere come i selvaggi “al di sotto del minimo vitale”.

vt

 

 

Sentiment del 23.02.2006

 

 

Brusio felice

Quando i giapponesi  si ritrovano in massa nelle  grandi sale  delle slot-machines (che chiamano Pachinko), l’enorme brusio delle palline  fa capire che il piacere di giocare funziona e che il godimento dei corpi è un godimento plurale.

 

 

Rumori  di borsa

Dal  brusio borsistico del 2005 si stanno elevando voci individuali sempre più forti sopra le altre. Il godimento plurale sembra perdere colpi. Molti investitori hanno una sola voce  che  copre il  brusio felice della borsa.

 

 

 

Sentiment del 10.02.2006

 

Olimpiadi Invernali

Autocelebrazione nazionale. Tutto euforico, nessun incidente, nessun  global, nessun terrorista !

Siamo i migliori ! Tutto sponsorizzato, tutto clean, happining totale, partecipazione collettiva. L’accensione del braciere è un tutt’uno con  apoteosi della creatività italiana. Siamo solo alla partenza !

 

Olimpiade borsistica

In borsa sembra quasi di vivere invece il dopo olimpiadi, dopo l’euforia del 2005 sta calando una sorta di malinconia collettiva. Ci sentiamo di nuovo dei provinciali pronti alla fuga. Siamo alla fine ?

 

 

Sentiment del 5.2.06

 

Il silenzio visivo

I paesaggi piatti desertici  creano silenzi anche visivi. E questo perché  l’estensione dello sguardo non trova niente su cui riflettersi. Nelle montagne non può esserci silenzio, perché le montagne urlano con i loro rilievi. Perché ci sia silenzio, bisogna che il tempo sia orizzontale e senza eco.

Gli antichi greci voltavano le spalle al mare e cercavano di sfuggire al tempo banale della vita, al silenzio visivo, interrogando il vento, il canto degli uccelli o il fruscio delle foglie. jb

 

Il silenzio visivo in  borsa

Nel tempo passato in borsa non esiste silenzio visivo. Tutte le quotazioni urlano con i loro rilievi.

Chi volta le spalle al tempo passato e interroga il futuro, come gli antichi greci, non trova mai nessuna risposta: per  loro il silenzio e anche visivo.. Lo sguardo corre verso il futuro in maniera orizzontale senza mai trovare ostacoli. Ogni previsione non può andare oltre la banalità. vt

 

 

Sentiment del 27.01.2006

 

Cindia (Cina + India)

Democrazia indiana come arma vincente in economia.

 

L’argomento della democrazia usato dagli indiani in Svizzera sulle montagne dei Grigioni ai partecipanti del World Economic Forum ha fatto breccia.  L’India sarà vincente mentre la Cina può risultare imprevedibile per gli investitori per colpa della dittatura. Molti Chief executive delle multinazionali cominciano  avere timori di una possibile crisi politica/sociale in Cina dovuta ad eventuali  dazi occidentali e/o per le tensioni sociali  tra gli abitanti delle città e quelli delle campagne.

Oggi l’India si presenta a Davos, in Svizzera,  invece come un’alternativa rassicurante non solo per la superiorità di offerta di laureati nelle discipline tecnologiche e alla diffusa padronanza della lingua inglese, ma anche come alternativa democratica rassicurante – è un paese con regole del gioco più simile alle nostre e comportamenti più prevedibili.

Chi aveva messo tutte le sue uova nel paniere cinese, ora scopre l’India come “the next big thing”, il prossimo grande fenomeno.

fr

 

 

Sentiment del 23.01.2006

 

Immigrati e pedoni.

Oramai anche sulle strade  provinciali e comunali tutti i  pedoni diventano dei sospettati. Se uno scende dalla macchina diventa una minaccia per l’ordine pubblico, come i cani randagi sulle strade. I pedoni sono tutti dei potenziali delinquenti.

Solo gli immigrati del terzo mondo  hanno il diritto di camminare. jb

 

Gli investitori pedoni

Chi non utilizza il risparmio gestito è un pedone indesiderato che rischia sempre di essere investito mortalmente dalle potenti e pesanti macchine bancarie.

Oggi solo i risparmiatori emarginati hanno ancora il diritto di comprare i  titoli singoli come Bot, Cct, Obbligazioni convertibili, ecc. vt

 

Sentiment del 17.01.2006

 

Mangiare e bere da soli

Vi è una solitudine che non assomiglia a nessun’altra. Quella  dell’uomo solo che si prepara pubblicamente il pasto, su un muretto, sul cofano di un’automobile, lungo una cancellata…

Colui che mangia da solo sembra sia morto (ma non colui che beve, perché ?). jb

 

Mangiare e bere in borsa

Guardando programmi televisivi finanziari i risparmiatori che si confessano pubblicamente dichiarando che  possono  nutrirsi solo con i guadagni di borsa ci fanno tristezza -sembrano persone  semimorte.

Chi invece chi investe con lo spirito della bevuta borsistica ci trasmette allegria.

vt

 

Sentiment del 10.01.2006

 

La punta della massima

La punta  si trova quasi sempre alla fine della massima.  Questa inizia come un comune discorso (non è ancora massima ) ; poi la punta si raccoglie, balza fuori e fissa la verità.  Questo passaggio alla punta è di solito segnalato da un’umile congiunzione: “e”

Es.  “Tutti si lamentano della propria memoria e nessuno del proprio giudizio.”

 

La punta della massima borsistica.

Anche la massima borsistica inizia come discorso generico per poi impennarsi in verità definitive.

Es. “ I  guadagni sono sempre il frutto delle nostre riflessioni  e le perdite dei cattivi consigli .”

 

 

Sentiment del 27.12.2005

 

Realtà democratica.

La realtà democratica non esiste più. Tutte le opinioni sono sostituite da sondaggi, gli avvenimenti dall’informazione. Non ha più senso fare appello alla realtà di base; ad esempio, per dare legittimità alla costituzione europea con il referendum. L’appello alla base può solo servire come maquillage di circostanza (ad es. con passaggi parlamentari).

Tutto va avanti bene o male, a patto che non si chieda il  parere della gente (“i popoli non sanno che cosa vogliono e quindi è inutile e pericoloso pertanto chiederglielo. Tanto vale parlare a nome loro: è questa la democrazia”).

Non si lotta più  contro l’impero del male. Il male è il passato.

Oramai si lotta solo contro ciò che viene fatto per il nostro bene. L’impero del bene è diventata una religione integralista che ci sovraccarica di prosperità, sicurezza.  Ci dobbiamo tutti sentire in debito verso chi ci governa tanti sono i regali che ci ha propinato. Sappiamo  che i  nostri debiti non potranno mai essere estinti; e da qui forse la nostra ribellione.

Oggi non sappiamo  più quello che vogliamo, ma non amiamo che dall’alto ci venga rifilato qualunque cosa per il nostro bene. Quando i politici decidono per il nostro bene,  il nostro sentimento si ribella con: io no ci sto, preferirei di no . jb

 

Realtà virtuale borsistica.

La virtualità, a differenza della realtà, esiste e  funziona bene. Quella soprattutto dei flussi finanziari, dei mercati, delle grandi opere, della cultura e  della borsa. In borsa non esiste una realtà concreta da decifrare. Al di là del virtuale non esiste nulla.

Questo non ha bisogno di essere capito, tradotto perché nulla è più chiaro del virtuale stesso: è tutto lì .

I risparmiatori non devono essere interpellati, se non per maquillage di circostanza, perché non sanno cosa vogliono - tanto vale decidere per loro. Il bene dei risparmiatori può essere gestito  solo dagli esperti.

Il risparmiatore può solo dire: io no ci sto, preferirei di no.

vt

 

 

Sentiment 19.12.2005

 

Un mondo senza paura

Miticamente il dominio sul mondo non è cominciato con la Genesi, ma con il Diluvio, quando l’uomo è stato costretto a dare un nome a tutte le specie animali e ad assegnare loro un posto, vale a dire a separarle dalle specie vicine.

Ogni cosa ed ogni animale saranno da allora firmati dall’uomo –“ …immaginate pure l’oggetto più solitario e più selvaggio; siate sicuro che l’uomo apparirà in ogni caso in un angolo dell’immagine; guarderà l’oggetto, o lo misurerà, o lo sorveglierà, o ne usufruirà come spettacolo” - .

La classificazione del mondo è diventato fondamentale anche perché assicura a tutti  un mondo senza paura. rb

 

 

Una borsa senza problemi

Il domino della borsa non è nato con la nascita dell’economia di mercato, ma con la nascita dei servizi Advice (di consulenza).

Con i programmi che permettono di comprendere quali rischi e quali opportunità di guadagno possono avere i propri investimenti, il povero risparmiatore finalmente può investire in serenità.

Le società di consulenza stanno diventando scientifiche con la consulenza indipendente. La borsa  è oggi un mondo senza paura.

…………………………………

E domani  è un altro giorno.

vt

 

 

Sentiment del 12.12.2005

 

Letteratura, borsa ed anacoluti

(Anacoluto: costrutto con mancanza di nessi sintattici -…che non segue).

 

La letteratura come la borsa sono degli anacoluti : obbligano a cercare un senso e poi lo fanno vibrare senza mai fissarlo.  In borsa come in letteratura “ tutto viene offerto alla comprensione, e tuttavia, proprio come la nostra vita, alla fin fine, non c’è niente da capire - rb”.

vt

 

 

 

Sentiment del 3.12.2005 

 

 

Immagine ed immaginario

Un’immagine da sola non costituisce l’immaginario ma l’immaginario non può essere descritto senza tale immagine, per fragile o solitaria che essa sia rb

  

Ripetizione e differenza in borsa

Nelle analisi borsistiche si tende ad evidenziare gli elementi frequenti, ripetuti, le serie positive e negative degli indici borsisitici.

Questi studi statistici anche se hanno un loro interesse,  possono chiarire solo il passato.

Il senso borsistico quotidiano non si genera dalle ripetizioni degli eventi  ma per differenze, per eventi limitati, rari, singolari.

Il caso particolare non rappresenta l’immaginario della borsa ma questo se non coglie i cambiamenti rari, anche giornalieri, può dare dolori ai risparmiatori. vt

 

 

 

Sentiment del 26.11.2005

 

Septenium

“ Com’è noto, il Septenium medioevale, nella sua grandiosa classificazione dell’universo, imponeva a chi ne faceva l’apprendistato due grandi campi di esplorazione: da una parte i segreti della natura (quadrivium ), dall’altra i segreti della parola (trivium: grammatica, rhetorica, dialectica).” rb

 

Septenium nella vendita di prodotti finanziari in Italia.

In Italia il Septenium medioevale è oramai un lusso. Le facoltà scientifiche non hanno quasi più studenti.  Il Septenium si è ridotto a Trivium. Solo la parola, ovvero la vendita ha valore e viene studiata.  Si insegnano gli strumenti per essere credibili, come vincere nelle dispute dialettiche, come fare cadere l’altro. Hanno valore solo  le grandi significazioni (luoghi comuni, ragionamenti verosimili) e mai il senso scientifico delle argomentazioni. vt

 

Sentiment del 17.11.2005

 

Massime

In genere le massime mettono a confronto due oggetti si accontentano di porre in risalto il loro rapporto quantitativo e di denuncia. Es. : “Abbiamo più forza che volontà “.

 

 

Massime borsistiche.

I consulenti come dei,  soppesano gli oggetti e le verità delle loro massime. Anche loro rafforzano  le proposizioni positive rispetto alle negative (es. “Vendi, guadagna e piangi”).

Sanno che spesso le massime sono alla base di molte trattative.  Le massime, come i proverbi, danno risposte tranquillanti, anche in senso opposto, per ogni circostanza. “Gli uomini si ingannano a vicenda; se così non fosse, non vivrebbero in società  vt

 

 

 

 

Sentiment del  10.11.2005 

 

 

Per-me e per-sé

I saggi moderni possono essere letti in due modi: spigolando citazioni, o tutti di seguito. Nel primo caso vi pesco un pensiero e ne assaporo l’adeguatezza per-me (che bella!…questa massima sembra proprio che parli di me).

Nel secondo noto subito che l’autore si racconta e si ripete  (è un per-sé), in una sorta  di monotonia ossessiva. rb

 

Il per-me e il per-sé della consulenza.

I consulenti condiscono le loro analisi con massime, riflessioni evidenti per rendersi credibili. Queste  sembrano pensieri totalmente adeguati ai nostri interessi di risparmiatori. Il senso generale dei loro discorsi però rimane perennemente al loro per-sé.

vt

 

 

 

Sentiment del 4.11.2005

 

Koan Buddistico

<< Il maestro tiene a lungo sott’acqua la testa del discepolo; poco a poco le bollicina d’aria si diradano; all’ultimo momento, il maestro tira fuori il discepolo e lo rianima: quando desiderai la verità come hai desiderato l’aria, allora saprai cos’è >>.

 

Koan borsistico

Chi ha resistito con le perdite di borsa degli anni 2000 – 2002 ha desiderato il ricupero dei soldi persi come il discepolo del maestro buddista ha desiderato l’aria.

vt

 

Sentiment personale vt del 27.10.05

 

Ascoltare e guardare e non pensare

A volte mi sembra che il mondo circostante mi spii: devo parlare  sottovoce per rendere l’ascolto agli “amici”  non comprensibile; mi devo quasi nascondere perché so che lo sguardo interessato del prossimo ci rende spesso nudi, vulnerabili.  So che devo stare in guardia  da chi non pensa: questi  sono sempre  maestri ad ascoltare e guardare ( e spesso ad azzannare il prossimo).

 

 

Sentire e vedere e pensare

Le piante che vivono nella foresta sono condannate per sopravvivere a lottare con infiniti nemici che ascoltano e guardano e colpiscono al primo cedimento.

Devo trovare, come le grandi piante, dello spazio libero per crescere bene in maniera rigogliosa. Solo, con tanta libertà di luce e spazio, mi posso liberare dall’ascolto e dagli sguardi inopportuni, interessati  (e sentire  e vedere e   pensare con serenità).

 

 

 

Sentiment del 21.10.2005

 

Gioco e regola

Tutti i giochi si basano su delle regole che vanno rispettate, per non diventare dei bari.

Però  pur basandosi su delle regole, sono aleatori, non garantiscono mai risultati sicuri.

 

Borsa

La situazione instabile della borsa non può essere  sfruttata in termini positivi come vorrebbero far credere gli esperti, ma solo come scommessa (come in tutti i giochi).

vt

 

 

Sentiment del 17.10.2005

 

Solfatara

Sulla superficie della solfatara delle grandi bolle (roventi e fangose) scoppiano una dopo l’altra. Quando una  si rompe e s’affloscia  ritorna nel magma e subito, più lontano, un’altra si forma, si gonfia.

Le bolle fanno ploc una dopo l’altra, in un ordine indeterminato: è il disordine della Natura. rb

 

Borsa

In borsa delle piccole e grandi bolle scoppiano una dopo l’altra: fanno ploc  in un ordine indeterminato: è il disordine naturale della borsa. vt

 

 

 

Sentiment del 9.10.200

 

Storia zen

“…un vecchio monaco e’ intento a far seccare dei funghi.

<< Perche’ non fai fare questo lavoro ad un altro ? – Un altro non e’ me, e io non sono un altro. Io devo fare la mia esperienza di fare seccare i funghi >>.”

 

Risparmio

I risparmiatori sono accerchiati da consulenti militanti  che hanno  sempre qualche crociata da difendere e consigliare.

Pero’ il risparmiatore non e’ il consulente, ed il consulente non e’ il risparmiatore e quindi il fai-per-me non e’ la stessa cosa del fai-da-te (indispensabile per la propria esperienza ). vt

 

 

Sentiment del 25.09.2005 

 

Richiesta di felicità

 

Il mestiere per eccellenza che offre felicità è il più antico al mondo: quella della puttana.  Questa è sempre direttamente in  contatto con la richiesta di felicità.

I consulenti finanziari  dopo la crisi delle borse del 2000 ,2001 e 2002 sono in rimonta nell’ elargire, senza  profilattico, sogni di felicità (di guadagno) ai risparmiatori. vt

 

 

Sentiment del 18.09.2005 

 

 

Dov’è l’oggettività ?

“ Prendiamo un incidente di macchina:  assistono 10 persone.  Ognuna di essi descriverà un diverso aspetto dell’avvenimento, secondo il suo precedente vissuto, l’età, il sesso e con un discorso logico darà ragione o torto  ai partecipanti, in tutta oggettività.” hl

 

Oggettività della consulenza

Prendiamo un risparmiatore  e 10 consulenti. Ognuno dei 10  cercherà di proporre diverse forme di investimento secondo il proprio interesse e in tutta oggettività. vt

 

Ps: Scusate se mi ripeto ma la consulenza finanziaria si è inflazionata di oggettività allarmante per chi investe.

 

Sentiment del 12.09.2005

 

 

Ateologia

 

Dio è sempre silenzioso.  Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri. Dio non si ribella quando qualcuno si pretende investito da lui per parlare, decretare, agire in suo nome, per il meglio o per il peggio. E’ quindi è sempre giustificato fare reggere la fede dalle  milizie armate, dalle polizie esistenti o dai soldati ontologici (credenti della perfezione divina) che dispensano a credere al più presto.

Ateismo implica una negazione, un atteggiamento di contrapposizione. Non esiste purtroppo nessun termine positivo per colui che non si sottomette alle chimere.

Ateo è la persona che crede a un dio  straniero, eterodosso (dottrina in contrasto con l’opinione comune). Non è l’individuo che svuota il cielo, ma colui che lo popola con le proprie creature. L’ateo qualifica l’altro che rifiuta il dio locale al quale tutti o la maggioranza partecipano.

Religione e ateismo.

L’ultimo Dio sparirà assieme all’ultimo ateo con l’ultimo uomo sulla terra.

E con lui spariranno il timore, la paura, l’angoscia, macchine per creare divinità ed atei.

Fino ad allora,  religione ed ateismo sopravivranno con gran vigore

Michel Onfray

 

 

 

Fai-da-te

La borsa  è sempre silenziosa.  Il silenzio della borsa permette la chiacchiera dei suoi ministri. Non si ribella quando qualcuno si pretende investito da lei e fare previsioni attendibili.

E’ quindi è sempre giustificato fare reggere la gestione dei risparmi con la forza della consulenza e spingere i risparmiatori del fa-da-te nel risparmio gestito.

Il fai-da-te implica una negazione, un atteggiamento di contrapposizione. Non esiste purtroppo nessun termine positivo per colui che non si sottomette alle chimere dei consulenti.

L’ultimo dei consulenti sparirà assieme all’ultimo del fai-da- te solo con l’ultimo dei risparmiatori sul mercato mobiliare.

vt

 

 

Sentiment del 06.09.2005

 

 

Jeans

I jeans come la pizza, la Coca Cola, i McDonald, i cellulari,  non sono più prodotti  di classi sociali particolari, di nazioni, di etnie ma attributi della nostra specie. Sono il grado zero del nostro vivere.

Appartengo a tutti gli esseri umani. Sono diventati prodotti naturali –sembra che siano sempre esistiti come l’acqua o il sole.

I jeans non sono uniformi, divise militari o professionali perché non sono portatori di nessun messaggio ideologico - non sono il riflesso di ambienti gerarchizzati.

Non sono moda perché non esprimono competizione, prestigio, seduzione. jb

 

 

Consulenza: divisa  o  grado zero

Il consulente è un patito della divisa, dell’ uniforme come professionista e del grado zero per il suo tempo libero.  Come clone del budget difficilmente adotterà altri abbigliamenti: non può creare perplessità nelle persone che lo circondano.  vt

 

 

 

 

 

Sentiment del 29.08.2005

 

Handicappati e computer

Se i consulenti  cercano macchine originali e geniali è perché non credono più nelle loro idee, quindi vogliono liberarsi  delle proprie convinzioni. E’ così che i computer possono diventare prodotti per handicappati e produrre handicappati (consulenti privati delle loro idee).

 

 

 

 

Sentiment del 26.08.2005

 

Cambiamento e divenire

La grande opposizione tra cambiamento e divenire è importante nella consulenza finanziaria.

I consulenti cambiano,  cambiano in continuazione nelle loro proposte ma non diventano mai disinteressati.  Il loro è un cambiamento  senza  un divenire.

vt

 

 

 

Sentiment del 27.07.05

 

Scrivere in altro modo

Sappiamo che non è possibile in altro modo, a meno di pensare in altro modo. Perché scrivere  e già organizzare il mondo, è già pensare (apprendere una lingua, è apprendere come si pensa in quelle lingua).

E’ dunque inutile chiedere a qualcuno di ri-scriversi, se non è deciso a ripensarsi.

 

Consigliare in altro modo

I consulenti finanziari non possono consigliare in altro modo perché ripensarsi significa parlare una altra lingua e quindi rimettere in discussione il proprio budget.

 

Ps

Il prossimo Sentiment e le prossime news a Settembre.

Buone vacanze, vt

 

 

 

Sentiment del 21.07.2005

 

Sirio 

A  Bologna le telecamere di Sirio hanno  fatto crollare nel centro storico le infrazioni. E le entrate di Cofferati.

 

 

Borsa mercati efficienti

Il mercato azionario Usa monitorato efficientemente dalle telecamere di S&P 500,100,400, 600 hanno reso inutili, e spesso dannosi per i risparmiatori,  i gestori di portafogli.  E non giustificate le  commissioni delle gestione attive.

 

 

 

Ps

 

- Dal giorno 28.07.2005 al 31.08.2005 sono in ferie.

- Per contattarmi  tel.  348 51 75 220/  338 69 15 207

- Ogni visita è gradita. Allego la mappa dove trovarmi.

 

 

 

Sentiment del 18.07.2005

 

Il verosimile

 

Le tradizioni, i luoghi comuni, il buon senso, l’opinione corrente  che si depositano nelle menti umane generano il cosiddetto verosimile.  Questo è vitale  per i media, per i politici, perché non contraddice mai quello che il pubblico crede possibile (anche se storicamente e scientificamente non ha nessun valore).

L’insieme del verosimile rappresenta ciò che appare ovvio e resta al di qua di ogni metodo (non conosce il dubbio).

E’ dato di coglierlo soprattutto nei suoi stupori e nelle sue indignazioni. Al verosimile piacciono le evidenze e quindi i disaccordi diventano deviazioni, errori; la concretezza è per esso  l’abituale e lo stereotipo.

 

Il consulente verosimile

 

I consulenti bravi sanno immediatamente circoscrivere il verosimile dei risparmiatori ed offrire loro i prodotti gestiti che visti i risultati del passato sono evidentemente vincenti.

Gli investitori che non si accontentano del verosimile dei consulenti devono sempre quantificare che  i costi dei prodotti  siano giustificati dai risultati (per i prodotti gestiti devono superare l’indice di riferimento e questi sono evidentemente pochi).

Es. nei fondi obbligazionari  sono solo  il 3%.

 

 

Plus
sezione: PLUS data: 2005-06-04 - pag: 5
autore:

L' 83% dei gestori non batte il mercato

Solo il 3% degli obbligazionari fa meglio dei titoli di Stato Pesano i costi per chi investe esclusivamente sul reddito fisso

S olo il 17% dei fondi comuni italiani è riuscito nell'ultimo anno a battere il benchmark. L'analisi abbastanza impietosa emerge analizzando ben 828 fondi comuni di diritto italiano che settimanalmente comunicano a « Plus » anche i risultati ottenuti dal parametro oggettivo di riferimento « nettizzati » , ossia al netto delle imposte del 12,5% gravanti sui fondi. Non hanno partecipato alla gara i fondi flessibili senza benchmark e i prodotti nati nell'ultimo anno.
È risultato particolarmente arduo battere il mercato in particolare per gli obbligazionari. Tra i quasi 300 analizzati solo nove ( ossia il 3,3%) sono riusciti nell'ardua impresa. Lo stesso copione tra i fondi di liquidità dove solo il 2,5% ha battuto il paniere di titoli con cui i gestori si confrontano.
Sono andate meglio le cose per i fondi azionari, in questo caso il 28% dei fondi è risultato vincente rispetto alle Borse, percentuale che scende al 9% per i fondi bilanciati analizzati. La statistica non stupisce, visto che un analogo risultato era già stato ottenuto in un'inchiesta realizzata dal « Sole 24 Ore » nel 2001, da cui emergeva che solo il 17% dei 649 fondi allora analizzati era stato in grado di sovrapperformare il proprio benchmark.
Sui risultati deludenti dei fondi obbligazionari probabilmente ha influito l'andamento del mercato dei bond. In uno scenario rialzista dei tassi, i gestori hanno mantenuto un atteggiamento prudente puntando sulla parte breve e media della curva, e rimandendo spiazzati dalla buona forma dei titoli a lunga scadenza che, nonostante i rendimenti ai minimi, in uno contesto di stagnazione hanno realizzato delle ottime performance, pienamente espresse dai benchmark e non dai fondi.
Pesano i costi. Ma a parte le implicazioni tecniche sui fondi italiani continuano a gravare i costi. Gli oneri di gestione pesano in particolare sulle performance risicate ottenibili puntando sui bond.
Se per un fondo azionario non è un problema ammortizzare spese di gestione annue che guardando ai Ter 2004 ( rapporto costi complessivi/ patrimonio) ammontano mediamente al 2,2% ( con punte del 2,7% per gli specializzati settoriali), il discorso cambia per i fondi di liquidità, sui quali talvolta il Ter può arrivare anche all' 1%, ossia la metà di quanto rendono i BoT in un anno. Lo stesso discorso vale per i fondi obbligazionari, categoria per la quale il Ter medio 2004 è stato pari all' 1,03 per cento.
Federica Pezzatti

 

 

 

 

Sentiment borsistico vt del 13.07.2005

 

Perché le borse continuano ad essere positive ?

 

Perché:

- E’ finito il boom della edilizia;

- le obbligazioni governative danno rendimenti molto al di sotto dell’inflazione,

- i risparmiatori  prudenti che sono rimasti fuori dall’azionario hanno perso i rialzi borsistico dell’ultimo anno;

- c’è molta liquidità parcheggiata nei c/c e negli investimenti monetari che non rendono quasi nulla.

 

E quindi:

- conviene ancora investire nell’azionario sapendo che se l’ottimismo diventa troppo generalizzato (tutti parlano dei propri guadagni) significa che quelli che volevano investire hanno investito e quindi bisogna assolutamente uscire dal mercato borsistico perché in caso di anche ridotte vendite non c’è più nessuno che compera (e quello che sta capitando con gli immobili).

 

vt

 

 

 

Sentiment dell’ 11.07.2005

 

 

Soggetto e oggetto

Siamo usciti dall’utopia scientifica che vedeva il soggetto attivo e l’oggetto passivo. Oggi non si ha più l’appropriazione dell’oggetto da parte del soggetto, ma una sfida tra soggetto ed oggetto anche se l’oggetto sembra oramai vincente.

L’impressione è che ci sia in atto una sorta di reversione, di rivincita, di vendetta dell’oggetto che si credeva passivo (inizialmente si è lasciato scoprire, analizzare e poi improvvisamente è diventato una sorta di avversario).

Oggi anche le scienze confessano la sparizione strategica dell’oggetto;diventa sempre più inafferrabile.

L’oggetto sta diventando un’ antagonista fatale.

Questa sconfitta è forse il destino di una sola cultura, la nostra. Le altre culture sono senza dubbio meno scosse da questa evoluzione perché non hanno mai avuto l’ambizione, l’esigenza e l’illusione di possedere il mondo, di analizzarlo per poi dominarlo. Jb

 

Gestori e borsa

Siamo usciti dall’utopia razionale che vedeva la borsa come oggetto  passivo da analizzare.

L’oggetto borsa però si è appropriato del soggetto scientifico umiliandolo e ridicolizzandolo.  Con le borse efficienti infatti ogni previsione sull’andamento futuro dei mercati non genera extra profitti ( rispetto agli indici di riferimento)   per la semplice ragione che i prezzi delle azioni  incorporano, in tempo reale,  ogni previsione del mercato (non esistono, nei mercati efficienti, titoli sotto quotati o  sopra quotati ). vt

 

 

 

Sentiment del  04.07.2005

 

Destino

Il destino non ha delle intenzioni. Non si può spiegare attraverso delle cause; è quello che ad un certo punto interviene  e contraddice la causalità, piomba dall’esterno portando con sé un destino imprevedibile e segreto.

Esempio.

Possiamo trovare le cause per la morte di Diana. Ma è sempre un alibi quello di rivolgersi alle cause per giustificare gli effetti. Forse l’unica spiegazione plausibile è che il mondo ci pensa, non in modo discorsivo, ma al contrario in modo incomprensibile. jb

 

Destino borsistico

Gli investimenti ovviamente hanno l’intenzione per i risparmiatori di fare guadagnare. Tutto il risparmio viene gestito in funzioni di tattiche e strategie che tendono a rendere profittevoli i risparmi.

Peccato che la borsa spesso non abbia intenzioni. Non si può spiegare attraverso delle cause.

 “…è quello che a un certo punto interviene  e contraddice la causalità, piomba dall’esterno portando con sé un destino imprevedibile e segreto.

 

 

Sentiment del 14.06.2005

 

Oscenità ed ironia

L’oscenità , ovvero la visibilità totale delle cose, quando diventa insopportabile fa subentrare la strategia dell’ironia per sopravvivere. Altrimenti la trasparenza dei fatti sarebbe troppo vergognosa.

Esempio.

Se tutto deve essere detto, tutto va detto… Però resta il fatto che quando ci raccontano tutti dettagli delle attività sessuali di Bill Clinton, l’oscenità è così derisoria che ci domandiamo  se in quel fatto non ci sia una dimensione ironica. jb

 

Oscenità ed ironia dei gestori

Quando ci raccontano tutti i dettagli delle strategie super sofisticate dei gestori e scopriamo che risultati sarebbero stati migliori per i risparmiatori se avessero da soli  scelto i titoli a caso, l’oscenità del lavoro degli esperti diventerebbe intollerante se non subentrasse una dimensione ironica nel loro lavoro. vt

 

Sentiment del 01.06.2005

 

 

L’aleatorio

L’aleatorio viene studiato dalle teorie moderne che danno peso agli effetti imprevedibili delle cose. Questi studi cercano di spiegare perché in certe circostanze vengono a mancare i riferimenti abituali e quindi non si riesce più distinguere gli effetti dalle cause. Oggi sembra che il nostro mondo diventi sempre più aleatorio ed anche il rapporto soggetto pensante ed oggetto passivo venga meno.

I fenomeni aleatori non riguardano solamente le cose e i corpi materiali: anche noi, in virtù dello stesso pensiero. jb

 

L’aleatorio in borsa

In borsa tutto è aleatorio e quindi al più si possono porre ipotesi e mai verità. Con l’aleatorio rischiamo di rimanere sempre in ritardo nelle previsioni: ad esempio si dibatte se è moralmente, eticamente, giuridicamente, ecc., corretta la clonazione umana, quando oramai tutti gli esperti di finanza sono da anni già stati clonati perfettamente ai loro interessi di bottega. vt

 

Sentiment del 26.05.2005

 

Scena e osceno

Quando c’è scena c’è sguardo  e distanza, gioco e alterità. Lo spettacolo ad esempio  è in rapporto con la scena.

L’oscenità invece esclude la scena, il gioco: la distanza dello sguardo scompare. Ad esempio la pornografia è oscena  perché il corpo è completamente svelato nella sua realtà. La definizione di oscenità potrebbe essere il divenire reale, totalmente reale, di ciò che prima possedeva una dimensione figurata e distante. jb

 

Scena e osceno in borsa

La borsa fa scena solo se vista da una certa distanza. La sua prospettiva di realtà, come nei quadri del passato, sparisce se ci avviciniamo troppo. Da troppo vicino la borsa diventa oscena. Tutte le metodologie scientifiche diventano trappole per i risparmiatori. vt

 

 

 

Sentiment del 19.05.2005

 

Contratto e patto

Contratto. Lo strumento contrattuale, per cui ciascuna delle arti, agendo per il proprio vantaggio, cerca il punto d’incontro di interessi opposti o concorrenti, rappresenta il mezzo più adatto per raggiungere l’ideale di collaborazione volontaria.

Il patto invece non ha  specifici significati nel diritto civile vigente anche se tra i concorrenti il rapporto “è sempre più drammatico rispetto a quello instaurato da un rapporto commerciale”.   Il patto è un gioco dove gli individui non sono intercambiabili: “ ciascuno è sempre solo di fronte a una vittoria o a una sconfitta”. 

 

Contratti e patti borsistici

Gli investimenti borsistici hanno più valore di patto che di contratto. Il patto oltre significato di gioco è indissolubilmente legato al significato di predestinazione,  di fatalità, di buone e cattive stelle.  Anche quando si guadagna  si ha la sensazione che da qualche parte  in maniera incomprensibile, un dispositivo ci lavora  contro per  fare sprofondare la nostra euforia in dramma. E tutto questo senza potere fare nulla perché “ Il destino ha una forma sferica: più ci si allontana da un punto, più ci si avvicina”.

 

 

Sentiment del 12.05.2005

 

Pensiero razionale e pensiero evento

Il pensiero razionale è causale e corrisponde al mondo newtoniano nel quale  l’oggetto si pone  come passività analitica. Questo pensiero mira al dominio scientifico sulle cose e sul mondo.  Esso si adegua perfettamente all’immagine di un universo determinato da formule matematiche.

Oggi il pensiero razionale non si adatta più ad un mondo globalizzato e destabilizzato  dove non solo noi pensiamo al mondo , ma anche questo ci pensa. In questo rapporto meglio si inserisce il pensiero evento che rinuncia a scambiarsi con la verità e la realtà e  partecipa ad un gioco senza fine, “ in una dimensione ultima di illusione, dove tutto è rimesso in gioco, compresa la sua propria essenza”. Jb

 

 

Pensiero razionale e pensiero evento in borsa.

Chi investe in borsa non può  affidarsi al pensiero razionale del mercato dei manuali. La borsa riflette più la strategia fatale del potlatsch delle tribù indiane nordamericane dove gli scambi si basavano sul patto di donare, ricevere e restituire ( e quindi perdere) in misura sempre maggiore. vt

 

Sentiment del 07.05.2005

 

Arte. Non bisogna lasciar fare ai falsari

L’arte contemporanea si avvale dell’impossibilità di esprimere valori estetici definitivi  e sul senso di colpa di quanti non capiscono niente, o non hanno capito che non c’è niente da capire.

Ma, in fondo, si può pensare che queste persone, che l’arte tiene in uno stato di soggezione  capiscono di essere  vittime di un abuso di potere: gli si nascondono le regole del gioco e si tradisce la loro fiducia. Hanno capito che l’arte contemporanea, anche nelle sue manifestazioni più radicali, “rivendica  la nullità, l’insignificanza, il non senso, mira alla nullità essendo già nulla. Mira al non senso essendo già insignificante. Aspira alla superficialità in termini superficiali”. jb

 

Borsa. Non bisogna lasciar fare ai falsari

La borsa si avvale dell’impossibilità di farsi capire con  dati oggettivi, reali, matematici e sul senso di colpa di quanti non capiscono niente, o non hanno capito che non c’è niente da capire, ma solo da intuire.

Ma, in fondo, si può pensare che queste persone, che i consulenti di professione tengono in uno stato di soggezione, capiscono di essere  vittime di un abuso di potere da parte di questi falsari che cercano di  tradire la loro fiducia. vt

 

 

 

Sentiment del 02.05.2005

 

La nullità dell’arte

Il racket mentale esercitato dall’arte e dal discorso sull’arte è notevole. Non vorrei che mi si facesse dire che l’arte è finita, morta. Non è vero. L’arte muore non perché non ce n’è più, muore perché c’è  n’è troppa. E’ l’eccesso di realtà che mi fa disperare, è l’eccesso di arte quando si impone come realtà”. Jb

 

Nullità della borsa

Il racket mentale esercitato dalla borsa e dai discorsi sulla borsa  è notevole. Non vorrei che mi si facesse dire che la borsa è finita, morta. Non è vero. Il mercato azionario non  muore  perché non ce n’è più, muore perché c’è  n’è troppo. E’ l’eccesso di informazione che  fa disperare. E’ l’eccesso d’informazione   quando si impone come realtà. vt

 

Sentiment del 24.04.2005

 

Discriminazioni ortografiche

Le discriminazioni ortografiche in Italia, ma non solo, hanno valore di legge.

Gli errori di ortografia dei bambini sono sanzionati con bocciature (“quante vite fallite per un incidente del genere !” ).

In una domanda di assunzione può provocare panico come chi in vacanza non ricorda più con certezza se prima di partire ha davvero chiuso ha chiuso il gas e l’acqua di casa, e teme un incendio  o un allagamento  (…ho appena imbucato la domanda per un posto che potrebbe cambiarmi la vita: non mi ricordo più se ho messo due c ed una s alla  parola necessario ?).

Vi sono però anche effetti secondari  in questi errori felici e  a volte poetici. Si pensi alla simpatia che ci procurano alcuni scritti sgrammaticati degli stranieri,  di vecchi manoscritti e soprattutto dei bambini. rb

 

Ortografia borsistica

Anche gli investimenti in borsa si stanno legalizzando. Gli intermediari spingono per ridurre le espressione  sgrammaticate. La borsa ha sua lingua e le sue parole. Le parole sono i singoli investimenti. La lingua l’insieme delle articolazioni  possibili degli investimenti. Queste articolazioni rappresentano la grammatica codificata dagli advisor. Chi sbaglia l’asset allocation  viene discriminato come incompetente.

Nella pratica poi succede spesso che i risultati più positivi vengono dalle aberrazioni , dalle esultanze infantili di chi investe nel segno della libertà, della felicità e del sogno.

 

 

 

Sentiment del 17.04.2005

 

 

La prima ora a tavola

Tutto ciò che ha a che fare con l’inizio sa di incantesimo, di magia. Così a tavola in cui non ci si annoia mai alla prima ora. La comparsa di nuovi piatti, la scoperta della loro originalità, la conversazione, rinviano ad uno stato di puro piacere e di felicità. E come sempre,  dopo la prima ora, con l’insorgere della ripetizione, arriva la noia. rb

 

La prima ora borsitica

All’inizio quando si definisce l’asset allocation ed i contenuti del portafoglio si rimane incantanti nel quantificare gli ottimi risultati che avremmo ottenuto nel passato se avessimo investito con le metodologie oggi consigliate.

Dopo la prima ora però  insorgono dei dubbi sulla bontà dei nuovi sistemi di consulenza. Le continue ripetizioni   di previsioni errate ci fanno pensare che non esistono cabale vincenti che superano la prova  della seconda ora. vt

 

Sentiment del 10.04.2005

 

Ginestesia e lucentezza

Il  cibo provoca un piacere interno: interno al corpo in quella zona profonda che chiamiamo viscere.  Questo piacere viene considerato da Brillant-Savarin il nostro sesto senso: il senso genesico.

Questo piacere  misura il benessere che si prova dopo un buon pranzo. Queste sensazioni  si vanno a cercare   sul corpo delle persone che ci fanno compagnia in quel momento. Si cerca di capire come il corpo dell’altro sia lavorato dall’interno, si osservano i mutamenti del corpo che si nutre bene. L’elemento che dà la misura di  questo piacere crescente è la lucentezza; la fisionomia si rischiara, il colorito si accende, gli occhi brillano, mentre il cervello si rinfresca e un dolce calore invade il corpo.  Il corpo del gourmand è visto quindi come un dipinto dolcemente radioso, illuminato dall’interno. rb

 

 

Ginestesia e lucentezza borsistica

Questo piacere dà  la misura, ai consulenti, della bontà degli investimenti propinati ai loro clienti. La possibilità di ricreare la lucentezza corporea  nei clienti  diventa ogni giorno sempre più difficile. Il gourmand borsistico quasi non esiste più. Solo salutisti intransigenti si alimentano di titoli azionari. vt

 

 

 

Sentiment dell’1.04.2005

 

Appetito naturale ed appetito di lusso in Brillat-Savarin.

Il primo appartiene all’ordine del bisogno e l’altro appartiene all’ordine del lusso.

E’ tutto qui: la specie ha bisogno della procreazione per sopravvivere, l’individuo ha bisogno di mangiare per sostenersi: e tuttavia la soddisfazione di questi due bisogni non è sufficiente per l’uomo: egli deve mettere in scena il lusso del desiderio, amoroso o gastronomico: supplemento enigmatico, inutile.

 

Appetiti di conservazione ed appetiti borsistici.

I primi appartengono all’ordine della conservazione dei risparmi ed i secondi all’ordine dei desideri.

La sicurezza è un rifugio opaco e pieno di tristezza solo quando i desideri si annullano nelle perdite borsistiche.

Gli investitori celebrano il loro potere e la loro libertà  sull’altare  degli investimenti in borsa e non sulla sicurezza  dei titoli governativi . vt

 

 

Sentiment del 27.03.2005

 

Metodo

Gli esperti parlano di metodo con gusto, con avidità.

Nel lavoro, ciò che considerano è il metodo; esso non sembra mai loro abbastanza rigoroso, abbastanza formale.

Il Metodo diventa  una Legge che non produce risultati solo perché  disatteso nelle attività scientifiche.

Peccato che ogni lavoro,  che proclama la propria volontà di metodo,  finisca per rilevarsi sterile: tutto è passato nel metodo e del lavoro vero non è rimasto più nulla. rb

 

 

Metodo borsistico

Tutti i gestori parlano di metodo; tutti hanno in mente metodi vincenti se applicati rigorosamente. I problemi esistono solo perché i metodi di investimento vengo sempre disattesi.

Però ora basta. Ogni investitore  ripete che in futuro i propri investimenti saranno metodologici.

Peccato che l’impegno nel definire metodologie scientifiche sfinisce alla lunga tutti   perché manca   sempre un ultimo aggiustamento. vt

 

 

Sentiment del 20.03.2005 

 

Natura in Lucrezio

Lucrezio rimprovera ai predecessori di  Epicuro  di avere creduto nell’Essere, nell’Uno e nel Tutto. Tutti questi concetti sono manie dello spirito, le forme teologiche di false filosofie.

Gilles Deleuze

 

Natura della borsa

Come la natura anche la borsa non è un mondo unico o un universo totale. Il suo motore  è espressione di una somma potenzialmente infinita di elementi razionali ed irrazionali che  non si totalizzano.  La borsa << non è attributiva ma congiuntiva: si esprime nell’ “e” e non nell’ “è” >>.

vt

 

 

Sentiment del 13.03.2005

 

 

Ovulo e borsa

 

La borsa è un ovolo in via di differenziazione. Si sviluppa per sbalzi successivi.

I biologici  ci hanno spiegato   che un arto è determinato nella sua germogliazione come zampa prima ancora di esserlo come zampa destra o sinistra.

Anche la borsa nella sua germogliazione procede  con  sbalzi imprevedibili,  per deduzioni disgiuntive.  

La borsa  è una pantomima perversa: non è mai possibile prevedere il passo successivo se sarà  positivo, negativo o laterale. Ad ogni livello esita e biforca.

La suspense contraddistingue ogni istante della contrattazione, ogni momento della differenza.

gd,vt

 

 

Sentiment del 06.03.2005

 

Storia e geografia

La storia ci insegna che le buone strade non hanno fondazioni e la geografia che la terra è fertile soltanto su un lieve strato.

Gilles Deleuze

 

Sentiment borsistico

Nei mercati efficienti non vi è nulla da scoprire dietro, sotto, sopra  i sipari. I mercati borsistici non hanno profondità ne altezze, si dispiegano in superficie.

Sono  le informazioni che in tempo reale trasmettono i media che muovono le quotazioni.  Ogni analisi  previsionale degli esperti  è sempre, o in ritardo, o interessata. Ogni investitore è monitorato da un mercato efficientissimo capace di sfruttare ogni informazione per rapinare i risparmiatori. Ogni notizia è una potenziale trappola. Unico rimedio per non essere prevedibili (per i mercati efficienti – Ad es. vedi S&P 500, 400, 600) sono gli l’investimenti random (acquistare almeno 15 titoli).

Vittorio Taruffi

 

 

Sentiment del 26.02.2005

 

L’Universo: una sinfonia di stringhe

 

Una volta si sosteneva che le particelle elementari erano fatte in maniera diversa. Anche se si trattava di costituenti elementari, la materia non  era omogenea.  L’elettrone era fatto di un qualcosa con carica elettrica negativa, mentre il qualcosa del neutrino era privo di carica. 

Oggi la teoria  delle stringhe afferma che la materia di cui sono fatte le particelle è sempre la stessa Ogni particella elementare è composta da un’unica stringa – ogni particella è una stringa. E tutte le stringhe sono assolutamente identiche.

Queste stringhe, come le corde di un violino con le loro vibrazioni generano diverse note musicali, così le stringhe vibrando generano le varie particelle elementari dell’universo. E l’universo è composto da un numero enorme di queste piccole corde vibranti. L’universo è una enorme sinfonia cosmica. fs

 

 

La borsa: una sinfonia di note

 

Una volta si sosteneva che le singole azioni erano  diverse tra di loro.  Si diceva che la borsa non era omogenea. Una azione Generale era composta da materia assicurativa, l’azione Telecom da materia telefonica.

Oggi la teoria delle stringhe afferma che tutte le azioni sono identiche tra loro. Solo le note che emettono variano da azione a azione.

Ciò che cambia giorno dopo giorno in borsa sono gli assoli.  Dopo quelli dei tecnologici, dei biotecnologici e dei media, oggi dominano le note delle materie prime. vt

 

 

 

Sentiment del  12.02.2005

 

 

Senso e controsenso

Se il consulente di turno vi parla di investimenti  ragionevoli,  di  brand, di benchmark …,vuol dire che  la sua preparazione è infarcita  di senso comune, di buoni sentimenti. E’ piena di significati, ma non di  senso. In questi casi è bene mettere mano alla fondina.

Se siete fortunati ed il vostro consulente parla  di senso vietato  (controsenso), potete sorridere perché dovrebbe conoscere anche la direzione  di marcia autorizzata per parlarne. Questo arricchisce perché completa la nostra visione degli investimenti (come i sensi vietati delle strade  fanno scoprire vecchie insegne ed il mondo dei pedoni).

Il senso  vietato (vedi i portafogli idioti) è  più ironico, più professionale perché sa quantificare ai risparmiatori ciò che veramente conta: la differenza tra l’investito lordo, il ricavato netto ed il rischio corso. vt

 

Sentiment del 5.2.2005

 

Società occidentale

Un’alternativa esotica alla civiltà industriale non esiste più. Siamo circondati e assediati dai nostri imitatori.

Hans Magnus Enzensberger, 1983

 

Borse globali

Quanto più  la globalizzazione si spinge ai confini della  tollerabilità  borsistica, tanto più il gioco diventa a somma zero: uno vince ciò che l’altro perde.

Tutti stiamo diventando degli imitatori. Non c’è più tempo per pensare.  Possiamo solo essere  opportunisti, anche per ottenere rendimenti  superiori ai bot.

vt 2005-02-05

 

**************************************************************************************************************************************

 

Esempio di un fondo moderno con volatilità controllata con rendimento circa  del 3% nel 2004 ( I rendimenti governativi europei a rischio zero rendono circa l’1,6%).

Nb. Importate non pagare le commissioni di ingresso.

 

Parvest European Bond Opportunities Classic Acc

 

 Sintesi

Categoria Morningstar™

Obbl. Euro High Yield

Morningstar Rating™

Valore Quota 

132.23

Valuta del Fondo

EUR

Patrimonio Netto(milioni)

354.89 EUR

Variazione Giornaliera

0.0

Categoria Assogestioni

Obbligazionari Flessibili

Rendimento YTD %

0.3

Morningstar Rating™ calcolato su - fondi della Categoria Morningstar™ Obbl. Euro High Yield, al 31/12/2004 | Che cos'é il Morningstar Rating™?

Inizio modulo

 Rendimenti Annualizzati

 

 Crescita di 1000

 


 
 Fondo: Parvest European Bond Opportunities Classic Acc
 
 Categoria Morningstar™: Obbl. Euro High Yield
 
 Indice: Lehman Pan-European High Yield (Euro)

03/02/2005 


 03/02/2005

 

Periodo

Indice

Valuta del Fondo

 

 

 

Rendimenti Annuali %

 

Fondo

+/-Cat

+/-Ind

YTD

0.3

-0.7

-

2004

2.6

-7.1

-11.4

Rendimenti Cumulati %

 

 

EUR

1-Giorno

 

0.0

1-Settimana

 

0.1

1-Mese

 

0.4

6-Mesi

 

1.6

1-Anno

 

3.0

3-Anni
Annualiz.

 

-

 

 Obiettivo d'Investimento Dichiarato

Il comparto (espresso in EUR) investirà principalmente in obbligazioni la cui qualità del credito è limitata ("below investment grade") o il cui rating secondo Standard & Poor´s non superi BBB+ (equivalente a Baa1 secondo Moody´s) o in obbligazioni indicizzate sull´inflazione oppure in obbligazioni a tasso variabile. Queste obbligazioni sono emesse nei mercati europei o da emittenti europei. Il comparto ricerca livelli di rendimento superiori a quelli che è di norma possibile raggiungere sulle obbligazioni di Stato.




 Composizione del Fondo

Primi 5 Titoli

%

France (Republic Of)...

17.1

France (Republic Of)...

5.4

France Telecom 7.25%...

5.1

Casino Guichard-Perr...

3.2

Lighthouse Intl 8% 2...

2.9

  

Reddito Fisso

Rendim. a Scadenza %

6.1%

 

Duration Modificata

0.3

 

 

 

 

Asset Allocation

Morningstar Style Box®

 

Morningstar Style Box  

Qualità Credito
Alta

 

 

Media

 

 

Bassa

 

 

 

 

Bassa

 Media

 Alta  

 

 

 

Sensibilità ai Tassi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Liquidità

44.4

 

 

 

Azioni

0.3

 

 

 

Obbligazioni

55.3

 

 

 

Altro

0.0

 

 

 

Dati al 31/12/2004

 

 

 

Fine modulo

 

 

 

 

 

 

Sentiment del 31.01.2005

 

 

Macchine ed aggeggi

La macchina declina la sua funzione nel suo nome, è   un termine preciso. Le macchine sono classificate, hanno un nome. Il frigorifero, la lavastoviglie, l’automobile, hanno delle funzioni sociali ben definite ed accettate. Le macchine possono e devono soddisfare ad ogni bisogno reale.

Gli aggeggi  spesso non servono  assolutamente a nulla però conviene conservarli perché in futuro potranno servire.

Con la proliferazione continua di nuovi aggeggi la parola non riesce più a dare a tutti  loro un nome. Ma questo non è importante. L’aggeggio è importante perché soddisfa  i bisogni immaginari futuri. La vera funzionalità  risiede a livello inconscio: da lì ha origine il fascino che esercita. jb

 

Macchine ed aggeggi borsistici

Oramai tutti gli investitori sono guidatori della domenica, cioè  persone che non si piegano mai sul vano del motore. Il funzionamento dei motori è un  mistero  per tutti, ma  non interessa.

Interessano gli aggeggi funzionali che potrebbero in qualche modo farci guadagnare in futuro. Le cabale più fantasiose danno energia ai risparmiatori. Le previsioni economiche contano poco. Più aumenta il rischio recessione più si tenta la strada del lotto, super-enalotto e del gioco in borsa. vt

 

Sentiment del 22.01.2005

 

Cambiali e profitti

L’acquisto di una sala da pranzo, di un' automobile erano il coronamento di un lungo sforzo economico. Si lavorava sognando di comprare: la vita era vissuta secondo le norme puritane dello sforzo e della successiva ricompensa.

Oggi gli oggetti ci sono prima di essere guadagnati.  Tutti siamo spinti a comprare perché la società possa continuare a produrre, perché possa continuare a lavorare per  pagare ciò che ho comprato.

Queste le linee forza. Comprare è continuare a lavorare! Comprare è il vostro avvenire assicurato! Un acquisto oggi è un disoccupato di meno: forse Voi!

Comprare senza soldi ? Si! L’investimento reale si farà dopo ed è minimo, mentre il profitto è enorme. Le cambiali saranno pagate in futuro mentre si ha immediatamente l’uso delle cose. E’ una fuga in avanti . Chi poi non potrà pagare troverà conforto nell’acquisto di un altro oggetto a rate. jb

 

 

Cambiali e borsa

Nel passato l’investimento azionario era segno di benessere. Solo la parte dei risparmi che non potevano modificare la qualità della vita prendeva la via della borsa (in borsa si sa quando si entra ma non quando si potrà uscire).

Oggi la borsa è un secondo lavoro indispensabile per andare avanti (non solo per le banche ma anche per i risparmiatori).

Oggi tutti devono essere messi in condizione di investire, e fare investire. La borsa chiede a tutti almeno un piccolo investimento per se stessa ma soprattutto per te se vuoi sperare in profitti enormi. Come per i consumi fai quello che puoi, se non hai liquidi metti a garanzia i tuoi beni immobili, opera con i derivati e potrai amplificare per 10 i guadagni. Non mollare mai  ed il tempo ti premierà. vt

 

 

Sentiment del 15.01.2005

 

 

Autenticità

I vari mercatini non bastano più a soddisfare la richiesta sempre in aumento di pezzi autentici del passato necessari  per arredare le nostre  case moderne. Oramai solo la contraffazione autentica può soddisfare questa sete di autenticità. jb

 

Autenticità della consulenza

I mercati finanziari non riescono a soddisfare l’enorme  richiesta di chiarezza  nella consulenza. In questo mercato concorrenziale pochissimi prodotti conservano a lungo una superiorità nei rendimenti e nella sicurezza (ad esempio i fondi a 5 stelle dopo tre anni solo il 3 su 10 mantengono le 5 ; 5 sempre su 10 scendono a 2).

Per vendere, prodotti spesso non più competitivi, gli intermediari utilizzano il linguaggio più misero che esiste:  argomentazioni piene di significato ma prive di senso .

La fedeltà alla marca, la serietà della banca, danno sicurezza ai riflessi condizionati che i media ci impongono. vt

 

 

 

 

 

Sentiment del 9.1.05                                                                                                                                                           

 

Motivazioni seriali

Le motivazioni seriali sono presenti ovunque.

Ad es. le inchieste di mercato hanno dimostrato come i clienti delle collane di libri, una volta coinvolti nella scia della serie, continuano a comprare qualunque titolo, anche se privo di interesse: la differenza nella serie basta a creare un interesse formale che assume il posto di un interesse reale. I clienti che hanno perso il filo della collezione e non riescono a mettersi alla pari, non compreranno più titoli, nemmeno quelli che rappresenterebbero un interesse reale. jb

 

Motivazioni  seriali bancarie

Sono le serie degli investimenti ad essere al top dei piani di vendita delle banche. Ogni banca spinge i propri  clienti  all’ acquisto di prodotti  seriali come i piani di accumulo, i prodotti assicurativi con premi ricorrenti.  Queste serie sono gradite perché fidelizzano i clienti per molti anni anche se i risultati per gli investitori saranno  scadenti. vt

 

 

 

Sentiment dello 03.01.05

 

 

Il restauro di una vecchia fattoria.

L’architetto, divenuto padrone della fattoria, si è costruito la casa moderna che desiderava: un’ abitazione con un’anima.

Cucina e servizi modernissimi, garage nel giardino, ampie porte-finestre.

Ma: “Il colombaio, in buono stato, è stato mantenuto”;  ma “la cornice in pietra della porta d’ingresso, è stata salvaguardata con cura dalla distruzione”.

E su questi  ma  giace il valore dell’intera costruzione.

Sulle quattro misere pietre del portone si discolpa l’insieme di tutti i compromessi del restauro e degli arredamenti, come le lampade di opalina, le poltrone dalmate.

La casa diventa come una chiesa: diventa veramente consacrata solo quando nasconde qualche resto o reliquia, qualche scheggia di legno della Vera Croce. jb

 

Restauro del vecchio portafoglio azionario.

Anche i portafogli restaurati hanno finalmente un’anima.  E’ vero che gli architetti della consultazione non demordono dalle commissioni elevate, dalle spese e dai costi occulti.

Ma :  “Il rapporto rischio/rendimento può essere quantificato, esistono i patti chiari “.

Le banche hanno da oggi l’anima a posto. vt

 

 

 

 

Sentiment del 19.12.2004

 

Idiozia

 

Il termine idiozia deve essere inteso in una duplice accezione:

accanto al significato comune di stupido e di senza ragione, c’è il significato etimologico (da greco antico, idiôtés), che vuol dire semplice, particolare, unico.

 

Portafogli idioti

 

Incorporano entrambi i significati di idiozia : non hanno ragione, sono composti con stupidità e quindi ogni titolo è unico .  Nelle scelte random i coefficienti logici di correlazione tra i titoli sono uguale a zero: i  titoli sono potenzialmente  particolari, non fanno, come si usa dire oggi, squadra.

La forza dei portafogli idioti è nella scelta a caso delle azioni. vt

 

 

Ps. Il prossimo Sentiment verrà inviato dopo l’Epifania.

 

 

Sotto il risultato di un portafoglio Random Rino costruito 15 luglio 2004 con 15 azioni scelte a caso tra le 500  del S&P 500.

 

Rino_random

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4:56am ET — Symbols with a are in Real-time.

 

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Symbol

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 I Bought

 Today's Gain/Loss

 Total Return

 Weight

 Value

  

 BA

 53.10

  up1.02

 100.00 @ $49.32

  102.00 (2.07%)

  378.00 (7.66%)

 8.20%

$5310.00

 

 COP

 86.99

  down0.07

 100.00 @ $78.10

  7.00 (0.09%)

  889.00 (11.38%)

 13.43%

$8699.00

 

 CSCO

 18.99

  down0.41

 100.00 @ $22.10

  41.00 (1.86%)

  311.00 (14.07%)

 2.93%

$1899.00

 

 DVN

 N/A

  N/A

 100.00 @ $69.94

  0.00 (No Chg)

  0.00 (No Chg)

 2.93%

0.00

 

 GENZ

 56.19

  up0.60

 100.00 @ $50.00

  60.00 (1.20%)

  619.00 (12.38%)

 8.68%

$5619.00

 

 GLW

 11.53

  down0.09

 100.00 @ $11.84

  9.00 (0.76%)

  31.00 (2.62%)

 1.78%

$1153.00

 

 KMG

 59.22

  up0.32

 100.00 @ $53.18

  32.00 (0.60%)

  604.00 (11.36%)

 9.15%

$5922.00

 

 KRI

 65.59

  down0.30

 100.00 @ $68.29

  30.00 (0.44%)

  270.00 (3.95%)

 10.13%

$6559.00

 

 LU

 3.77

  up0.04

 100.00 @ $3.48

  4.00 (1.15%)

  29.00 (8.33%)

 0.58%

$377.00

 

 NE

 49.34

  up0.45

 100.00 @ $38.15

  45.00 (1.18%)

  1119.00 (29.33%)

 7.62%

$4934.00

 

 NUE

 52.82

  up0.07

 100.00 @ $78.15

  7.00 (0.09%)

  2533.00 (32.41%)

 8.16%

$5282.00

 

 NUE

 52.82

  up0.07

 100.00 @ $0.00

  7.00 (7000.00%)

  5281.90 (5281900.00%)

 8.16%

$5282.00

 

 NXTL

 29.80

  up0.02

 100.00 @ $25.16

  2.00 (0.08%)

  464.00 (18.44%)

 4.60%

$2980.00

 

 PGN

 45.38

  down0.20

 100.00 @ $41.78

  20.00 (0.48%)

  360.00 (8.62%)

 7.01%

$4538.00

 

 SANM

 8.06

  down0.43

 100.00 @ $6.75

  43.00 (6.37%)

  131.00 (19.41%)

 1.24%

$806.00

 

 VFC

 53.93

  up0.14

 100.00 @ $48.34

  14.00 (0.29%)

  559.00 (11.56%)

 8.33%

$5393.00

 

 CASH

13.43%

0.00

 

 Today's Gain/Loss

 Total Return

 Value

 

 Totals:

 $123.00

 $7288.90

 $64753.00

 

Latest News

 

 

 

 

 

 

 

Sentiment dell’11.12.2004

 

Ah não ser eu toda a gente e toda a parte

(Ah, non essere tutte le persone di tutti i luoghi)

 

Quest’esclamazione rivela un atteggiamento cosmico nei confronti del mondo. Il rifiuto dell’identità individuale, il farsi nulla e nessuno per diventare tutto.

Il mimetismo portato all’identificazione completa col sentire può portare ad esperienze inebrianti, eccitanti che liberano dalla tristezza di essere prigionieri di un’identità.

 

Essere tutti gli investitori di tutti i luoghi

In borsa io non sono me. Io sono l’altro, ovvero le idee che mi provengano dal mondo esterno. Credo di essere originale e poi scopro confrontandomi  che ripeto solo ciò che l’altro mi ha programmato di fare (o quasi ). Io posso essere tutti.

Però non mi devo preoccupare.

Mi posso inebriare di essere qualsiasi investitore: trader, gestore, consulente, piccolo risparmiatore: il risultato non cambia. Con mercati efficienti la logica non porta alle azioni vincenti.

Posso, se mi fa piacere, cercare scelte logiche, razionali, anche se non esistono. Quando investo sono  come un protagonista televisivo di Bonolis, “Affari tuoi”.

Il concorrente si deve sforzare di eliminare i pacchi senza premi.

Pensa e ripensa  con convinzione per poter individuare le scatole senza valore pur sapendo che a logica, la razionalità, fa scena ma non serve a nulla: il premio che si può portare a casa è solo frutto della sorte (i risparmiatori che sono nati sotto una cattiva stella devono evitare di investire in borsa).

 

 

 

 

Sentiment del 6.12.2004

 

Morra (o Mora)

 

“ Gioco diffuso nel bacino  del Mediterraneo e nei paesi arabi che si fa in due, stando in piedi, l’uno di fronte all’altro. Simultaneamente i due giocatori tendono il braccio destro, mostrando il pugno oppure stendendo un numero di dita a scelta, mentre gridando un numero da 0 a 10 (generalmente in forme dialettali, a volte modificate secondo usi locali per rendere inequivocabile il riferimento; spesso il nome del numero è modificato per renderlo monosillabico). Si sommano i numeri delle dita stese e vince chi ha  indovinato il totale; se non indovina nessuno, o se indovinano entrambi, il turno è nullo. Vince la partita chi per primo raggiunge un numero convenuto di turni vittoriosi (generalmente 5).

Il gioco si svolge con la massima velocità, con ritmo scadenzato, con clamoroso effetto acustico.”

 

Morra (o Mora) borsistica

Gioco finanziario diffuso tra i paese sviluppati che si fa in due, stando seduti, l’uno di fronte all’altro. Simultaneamente, istante per istante, i risparmiatori e borsa si studiano per prevedere le mosse dell’avversario.  I risparmiatori sperano di trovare  titoli  sottovalutati per il mercato. La borsa cerca di prevedere il Sentiment dei risparmiatori per poi gettare la rete della tonnara. La prevedibilità del mercato è l’elemento vincente per i giocatori.

Oggi con mercati  molto efficienti, tutti i titoli sono, istante per istante, prezzati correttamente; non esistono prezzi sopravalutati o sotto quotati.  Tutti i titoli nel momento che si comprano si equivalgono. I differenziali di prezzo emergono  solo “dopo”. 

Come i giocatori bravi di morra  vincono quando sanno prevedere le future giocate dell’avversario, così i risparmiatori non devono essere prevedibili nei loro acquisti presenti e futuri per non subire perdite pesanti.

E per questo oggi, un sistema sicuro, è quello di  dribblare i gestori con acquisti e vendite idiote (Vendere i titoli con Sentiment troppo positivi).

 

Ps:

 

- Es.: Tutti i gestori che hanno cercato, con i titoli dello S&P, rendimenti maggiori dell’indice hanno fallito nel medio e lungo  termine.

 

- Investire con il metodo Random, in un mercato efficiente come quello S&p, è idiota solo per i gestori dei risparmi perché rischiano il posto di lavoro.

__________________________________________________________________________

 

 

Sotto il portafoglio random meno performante costruito il giorno 14.7.2004 e valorizzato oggi 6.12.2004 3:03pm

 

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 I Bought

 Today's Gain/Loss

 Total Return

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 ANDW

 15.21

  down0.12

 100.00 @ $17.14

  12.00 (0.70%)

  193.00 (11.26%)

 2.38%

$1521.00

 

 AVY

 60.70

  up0.25